Fondo naturale in metalli

Cartografia con i risultati della analisi per i metalli sui terreni naturali, su campioni raccolti con una campagna di 80 sondaggi

Il Servizio Ambiente del Comune di Trento, in accordo con il Settore Laboratorio e Controllo dell'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente, ha condotto una specifica campagna d'indagini sul fondo naturale dei metalli nei terreni del fondovalle del comune di Trento per confrontarli con i valori dell'allegato 1 tabella 1 del D.M. 471/'99 ora tabella 1 dell'allegato 5 al titolo V del D. Lv.o 152/06.
Sono presenti infatti alcuni distretti mineralizzati a metalli sui versanti erosi e drenati dal reticolo idrografico che confluisce in questo tratto di fondovalle: in particolare l'area influenzata dalle mineralizzazioni del monte Calisio e l'area influenzata dalle mineralizzazioni del bacino del torrente Fersina conoide del Fersina.
Il campionamento (effettuato dalla ditta ENSR Italia S.r.l. Milano) è stato realizzato in modo da interessare i vari depositi del fondovalle sia del fiume Adige sia dei conoidi alluvionali del reticolo idrografico minore. Per questo sono stati condotti 80 microsondaggi con una profondità media di riferimento di 4 metri dal p.c. (profondità consueta dei vani interrati), raccogliendo 350 campioni.
Tutti i campioni sono stati sottoposti ad analisi chimiche per i seguenti metalli: antimonio (Sb), argento (Ag), arsenico (As), bario (Ba), bismuto (Bi), cadmio (Cd), cobalto (Co), cromo (Cr), manganese (Mn), mercurio (Hg), molibdeno (Mo), nichel (Ni), piombo (Pb), rame (Cu), selenio (Se), stagno (Sn), vanadio (V) e zinco (Zn). Gli esiti analitici sono stati riportati in una banca dati per la successiva rielaborazione.
 In relazione alle risultanze di tali indagini è stato attivato lo studio Analisi di rischio di un'area costituita da terreni ricchi in piombo loc. Gardolo - Comune di Trento - Considerazioni sulla concentrazione dei vari metalli nel fondovalle del Comune di Trento che, oltre a definire il quadro generale del fondo naturale in metalli, aveva il principale obiettivo di effettuare un'analisi di rischio relativa all'areale con i valori più alti in piombo. Successivamente a completamento della tematica sui fondi naturali, è stato redatto lo studio Valutazione del contenuto di metalli nei terreni del fondovalle di Comune di Trento e contenente considerazioni estese alla maggior parte degli altri metalli indagati.
Gli esiti analitici dei 18 metalli indagati sono stati rappresentati in altrettante cartografie riportanti il punto di campionamento, le profondità dei singoli campioni prelevati e il contenuto del metallo verificato.
Lo studio, completo di cartografie, è stato approvato dalla Giunta Provinciale con delibera n.2172 di data 20 ottobre 2006, che lo ha inserito quale allegato al Piano provinciale per la bonifica delle aree inquinate.
Cartografia informatizzata versione 1.1 rilasciata nel mese di novembre 2007.

la cartografia è consultabile sul portale cartografico "Ambiente" del Comune di Trento, selezionando "Sottosuolo" fra le possibili viste proposte nel menù a tendina e spuntando "metalli" fra la lista dei tematismi.

Aiutaci a migliorare questa pagina

© 2019 Comune di Trento powered by ComunWEB con il supporto di OpenContent Scarl