Città alpine dell'anno

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Bad Reichenhall

  • Bad Reichenhall è una località termale, circondata dalle montagne con il fascino della città, l'ospitalità bavarese e una competenza medica all’avanguardia. Nel 2001, anno in cui ha ricevuto il titolo di "Città alpina dell'anno", Bad Reichenhall ha fatto suo il motto "Fonte per il corpo e l‘anima" per sottolineare l’unicità e la qualità della località alpina.

Belluno

  • Belluno è una delle prime città ad aver ricevuto il titolo di "Città alpina dell'anno", nel 1999. E' una città alpina circondata dalle Dolomiti, montagne leggendarie, dichiarate Patrimonio Mondiale UNESCO, che offre attrattive artistiche e naturalistiche di pregio, coniugando modernità e rispetto per la tradizione.

Bolzano

  • Bolzano si è guadagnata il titolo "Città alpina dell'Anno" nel 2009 soprattutto per il suo "Patto per il clima", ovvero per l'essersi prefissa l'obiettivo dichiarato di diventare clima-neutrale entro i prossimi 10 anni. Cosa significa? Significa che la Città di Bolzano, nel giro di un decennio, dovrà produrre solo tanta CO2 quanta ne può essere fissata dai processi naturali all'interno dell'area urbana.

Brig-Glis

  • La ragione che ha portato la città di Brig-Glis a ricevere il titolo di “Città alpina dell'Anno” nel 2008 è stata la messa in servizio della Galleria di base del Lötschberg nel 2007. Da questa data la città può essere raggiunta efficientemente in treno.

Chamonix

  • Il titolo di "Città alpina dell'anno", conferito nel 2015, ha premiato l’impegno del comune nello sviluppo sostenibile con la concretizzazione del primo Piano Territoriale e Climatico realizzato in un territorio montano grazie alla ricerca di soluzioni di mezzi di trasporto non inquinanti e mobilità dolce e la promozione di un turismo rispettoso dell’ambiente.

Herisau

  • Herisau è la più grande città del Canton Appenzello con 16 mila abitanti e si trova nella zona prealpina delle Alpi. Il conferimento del titolo di "Città alpina dell'Anno" nel 2002 ha dato alla città lo stimolo a rafforzare ulteriormente e accrescere la gestione sostenibile e la protezione dell'ambiente.

Idrija

  • Grazie alla sua posizione geografica nei pressi del Parco Nazionale del Triglav e la riserva naturale del “Smrekova draga”, questa città rappresenta il perfetto collegamento tra le Alpi e la Slovenia. I numerosi progetti che la città offre, come il “geo-park”, le infrastrutture ciclistiche e il trattamento decentralizzato delle piante hanno portato Idrija ad essere riconosciuta come “Città alpina dell'anno” nel 2011.

Lecco

  • La città di Lecco ha ricevuto il titolo di "Città alpina dell'anno" nel 2013 per le iniziative adottate nel corso degli anni per la tutela ambientale e per la mobilità sostenibile con particolare riferimento al servizio Piedibus e alla raccolta differenziata.

Sonthofen

  • La città di Sonthofen ha ricevuto il titolo "Città alpina dell'anno" nel 2005 per l'efficace rete municipale e regionale dei trasporti, con l'esclusione della viabilità nel centro città e per la costruzione di un efficace sistema di riscaldamento e di una struttura ecologica del parco della città sul Kalvarienberg.

Trento

  • La città di Trento ha ricevuto il titolo di "Città alpina dell'anno" nel 2004, grazie ad un variegato patrimonio storico-artistico e culturale che attraversa i secoli e una sorprendente dinamica verso ciò che rappresenta la modernità. La città ha inoltre apportato nel corso degli anni importanti contributi alla collaborazione alpina.

Villach

  • L’idea del premio Città alpina dell’Anno arriva dall'editore della rivista Planet Alpen, Gerhard Leeb di Villach. Il premio viene conferito alle città delle Alpi che mostrano il loro particolare impegno nel supportare la “Convenzione Alpina”, il più importante programma internazionale per la protezione e il sostegno delle Alpi.

    Nel 1997, Villach divenne la prima “Città alpina dell’Anno”.

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