Cremazione
Chi sceglie la cremazione può dichiarare la propria scelta in un atto notarile, oppure aderire all’Associazione trentina per la cremazione. Può inoltre fare presente la propria volontà ai familiari che, insieme, dovranno certificarla personalmente al Comune al momento del decesso della persona interessata.
Una marca da bollo corrente (la marca da bollo può essere fornita dall'ufficio) oltre alla richiesta in bollo, nonchè la tariffa praticata dal gestore del tempio crematorio (attualmente le cremazioni vengono effettuate presso l’impianto di Mantova, costo € 348, comprensivo dell’urna cineraria; le spese per il trasporto pari ad € 205,00 per i residenti sono a carico del comune).
Il tempo necessario per il rilascio del certificato necroscopico da parte del Distretto sanitario dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, del certificato per la cremazione del medico curante o del medico necroscopo, oppure dell’eventuale nulla osta da parte della Magistratura nei casi di morte violenta.
Al momento della richiesta da parte dei parenti il Servizio Servizi funerari chiede il certificato necroscopico ed il certificato per la cremazione, ed eventualmente il nulla osta della Magistratura. Inoltre accoglie la dichiarazione di volontà alla cremazione da parte dei familiari (il coniuge oppure di tutti i parenti dello stesso grado) e rilascia l’autorizzazione.
I familiari devono presentare il certificato medico del defunto. Se la morte è avvenuta in ospedale il certificato è acquisito d’ufficio.
- Regolamento di polizia mortuaria nazionale (D.P.R. 285/19990)
- Regolamento comunale di polizia mortuaria



