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Avvisi e news inerenti il progetto di cura dei beni comuni

Degradè- un progetto di street art per la cura dei quartieri lungo il Fersina

  • Un progetto partecipato di street art per abbellire il sottopasso della ciclabile lungo il Fersina.

San Marco: bene comune, continuano gli appuntamenti con lo yoga

  • Le date delle prossime settimane sono lunedì 17 e 24 giugno e lunedì 1 luglio dalle 9 alle 10.30.

Il book crossing approda a Gardolo di Mezzo

  • E' arrivata una nuova proposta di collaborazione

Premio Partecipazione e cittadinanza attiva a Mattarello

  • Impegno, rispetto, solidarietà e partecipazione sono i criteri con i quali quest’anno l’istituto comprensivo Aldeno Mattarello, e in particolare la scuola secondaria A. Fogazzaro, ha voluto istituire il Premio Partecipazione e cittadinanza attiva.

Quando l'orto diventa comunitario

  • Nasce in via Medici "Orto aperto". Approvato il patto di collaborazione.

Giochiamoci il cortile

  • Ha preso forma la proposta di collaborazione delle Scuole Savio di arricchire e abbellire l'edificio scolastico.

Workshop Chiasma 2019, un progetto partecipato per S. Martino

  • Un patto di collaborazione tra l'Associazione Acropoli, il Comitato San Martino Dentro ed il Comune di Trento.

La Passeggiata lungo un fiume di opere è stata restituita alla città

  • Nuovi pannelli adornano la ciclopedonale dell'Adige

L’erba (del) vicino: un progetto per riscoprire i parchi di Trento

  • Primo appuntamento sabato 25 maggio alle 15 al Giardino S. Marco

(Bio)Diversità per crescere

  • E' sorta a Piedicastello l'aiuola della biodiversità. Approvato il patto di collaborazione tra Comune e Comitato Feste di S. Apollinare

    L'aiuola sarà curata dalla comunità per tutta l'estate fino al suo naturale deperimento.

In attesa di Workshop Chiasma 2019 .........

  • Approvato il patto di collaborazione

Al via le prime azioni del Progetto STRA.BENE

  • Sono fioccate le proposte di alunni e alunne delle scuole medie del capoluogo.

“San Marco: bene comune”, partono le iniziative di animazione

  • Un patto di collaborazione tra vari soggetti per far vivere lo storico giardino

Workshop Chiasma 2019

  • Un progetto partecipato per San Martino

Un protocollo di intesa a tutela del decoro della città

  • Al via la sperimentazione della gratuità per il ripristino delle facciate di edifici privati

San Marco: bene comune

  • Firmato il patto di collaborazione per dare nuova vita al giardino storico

Pillola 16: La prevenzione dei rischi e le responsabilità

  • Il Comune si attiva per informare i cittadini sui rischi specifici esistenti nel settore in cui intendono attivarsi, sulle modalità di prevenzione del rischio e di gestione dell’emergenza; inoltre può fornire loro, in comodato d’uso, i dispositivi di protezione individuale consoni per l’azione prevista nel patto. Spetta ai cittadini utilizzare questi strumenti in modo appropriato.

    Il patto di collaborazione puntualizza i compiti rispettivi dei cittadini e dell’amministrazione. Spetta ai cittadini rispondere di eventuali danni cagionati a persone o cose terze durante l’attività di cura e rigenerazione dei beni comuni.

    Inoltre, sono gli stessi cittadini ad essere custodi dei beni oggetto della loro attività, tenendo sollevata e indenne l’amministrazione d qualsiasi pretesa al riguardo.

    Link al regolamento

Pillola 15: la rendicontazione e la valutazione

  • Tra gli strumenti individuati dal Regolamento per monitorare, fare un bilancio ed individuare aspetti critici da perfezionare, rientra anche la rendicontazione dell'attività svolta e delle risorse impiegate. La rendicontazione, correttamente pubblicata e messa a disposizione di tutti, costituisce uno strumento indispensabile per dare visibilità, garantire trasparenza e verificare l'efficacia dei risultati prodotti dall'impegno congiunto di cittadini ed amministrazione. I criteri da seguire per questa fase sono definiti nel patto di collaborazione stesso.

    Una buona rendicontazione deve essere:

    • Chiara, affinché tutti i lettori possano comprenderla;
    • Comparabile, ossia consentire il confronto con altre attività simili;
    • Periodica, cioè fatta al termine del progetto o anche durante;
    • Verificabile, in quanto deve essere possibile controllare l'autenticità dei dati riportati.

    Inoltre deve fornire queste informazioni:

    • periodo e luogo di svolgimento;
    • attività, servizi ed eventuali eventi svolti;
    • destinatari principali;
    • obiettivi generali e specifici;
    • risorse messe a disposizione dal proponente e dall'Amministrazione;
    • osservazioni, aspetti apprezzati, criticità riscontrate e altri spunti utili al miglioramento.

    Per una migliore restituzione di quanto svolto sono utili anche foto, video, brochure e altro materiale prodotto ai fini delle attività.

    Link al regolamento

Pillola 14: le forme di sostegno

  • Le attività che vengono stabilite attraverso i patti di collaborazione sono di grande rilievo e interesse pubblico. Pertanto sono previste le seguenti agevolazioni e forme di sostegno:

    • Materiali: i cittadini che hanno firmato il patto di collaborazione possono utilizzare temporaneamente strumenti e spazi di proprietà comunale per attività collegate.

      È previsto un affiancamento del personale comunale nel caso in cui il Comune stesso ritenga di forte interesse pubblico la proposta del cittadino.

    • Spazi: l'uso di spazi pubblici comporta oneri uguali a quelli delle attività istituzionali del Comune.
    • Immateriali: il patto può prevedere l'utilizzo di forme di pubblicità delle iniziative portate avanti, in quanto il Comune ritiene importante riconoscere e dare visibilità alle azioni per la collettività e l'interesse generale.
    • Risorse economiche: il Comune, nei limiti delle risorse disponibili, può concorrere alla copertura dei costi che vengono sostenuti per lo svolgimento delle azioni previste dai patti firmati e portate avanti dai cittadini interessati e solo se non affrontabili con sostegni in natura. Sono previste agevolazioni per l’occupazione di suolo pubblico e per l’applicazione del relativo canone.

      Dato che i cittadini svolgono attività di cura condivisa dei beni comuni a titolo gratuito, non sono corrisposti compensi personali per il lavoro svolto. Possono però essere rimborsati costi relativi ad acquisto di materiali, beni di consumo, dispositivi di protezione individuale (DPI), polizze assicurative e costi relativi a servizi importanti per l'organizzazione, il coordinamento e la formazione dei cittadini.

      Per incentivare le iniziative dei cittadini, il Comune agevola eventuali attività volte a reperire fondi per le azioni di cura o rigenerazione dei beni comuni urbani, a condizione che questi vengano utilizzati con trasparenza e responsabilità. Inoltre, può essere favorito il riconoscimento di vantaggi offerti dai privati a favore dei cittadini attivi, quali sconti e simili.

    • Procedurali: il patto può prevedere anche facilitazioni di carattere procedurale tese a semplificare, da un punto di vista burocratico, la documentazione necessaria per avviare e sviluppare il progetto stesso.

    Link al regolamento

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