Madonna in blu

Una scultura veronese del Trecento

I recenti restauri, condotti in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Culturali di Trento, le hanno restituito le splendide cromie originali, evidenziando la stesura originale dell'azzurrite e delle decorazioni in oro. Di qui la denominazione di  Madonna in blu  data alla magnifica scultura. La Madonna della rosa, ora ridefinita la Madonna in blu è – ribadisce la curatrice -  tra le pochissime testimonianze rimaste di scultura lapidea veronese del Trecento a Trento”. Ne è noto solamente un altro esempio in sede trentina: la Madonna allattante, molto probabilmente proveniente dalla cattedrale di Trento ed ora nel Museo Diocesano Tridentino opera del cosiddetto “maestro del sorriso”. La Madonna è raffigurata in posizione frontale, assisa in trono e coronata. La contraddistingue la nobiltà del viso che sembra accennare ad un sorriso, in linea con le coeve espressioni veronesi che traspare  anche dal volto del bambino. I documenti a quell’altezza cronologica sono molto avari di informazioni sugli autori è dunque difficile attribuire l’opera.

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Come arrivare

Contatto email
Contatto telefonico
0461 233770
Costi
intero 10 euro, ridotto 8 euro
Materia
Arte (Scultura)
Struttura ospitante

Martedì, 12 Febbraio 2019

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