Torbiera delle Viote

Riserva naturale provinciale Torbiera delle Viote

foto Torbiera delle Viote di Andrea Sgarbossa

Descrizione

Chiamata anche Palù di Bondone, è il residuo di una palude d'età tardiglaciale ed è caratterizzata da prati umidi, cariceti, erioforeti e sfagni. La sua origine deriva all'intorbamento di un vasto lago formatosi all'interno del mantello morenico abbandonato sulla conca dalle glaciazioni. La zona più umida, esempio di torbiera piana delle Alpi, è circondata da praterie e pascoli a nardo (Nardus stricta) che vengono utilizzati anche per i bagni di fieno (fitobalneoterapia). Anche se minacciate dal progressivo prosciugamento, le pozze risultano particolarmente importanti pure per la vita e la riproduzione degli anfibi. Sono infatti presenti la rana di montagna (Rana temporaria), il rospo comune (Bufo bufo) e il tritone alpestre (Triturus alpestris), specie per le quali le pozze della zona umida costituiscono l'habitat riproduttivo. La torbiera rappresenta l'habitat naturale anche per un gran numero di invertebrati. Il coleottero acquatico Agabus nebulosus è stato rinvenuto solamente qui in Trentino. Tra le specie botaniche più interessanti si segnalano Eriophorum alpinum, Carex davalliana, Carex dioica, Carex lasiocarpa, Drosera rotundifolia, Primula farinosa, Bartsia alpina, Salix rosmarinifolia, Pinguicola vulgaris, Menyanthes trifoliata.

Scheda tecnica

Tipologia: ZSC – Zona Speciale di Conservazione

Superficie: 24 ha

Comune: Trento

Posizione GPS

Come arrivare

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Cartografia OSM
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Cartografia CTP
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Misure di conservazione
File IT3120050_Misure_Conservazione.pdf (27,36 kB)

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Formulario standard
File IT3120050_Formulario_Standard.pdf (120,97 kB)

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