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Avvisi e news inerenti il progetto di cura dei beni comuni

Beni comuni, oltre 3000 cittadini impegnati per la città

  • La festa a palazzo Geremia con il sindaco Andreatta e l'assessore Maule

Ricordiamo a tutti la Festa dei cittadini attivi

  • L'appuntamento è per il 10 dicembre alle 18 a Palazzo Geremia

Pillola 16: La prevenzione dei rischi e le responsabilità

  • Il Comune si attiva per informare i cittadini sui rischi specifici esistenti nel settore in cui intendono attivarsi, sulle modalità di prevenzione del rischio e di gestione dell’emergenza; inoltre può fornire loro, in comodato d’uso, i dispositivi di protezione individuale consoni per l’azione prevista nel patto. Spetta ai cittadini utilizzare questi strumenti in modo appropriato.

    Il patto di collaborazione puntualizza i compiti rispettivi dei cittadini e dell’amministrazione. Spetta ai cittadini rispondere di eventuali danni cagionati a persone o cose terze durante l’attività di cura e rigenerazione dei beni comuni.

    Inoltre, sono gli stessi cittadini ad essere custodi dei beni oggetto della loro attività, tenendo sollevata e indenne l’amministrazione d qualsiasi pretesa al riguardo.

    Link al regolamento

Ronca Camp 2.0: continuano anche a Natale le attività a Roncafort

  • “Ronca Camp 2.0” sarà anche per le festività di Natale un punto di incontro e scambio per la comunità. Altre attività andranno ad aggiungersi a quelle che per tutto il periodo autunnale hanno arricchito e vivacizzato la vita del quartiere, dando continuità alle finalità esplicitate nel patto di collaborazione che il Comitato Parco dell'Amicizia di Roncafort ha sottoscritto con il Comune con l'obiettivo di prendersi cura dell'area verde di Via Caneppele ma soprattutto per creare rete, sviluppare collaborazioni, creare amicizie e relazioni positive.

Approvato il patto di collaborazione per il parco di San Marco

  • Il Comune - il Servizio beni comuni, la Polizia locale e l'Ufficio parchi e giardini - e l'Associazione Scuola dell'Infanzia A. Tambosi,  l'Associazione Studio d'arte Andromeda, la Libreria Due Punti, l'Associazione culturale LinguAttiva, il Ristorante Terramia hanno firmato il patto di collaborazione con l’obiettivo di prendersi cura attivamente del parco, di promuovere i valori della cittadinanza attiva sul territorio, dell'impegno civico, di trasformare il giardino in un luogo sicuro e aperto frequentato dai bambini, dalle famiglie e dalla collettività e di stimolare gli abitanti e le associazioni del quartiere alla realizzazione di attività di animazione dell'area per favorire il coinvolgimento di tutti coloro che sono disposti a dare il proprio fattivo contributo di idee, risorse e tempo.

Alcuni cittadini si prendono cura del Monumento ai caduti di Gardolo

  • Alcuni cittadini  di Gardolo, comunità da sempre ricettiva verso i temi della cittadinanza attiva, della salvaguardia dei beni comuni e della tutela del proprio patrimonio storico-monumentale, si sono offerti di sistemare il Monumento ai Caduti, testimonianza della propria storia e del sacrificio di molti  concittadini in difesa di valori imperituri e della memoria collettiva.

Fiori dalla fabbrica: turno straordinario di tre ore

  • Una piantumazione extra per rafforzare i bordi di fioritura

Progetto di riqualificazione dei cassoni dell'orto e di sistemazione del cortile - scuola primaria Savio

  • La Scuola Primaria Domenico Savio ha presentato una proposta di collaborazione per abbellire  ed impreziosire il suo cortile cercando di coinvolgere la comunità circostante e le associazioni del territorio.

    Il patto di collaborazione tra Scuole Savio e Comune dà spazio al protagonismo delle nuove generazioni e alla loro voglia di lasciare un segno. Il progetto elaborato dai bambini e dalle bambine per migliorare e abbellire la loro scuola promuove anche interessanti convergenze tra il mondo scolastico, il quartiere e associazioni a dimostrazione che la cultura dei beni comuni può rappresentare anche un volano capace di connettere le persone al territorio.

Fiori dalla fabbrica: il progetto artistico diventa patto di collaborazione

  • Non sarà certo sfuggito ai più il progetto Fiori dalla fabbrica (Trento, Michelin 1927-1999, diventato patto di collaborazione con il Comune,   per ricordare, a vent’anni dalla chiusura dello stabilimento nel 1999, la Fabbrica della Michelin che molto ha contribuito alla crescita della città arricchendola in termini culturali, storici ed identitari.

    Nella prossima primavera, i 22mila bulbi di tulipani piantati dai cittadini - prevalentemente ex operai, ma anche studenti e studentesse e semplici cittadini - nello spazio verde davanti al MUSE, dove una volta sorgeva l’opificio, fioriranno e disegneranno sul terreno la forma del simbolo che era saldato sul cancello della fabbrica.

Ultimata l'aiuola di Corso Buonarroti

  • Si stanno concludendo i lavori di sistemazione e abbellimento dell'aiuola di Corso Buonarroti, frutto di un patto di collaborazione tra il Comune e il centro ANFFAS

Un progetto artistico per celebrare la fabbrica Michelin

  • La proposta di collaborazione Fiori dalla fabbrica (Trento, Michelin 1927-1999) intende ricordare presso il parco Fratelli Michelin, l'omonima fabbrica attraverso un'installazione artistica alla quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini.

Street art per rendere più bella la città: un progetto in cammino

  • Il primo bilancio dell'anno 2018 tra espressione artistica, inclusione sociale giovanile e educazione alla legalità.

Pillola 15: la rendicontazione e la valutazione

  • Tra gli strumenti individuati dal Regolamento per monitorare, fare un bilancio ed individuare aspetti critici da perfezionare, rientra anche la rendicontazione dell'attività svolta e delle risorse impiegate. La rendicontazione, correttamente pubblicata e messa a disposizione di tutti, costituisce uno strumento indispensabile per dare visibilità, garantire trasparenza e verificare l'efficacia dei risultati prodotti dall'impegno congiunto di cittadini ed amministrazione. I criteri da seguire per questa fase sono definiti nel patto di collaborazione stesso.

    Una buona rendicontazione deve essere:

    • Chiara, affinché tutti i lettori possano comprenderla;
    • Comparabile, ossia consentire il confronto con altre attività simili;
    • Periodica, cioè fatta al termine del progetto o anche durante;
    • Verificabile, in quanto deve essere possibile controllare l'autenticità dei dati riportati.

    Inoltre deve fornire queste informazioni:

    • periodo e luogo di svolgimento;
    • attività, servizi ed eventuali eventi svolti;
    • destinatari principali;
    • obiettivi generali e specifici;
    • risorse messe a disposizione dal proponente e dall'Amministrazione;
    • osservazioni, aspetti apprezzati, criticità riscontrate e altri spunti utili al miglioramento.

    Per una migliore restituzione di quanto svolto sono utili anche foto, video, brochure e altro materiale prodotto ai fini delle attività.

    Link al regolamento

Ronca Camp 2.0: invito ai cittadini a collaborare con nuove proposte

  • Il Comitato Parco dell'Amicizia di Roncafort, nato per prendersi cura dell'area verde di via Caneppele e tenerla viva con una serie di iniziative si rende disponibile a ricevere proposte e nuove idee da parte di chiunque sia interessato a dare un suo contributo.

Pillola 14: le forme di sostegno

  • Le attività che vengono stabilite attraverso i patti di collaborazione sono di grande rilievo e interesse pubblico. Pertanto sono previste le seguenti agevolazioni e forme di sostegno:

    • Materiali: i cittadini che hanno firmato il patto di collaborazione possono utilizzare temporaneamente strumenti e spazi di proprietà comunale per attività collegate.

      È previsto un affiancamento del personale comunale nel caso in cui il Comune stesso ritenga di forte interesse pubblico la proposta del cittadino.

    • Spazi: l'uso di spazi pubblici comporta oneri uguali a quelli delle attività istituzionali del Comune.
    • Immateriali: il patto può prevedere l'utilizzo di forme di pubblicità delle iniziative portate avanti, in quanto il Comune ritiene importante riconoscere e dare visibilità alle azioni per la collettività e l'interesse generale.
    • Risorse economiche: il Comune, nei limiti delle risorse disponibili, può concorrere alla copertura dei costi che vengono sostenuti per lo svolgimento delle azioni previste dai patti firmati e portate avanti dai cittadini interessati e solo se non affrontabili con sostegni in natura. Sono previste agevolazioni per l’occupazione di suolo pubblico e per l’applicazione del relativo canone.

      Dato che i cittadini svolgono attività di cura condivisa dei beni comuni a titolo gratuito, non sono corrisposti compensi personali per il lavoro svolto. Possono però essere rimborsati costi relativi ad acquisto di materiali, beni di consumo, dispositivi di protezione individuale (DPI), polizze assicurative e costi relativi a servizi importanti per l'organizzazione, il coordinamento e la formazione dei cittadini.

      Per incentivare le iniziative dei cittadini, il Comune agevola eventuali attività volte a reperire fondi per le azioni di cura o rigenerazione dei beni comuni urbani, a condizione che questi vengano utilizzati con trasparenza e responsabilità. Inoltre, può essere favorito il riconoscimento di vantaggi offerti dai privati a favore dei cittadini attivi, quali sconti e simili.

    • Procedurali: il patto può prevedere anche facilitazioni di carattere procedurale tese a semplificare, da un punto di vista burocratico, la documentazione necessaria per avviare e sviluppare il progetto stesso.

    Link al regolamento

Shelly, una app per ricevere notifiche nel momento e al posto giusto

  • Stretto un patto di collaborazione tra Comune e community per far dialogare la città

Pillola 13: la comunicazione (Artt. 28, 29)

  • Il Regolamento sottolinea l'importanza della comunicazione perché comunicare significa mettere in comune, far partecipe, essere in relazione. Comunicare le esperienze consente infatti di favorire la costruzione di una rete inclusiva tra i cittadini attivi, dare visibilità ai sempre più numerosi progetti realizzati secondo l'amministrazione condivisa, garantire la trasparenza delle procedure, offrire esempi a cui ispirarsi per attività future e quindi diffondere le buone pratiche per il miglioramento della qualità della vita nel contesto urbano.

    A questi scopi, il Comune si avvale di diversi canali comunicativi: il sito web in cui sono pubblicati articoli sui progetti in corso, eventi in programma e altre informazioni utili al cittadino; la newsletter “Benicomunichiamo”; la pagina Facebook; il periodico del Comune Trento Informa.

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Pillola 12: l'importanza della formazione (Artt. 18, 19)

  • Il Comune di Trento ritiene fondamentale l'educazione alla cittadinanza attiva e alla cultura dei beni comuni, temi che richiedono a tutti i soggetti un cambio di visione del rapporto tra cittadino e Comune nell'ottica dell'amministrazione condivisa. Per diffondere questa nuova sensibilità sono previsti momenti formativi aperti alla collettività (bambini, giovani, adulti, studenti, rappresentanti di associazioni, amministratori e operatori comunali, …). Grazie a questi percorsi, da una parte i cittadini acquisiscono non solo le competenze tecniche e normative necessarie per attivarsi nella cura e gestione dei beni comuni urbani, ma hanno anche occasioni per lo scambio di esperienze e di contatti. Dall'altra, i dipendenti comunali e gli amministratori sviluppano le abilità necessarie per facilitare e supportare le proposte avanzate dai cittadini e per collaborare e co-progettare con loro gli interventi e le azioni in questo ambito.

    Inoltre, il Comune riconosce fondamentale il ruolo delle scuole nell'educare le giovani generazioni alla cura dei beni comuni, per far maturare in loro la sensibilità alla cittadinanza attiva. Proprio per questa finalità è stata predisposta l'iniziativa specifica "Alla mia scuola ci penso anch'io".

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Umore urbano

  • La proposta di collaborazione intende trasformare una cabina dei vigili dismessa in un luogo poetico ed accogliente tramite l'installazione di pannelli su cui i cittadini potranno scrivere i loro pensieri.

Suoni urbani

  • La proposta di collaborazione Suoni urbani intende riqualificare il parco della Predara, nel quartiere di San Martino, attraverso il coinvolgimento di giovani in un ciclo di attività che spaziano da incontri pubblici con professionisti dell'arte contemporanea e workshop di tecniche decorative e progettazione di arredo urbano.

  • Quando: aprile maggio 2018

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