Istruzioni per partecipare alla terza sessione del QROWDLab

Sono riportate qui di seguito le istruzioni per partecipare alla terza sessione del QROWDLab, una sperimentazione che si svolgerà dal 9 al 19 ottobre 2018 e a cui possono partecipare tutti i cittadini desiderosi di contribuire alla raccolta di dati sulla mobilità a Trento.

L’obiettivo è quello di sperimentare assieme un metodo innovativo per acquisire informazioni su:

  • modal split - ovvero il modo in cui avvengono gli spostamenti di cittadini e pendolari a Trento
  • sfide - ovvero, dove sono le rastrelliere per le bici, quanti sono i posti totali e quanti quelli liberi

Le attività previste sono le seguenti:

  • modal split - lasciare l’app accesa in background e rispondere a delle domande relative ai propri spostamenti (e.g. origine, destinazione e mezzo di trasporto utilizzato)
  • sfide - lasciare l’app accesa in background, fotografare le rastrelliere e indicarne la capienza totale e la disponibilità in quel momento

La novità consiste nel raccogliere tutte queste informazioni per mezzo di un’apposita app sviluppata dall’Università di Trento, i-Log.

L'app i-Log e il modal split

L’app i-Log permette di raccogliere informazioni sugli spostamenti compiuti sfruttando specifici sensori dello smartphone. In questo modo riusciamo a determinare dove, quando e come è avvenuto uno spostamento, sia nel caso di uno spostamento diretto da A a B, sia nel caso più complesso di  uno spostamento “multimodale”, da A a B e poi da B a C, nel quale sono stati utilizzati diversi mezzi di trasporto (ad esempio prima “in bus” e poi “a piedi”).

I tipi di dati raccolti

L’app i-Log raccoglie i dati necessari per il modal split dai seguenti sensori degli smartphone:

  • GPS - per rilevare origine e destinazione di uno spostamento
  • Accelerometro e giroscopio - per capire se uno spostamento è avvenuto, con quali tempi e, potenzialmente, quale mezzo

Mentre accelerometro e giroscopio non possono essere controllati dall’utilizzatore dello smartphone, il GPS può essere attivato o disattivato. Trattandosi di un sensore essenziale ai fini dell’esperimento, è necessario:

  • fornire il permesso all’app di accedere alla propria posizione - lo si fa una tantum, in fase di registrazione
  • impostare la massima precisione del GPS dalle impostazioni dello smartphone - non essendoci una procedura standard vista la differenza tra i vari modelli, si raccomanda di effettuare una veloce ricerca per capire come giungere a questa impostazione

Nota: l’attivazione del GPS potrebbe, in alcuni casi, influire sul consumo della batteria. Si raccomanda di cercare, ove possibile, di collegarsi ad una rete Wi-Fi. In questo modo la posizione verrà rilevata tramite quest’ultima. Generalmente, si raccomanda di ricaricare la batteria del telefono con una maggiore frequenza rispetto al normale.

Le domande di validazione dei dati

Per validare i dati raccolti tramite sensori e completarli con ulteriori informazioni, gli utenti riceveranno specifiche domande relative ai propri spostamenti.

Verranno testati due tipi di domande per valutare sia l’immediatezza per l’utente che il numero di informazioni che possono essere raccolte.

Domanda “stop point” - chiede di validare che quelli rilevati siano effettivamente i punti di partenza e di arrivo di uno spostamento avvenuto in un determinato giorno ad una determinata ora

1. Dapprima verrà mostrato su mappa e chiesto di validare il punto di partenza approssimativo e l’orario in cui è iniziato lo spostamento.

  • Nota: il punto indicato sulla mappa potrebbe risultare spostato di qualche metro, ma questo non costituisce un problema ai fini dell’esperimento. È, invece, necessario prestare attenzione all’ora indicata - alle volte l’app può rilevare viaggi che non sono, in realtà, mai avvenuti

2. Se il punto di partenza è corretto, verrà chiesto di validare il successivo punto, sia esso di arrivo a destinazione che di cambio della modalità di trasporto

  • Se il punto mostrato non è corretto, sarà possibile modificarlo risposizionando il pin sulla mappa

3. Se il secondo punto è corretto, oppure dopo averlo corretto, verrà chiesto quale mezzo di trasporto è stato utilizzato per arrivarci

La sequenza 1 - 2 - 3 verrà ripetuta fino a quando non ci saranno altri punti rilevati o si indicherà di aver raggiunto la destinazione del proprio spostamento.

Domanda “segmento - chiede di validare che il segmento mostrato su una mappa corrisponda allo spostamento effettuato in un determinato giorno ad una determinata ora

1. Dapprima verrà mostrato su mappa il segmento corrispondente al primo tratto dello spostamento. Verrà quindi chiesto di validarne la correttezza, oppure, indicare l’errore:

  • Mancanza di un punto intermedio
  • Inesattezza dei punti di partenza e di arrivo - in questo caso sarà possibile modificarli risposizionando i rispettivi pin sulla mappa

2. Verrà poi chiesto di validare il successivo segmento

  • Nota: se il punto di arrivo del primo segmento è inesatto, il punto di partenza del secondo sarà inesatto. Per ora non riusciamo, purtroppo, a correggere il punto in tempo reale in base alla modifica da te apportata. Le domande termineranno quando non ci saranno altri segmenti rilevati o si indicherà di aver raggiunto la destinazione del proprio spostamento.

Nota: per poter ricevere le domande è necessario effettuare il caricamento dei dati raccolti durante il giorno connettendosi  al Wi-Fi. Le domande verranno poi inviate la mattina del giorno successivo. La frequenza e precisione delle risposte determinerà la possibilità di vincere dei premi (vedi sezione “Premi”).

L'app i-Log e le sfide

Tra le novità del QROWDLab c’è la possibilità di partecipare alle sfide. In questa sessione il focus sarà sulle rastrelliere per le bici a Trento e, in particolare, sulla loro posizione e capienza. Agli utenti verrà chiesto quindi di raccogliere queste informazioni, scegliendo tra due possibilità:

  • Free roam - gli utenti cercano liberamente una rastrelliera e la fotografano da tre punti diversi. Dopodiché indicano capienza totale e disponibilità di posti in quel preciso momento
  • Validazione - gli utenti scelgono una rastrelliera da una mappa, si recano sul posto e ne indicano la presenza o l’assenza. Nel primo caso, la fotografano da tre punti diversi, indicandone poi la capienza totale e la disponibilità di posti in quel momento

I tipi di dati raccolti

L’app i-Log raccoglie i dati necessari per le sfide dai seguenti sensori degli smartphone:

  • GPS - per determinare l’esatta posizione dell’utente

Inoltre, al primo tentativo di utilizzo della fotocamera verrà richiesto l’accesso alla fotocamera stessa.

Trattamento dei dati raccolti

Qui di seguito sono elencati tutti i tipi di dati raccolti per questo esperimento:

  • GPS - per determinare l’esatta posizione dell’utente
  • Accelerometro - per determinare la velocità di uno spostamento
  • Giroscopio - per aggiungere una ulteriore dimensione alle informazioni fornite dall’accelerometro. Questo sensore non è presente in tutti gli smartphone.
  • Riconoscimento delle attività - per la rilevazione automatica di attività sulla base di altri sensori. Si tratta di un sensore che utilizza i servizi di Google.

Tutti i dati raccolti subiscono un processo di pseudonimizzazione che prevede l'assegnazione di un id numerico a ciascun partecipante; viene così impedita l'identificazione dell'utente in mancanza di informazioni aggiuntive.

I dati saranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio (“GDPR”).

Come partecipare al QROWDLab

Per partecipare a questa terza sessione è necessario compiere i seguenti passi:

1. iscriversi al QROWDLab compilando il seguente modulo in cui verranno richiesti contatto mail e nickname entro giovedì 11 ottobre:

https://goo.gl/forms/M35FJFOAjeu8cEnB3

2. se l’app è già stata scaricata per partecipare alle precedenti sessioni, è necessario disinstallarla e procedere al punto successivo

3. scaricare l’app i-Log da Google Play (disponibile solo per Android, v. 5.0 e successive) ed usarla solamente durante il periodo di sperimentazione

4. accendere l’app solo a partire da martedì 9 ottobre, semplicemente cliccando sull’icona dell’app ed inserire il codice dell'esperimento 091001

  • Nota: comparirà una notifica che informa che il tracciamento è attivo

5. svolgere tutte le attività descritte nei precedenti paragrafi assicurandosi di aver rispettato le soglie descritte nel successivo paragrafo (vedi “Premi”)

6. compilare un breve questionario di feedback che verrà inoltrato ad esperimento concluso

7. spegnere l’app al termine della sperimentazione (19 ottobre) premendo ”stop” dal menu delle notifiche

Premi

Per ricompensare i partecipanti del QROWDLab sono previsti dei gadget tecnologici che verranno distribuiti tra coloro che utilizzeranno correttamente l’app e completeranno con successo le attività,

È possibile vincere uno o due gadget, a seconda dell’impegno.

Per vincere un gadget è necessario:

  • tenere l’app accesa per minimo 7 giorni e, comunque, entrambi i mercoledì della sperimentazione, assicurandosi di aver impostato la massima precisione del GPS
  • rispondere al 90% delle domande inviate
  • scattare almeno 2 foto di rastrelliere per le biciclette (indifferente se in modalità free roam validazione)

Per vincere due gadget è necessario:

  • tenere l’app accesa per minimo 9 giorni e, comunque, entrambi i mercoledì della sperimentazione, assicurandosi di aver impostato la massima precisione del GPS
  • rispondere al 90% delle domande inviate
  • scattare almeno 8 foto di rastrelliere: 6 scegliendo l’opzione free roam e 2 scegliendo scegliendo l’opzione validazione

In caso di un numero di vincitori superiore al numero di premi a disposizione verrà data priorità ai partecipanti che avranno compilato il formulario di registrazione, a patto che abbiano utilizzato attivamente l’app per il maggior numero di giorni, rispondendo al maggior numero di domande e raccogliendo il maggior numero di informazioni relative alle rastrelliere per bici.

Infine, la sola partecipazione al QROWDLab prevede l’attribuzione di un gettone valido per l’estrazione di un premio finale. Più sono i QROWDLab a cui si partecipa, più si innalza la probabilità di risultare vincitore/vincitrice dell’estrazione.

Contatti

Per qualsiasi dubbio, suggerimento o per segnalare anomalie di qualsiasi tipo, si prega di scrivere al seguente indirizzo: trento.smart@comune.trento.it

Info sul progetto QROWD

Il progetto europeo QROWD si prefigge di migliorare la mobilità a Trento integrando dati provenienti da diverse sorgenti (tradizionali e non) - tra cui dati e informazioni raccolti dagli utenti cittadini (crowdsourcing). L’analisi combinata di questi dati porterà ad una migliore conoscenza della mobilità urbana e permetterà alla Pubblica Amministrazione non solo di effettuare scelte più consce, ma anche di offrire validi servizi ai cittadini.

Data di fine validità
30/04/2019

Lunedì, 08 Ottobre 2018 - Ultima modifica: Giovedì, 11 Ottobre 2018

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