Burrone di Ravina

Sito di interesse comunitario (SIC) Burrone di Ravina

foto pendice sud est del Monte Bondone di Alessio Bertolli

Descrizione

Il Burrone di Ravina, chiamata anche Val Gola, ricade all'itero di una profonda e ripida valle sulla destra Adige caratterizzata da un ambiente selvaggio e quasi inaccessibile con foreste, arbusteti e praterie alpine. Il sito è di rilevante interesse nazionale e provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e tipiche delle Alpi. Il paesaggio è improntato da estese e imponenti zone rocciose, intervallate nelle zone meno ripide a faggeta e nelle zone più in basso da orno-ostrieti a carattere pioniero. Nelle balze rocciose sono presenti cenge a sesleria e vegetazione casmofitica di sottoroccia di elevato pregio. Anche qui trovano rifugio e siti di nidificazione importanti rapaci trai quali l’aquila reale (Aquila chrysaetos), l’astore (Accipiter gentilis), lo sparviere (Accipiter nisus) ed il nibbio bruno (Milvus migrans) e, tra gli ungulati, nelle cenge rocciose sono presenti consistenti nuclei di camosci (Rupicapra rupicapra).

Scheda tecnica

Tipologia: ZSC – Zona Speciale di Conservazione

Superficie: 533 ha

Comune: Trento

Posizione GPS

Come arrivare

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Cartografia OSM
File Mappa OSM.pdf (1,23 MB)

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Cartografia CTP
File Mappa CTP.pdf (3,63 MB)

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Misure di conservazione
File IT3120105_Misure_Conservazione.pdf (12,72 kB)

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Formulario standard
File IT3120105_Formulario_Standard.pdf (162,01 kB)

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