Servizio di assistenza domiciliare convenzionata

Gli interventi di assistenza domiciliare riguardano il complesso delle prestazioni di natura socio-assistenziale rivolte a persone singole o nuclei familiari anche a supporto delle vita di relazione, erogate al domicilio.

Richiesta con modulo in formato ODT o PDF; pagamenti tramite PagoPA.

Rispondono all'esigenza primaria di consentire alle persone che necessitano di sostegno di conservare la propria autonomia di vita nel rispettivo ambiente.
L'aiuto domiciliare comprende, in particolare, le seguenti aree di intervento:

  • cura e aiuto alla persona;
  • governo della casa, limitatamente ai locali dove si svolge il servizio;
  • attività di sostegno psico-sociale e relazionale.
Chi può richiedere

Possono fruire degli interventi di assistenza domiciliare persone o nuclei familiari residenti nel Territorio Val d'Adige (Comune di Trento, Aldeno, Cimone e Garniga Terme) che, indipendentemente dalle condizioni economiche o sociali ed essendo privi di adeguata e sufficiente assistenza, necessitano di sostegno in via temporanea o continuativa, in relazione al verificarsi di deficienza funzionale, da qualsiasi causa dipendente, o di situazioni che comportino il rischio di emarginazione.
L'ammissione al servizio è disposta nei limiti e con le modalità definite in un progetto di intervento proposto dall'assistente sociale.

Dove rivolgersi

Agli assistenti sociali di zona, nei giorni e orari di recapito, presso:

Servizio Attività sociali:

  • Ufficio Servizi sociali non decentrati - Area inclusione sociale - Via Alfieri, 6 - Tel. 0461/884466

Poli Sociali:

  • Polo 1 Gardolo e Meano - Tel. 0461/889825
  • Polo 2 Centro storico, Bondone e Sardagna - Tel. 0461/889940
  • Polo 3 S. Giuseppe, S. Chiara, Ravina, Romagnano, Aldeno, Cimone e Garniga Terme - Tel. 0461/889910
  • Polo 4 Oltrefersina e Mattarello - Tel. 0461/889880
  • Polo 5 Argentario, Povo e Villazzano - Tel. 0461/889960
Quanto costa

La compartecipazione alla spesa è fissata in base alla condizione economica familiare (ICEF). Con ICEF inferiore a 0,13 si applica la quota giornaliera minima di 2,00 euro, con ICEF uguale o superiore a 0,40 si applica la quota giornaliera massima di 18,00 euro, con ICEF compreso fra 0,13 e 0,40 si applica una quota che varia proporzionalmente.
La compartecipazione non può superare un tetto massimo mensile di spesa, definito anch'esso in base alla condizione economica familiare (ICEF) ed applicato indipendentemente dalla quantità di interventi socio-assistenziali fruiti.

Tempi di attesa

Dalla data di presentazione della domanda decorre il termine di 60 giorni per la conclusione del procedimento amministrativo che si articola nelle seguenti fasi:

  • verifica dei requisiti previsti;
  • elaborazione del progetto di intervento da parte del servizio sociale;
  • verifica della quota di compartecipazione alla spesa;
  • conclusione del procedimento con provvedimento di ammissione e attivazione del servizio o di inserimento in lista d'attesa, a seconda delle risorse disponibili, ovvero provvedimento di diniego da parte del Dirigente del Servizio Attività sociali.
Come fare / Cosa fare

L’interessato all'attivazione e alla fruizione del servizio deve:

  1. fissare un appuntamento presso un CAF accreditato dalla Provincia autonoma di Trento per presentare la dichiarazione ICEF;
  2. rivolgersi al Servizio Attività sociali o alle sedi dei Poli sociali per compilare e presentare l'apposito modulo di domanda predisposto dal Servizio Attività sociali.

Modulo di domanda 1521

Documentazione da produrre unitamente alla domanda:

  • eventuale certificato invalidità;
  • eventuale copia del decreto di nomina del tutore/amministratore di sostegno/curatore.

Modalità di pagamento

Il Comune invia un avviso PagoPA nel quale sono descritte le modalità di pagamento

Note

Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito Trentinosociale.it.
http://www.trentinosociale.it/.../Assistenza-domiciliare-aiuto-domiciliare-e-sostegno-relazionale-alla-persona

Descrizione Aggiuntiva

 

Riferimenti normativi
  • Legge provinciale 12 luglio 1991, n. 14, in materia di “Ordinamento dei servizi socio-assistenziali in provincia di Trento”;
  • Legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13, in materia di “Politiche sociali nella provincia di Trento";
  • Determinazioni per l'esercizio delle funzioni socio-assistenziali approvate con deliberazione della Giunta Provinciale n. 2422 dd. 09 ottobre 2009 e successive modifiche ed integrazioni, prorogate da ultimo con deliberazione dd. 21 ottobre 2016, n. 1863;
  • Deliberazione della Giunta Provinciale 23 marzo 2015, n. 477, che introduce in via sperimentale l'indicatore ICEF al fine della determinazione della compartecipazione alle spese per la fruizione degli interventi socio-assistenziali;
  • Deliberazione della Giunta Provinciale 12 dicembre 2016, n. 2256, che estende l'utilizzo dell'indicatore ICEF all'intera area anziani e approva un nuovo disciplinare in sostituzione di quello approvato con deliberazione provinciale 447/2015 e s.m.

Lunedì, 31 Luglio 2017 - Ultima modifica: Mercoledì, 08 Maggio 2019

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