Servizi funerari di qualità

Il servizio ha confermato la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 e ottenuto la certificazione secondo la norma europea UNI EN 15017:2006 per l'erogazione ai cittadini dei servizi funerari.

Si conferma un fiore all'occhiello dell'Amministrazione comunale di Trento il Servizio Servizi funerari, che negli scorsi mesi ha ottenuto non solo la conferma della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 per l'attività di erogazione ai cittadini di servizi funerari e gestione delle attività cimiteriali, ma anche il conseguimento della certificazione secondo la norma europea UNI EN 15017:2006 per l'erogazione ai cittadini dei servizi funerari.

La prima certificazione è stata rilasciata la prima volta nel 2010 e rinnovata nel 2013.
Il nuovo ente certificatore subentrato per il triennio corrente è la Dasa-Ragister S.p.a., che ha proceduto nel 2016 all'emissione del nuovo certificato confermato nel 2017.

Nel frattempo la norma, originariamente 9001:2008, è stata aggiornata nella versione 9001:2015. L'audit di conferma di quest'anno ha assunto quindi un significato particolare, dovendo dimostrare, oltre al mantenimento degli standard precedenti, il passaggio riuscito alla filosofia contenuta nella nuova norma. Nelle conclusioni si legge che “il sistema soddisfa le condizioni per il mantenimento della certificazione e per proporre il passaggio alla UNI EN ISO 9001:2015”. Nel report vengono evidenziati alcuni punti di forza che riguardano in particolare l'attenzione alla promozione artistica e culturale del cimitero monumentale, l'analisi del contesto concreta e puntuale, l'attenzione agli utenti, la completezza e il dettaglio delle informazioni fornite e l'attenzione e cura degli ambienti cimiteriali.

La seconda è una certificazione settoriale che elenca tutti i requisiti che devono possedere le imprese di pompe funebri. Come per le altre certificazioni, si parla di adesione volontaria dell'ente, anche se nell'ultimo disegno di legge di riforma del settore funerario all'esame del senato nella passata legislatura, veniva prospettato, quale requisito obbligatorio per poter esercitare l'attività funebre, il possesso di tale certificazione.
Anche in questo caso il risultato dell'audit è stato che “il sistema soddisfa le condizioni per proporre la certificazione” e sono stati riscontrati come punti di forza l'attenzione agli utenti, la completezza e il dettaglio delle informazioni fornite.

Nel comunicare alla Giunta comunale il raggiungimento di questo duplice obiettivo il dirigente del servizio, Carmelo Passalacqua, ha ribadito e sottolineato che “questi risultati possono essere conseguiti solo con una convinta e fattiva partecipazione e collaborazione di tutto il personale del servizio, al quale va il mio più sentito apprezzamento e ringraziamento. Senza il loro apporto il sistema verrebbe ridotto ad una semplice produzione di carte e non alla crescita della cultura della qualità.”

Lunedì, 08 Ottobre 2018

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