A suon di parole: riflessioni sui cambiamenti climatici

Le classi hanno sostenuto la tesi della responsabilità dell'individuo e dello Stato nei cambiamenti climatici

Si sono svolte ieri mattina nell’aula del consiglio comunale di palazzo Thun due gare del torneo argomentativo A suon di parole.

A vincere le due sfide sono state la classe 3B dell’ITE Tambosi e la classe 4B del liceo scientifico G. Galilei. A confrontarsi con i giovani ciceroni sono stati rispettivamente gli studenti della 4A dell'ITT Buonarroti-Pozzo e la 3A del liceo linguistico S. Scholl.

Il tema del dibattito era: “La risposta più efficace al problema del cambiamento climatico passa per le azioni degli individui oppure per le azioni degli Stati”?

A sostegno della tesi dell’importanza dello Stato il fatto che servono delle leggi affinché i cittadini assumano dei comportamenti sostenibili, pertanto solo lo stato  può legiferare e sanzionare, altrimenti i singoli cittadini, soprattutto i meno abbienti, optano per la scelta più conveniente e non più sostenibile. D’altro canto chi sosteneva la tesi dell’importanza dell’individuo, affermava che è solo la scelta individuale che porta al rispetto della legge e che gli accordi internazionali tra gli Stati finora sottoscritti hanno portato a risultati insufficienti. Inoltre è l’iniziativa dell’individuo  che stimola gli Stati ad attivarsi, come ad esempio la giovane Greta Thunberg.

Nelle gare di ieri hanno visto vincenti, grazie alle capacità dialettiche ed oratorie degli studenti, la tesi che sosteneva che la risposta più efficace al problema del cambiamento climatico passa principalmente per le azioni degli individui anziché degli Stati.

Le tesi contrapposte, sostenute dalle classi hanno messo in evidenza come il problema dei cambiamenti climatici vada affrontato in modo sistemico e non solo da un soggetto.

Il torneo prosegue nelle fasi eliminatorie e si concluderà con la finale durante il Festival dell’economia, venerdì 31 maggio.

A suon di parole è un progetto in partnership tra Iprase,  Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Trento e le Politiche giovanili del Comune di Trento. Coinvolge classi di studenti di scuole superiori di secondo grado in confronti basati sulla capacità di argomentare e contro argomentare attorno a tematiche di carattere civico e sociale. Un torneo avvincente “a suon di parole” che incentiva l’educazione all’ascolto e quel confronto civile che passa attraverso l’analisi delle argomentazioni avverse.

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Mercoledì, 13 Marzo 2019

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