Licenze, revisioni e patenti false, nuovi controlli del nucleo autotrasporti

A bordo dei veicoli trovate anche “armi”: un coltello, un bastone e uno spray

Dal momento della sua istituzione, il Nucleo Autotrasporto della Polizia Locale di Trento è stato impegnato in controlli capillari sui veicoli destinati al trasporto di cose e di persone. Nel corso di tali attività sono emerse non solo numerose irregolarità amministrative, ma anche comportamenti o fatti con rilevanza penale. L'ultimo in ordine di tempo risale allo scorso venerdì 7 giugno, quando il Nucleo ha individuato una licenza Cemt falsa. Si tratta di un'autorizzazione che consente il trasporto internazionale di merci tra gli stati che hanno aderito alla Conferenza europea dei ministri dei trasporti. Tale licenza è rilasciata in modo contingentato e assegnata annualmente ad ogni Stato membro, in originale, secondo criteri fissati dallo Stato in cui l'impresa ha sede, non è cedibile ed è intestata ad un solo trasportatore che deve coincidere con il soggetto che utilizza il veicolo, è multilaterale (permette trasporti fra i vari Stati membri), accompagna il veicolo a motore, deve trovarsi a bordo in originale dal luogo di carico a quello di scarico e durante i percorsi a vuoto e, a richiesta, va esibita ai funzionari doganali o a qualunque agente del controllo.

Il controllo dello scorso 7 giugno, alle ore 17.20 in via San Sebastian, riguardava un autoarticolato impegnato nel trasporto internazionale di merci. Durante la verifica dei documenti di circolazione e di trasporto emergeva che la licenza Cemt era presumibilmente contraffatta in quanto non conforme ai modelli conosciuti.

Per tale motivo, il documento è stato sequestrato e il conducente, S.S., 51 anni, di nazionalità bosniaca, è stato denunciato a piede libero ai sensi dell'articolo 489 del Codice penale per uso di atto falso.

Vista la non regolarità del trasporto internazionale, è stato contestato al conducente e all'azienda di trasporto il trasporto abusivo (articolo 46 della legge 298/1974), che prevede una sanzione pari a 4.130 euro, con contestuale applicazione della sanzione amministrativa accessoria del fermo del veicolo, un autoarticolato Mercedes di nazionalità bosniaca, con affidamento al cosiddetto “custode acquirente”.

Le licenze Cemt false hanno un rilevante valore economico, anche di migliaia di euro, dal momento che il loro uso fraudolento consente al titolare di una licenza di trasporto di far circolare contemporaneamente più veicoli anziché lo stretto numero autorizzato legalmente.

Altri fatti rilevati nel corso dell'anno da parte degli agenti del Nucleo Autotrasporto sono:

  • lo scorso 10 aprile in via Innsbruck denuncia a piede libero del conducente di nazionalità bulgara – M.G., 39 anni – per uso di un falso certificato di revisione di un trattore stradale immatricolato in Bulgaria (violazione dell'articolo 489 codice penale)
  • lo scorso 21 marzo, alle ore 22.15, in via Brennero, denuncia a piede libero della conducente di nazionalità moldava – B.V., 30 anni - per uso di falsa patente di guida di nazionalità moldava utilizzata per condurre un veicolo immatricolato in Romania. (violazione dell'articolo 489 del codice penale).
  • Lo scorso 18 gennaio alle ore 17.30 in via Innsbruck è stato accertato un illecito di natura penale inerente un trasporto internazionale di rifiuti pericolosi con violazione delle prescrizioni riportate sull’iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali da parte del conducente – P.S., 49 anni - dell'autoarticolato immatricolato in Germania.
  • In tre distinte occasioni sono stati trovati armi o oggetti atti ad offendere a bordo dei veicoli sottoposti a controlli di polizia stradale:

    • lo scorso 6 febbraio è stato trovato un coltello a serramanico, marca Buck modello Da88, con una lama lunga 11 cm circa.
    • lo scorso 11 febbraio è stata trovata una bomboletta spray con la dicitura “Military 50003 – Cs-Gas – Teargas – Super Defense”.
    • lo scorso 3 aprile è stato trovato un bastone estensibile flessibile chiaramente utilizzabile per l’offesa di persone

    Tutti i conducenti sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per porto di armi o oggetti atti ad offendere (violazione dell'art. 4 della Legge 18 aprile 1975, n. 110).

Immagini

Martedì, 11 Giugno 2019

Aiutaci a migliorare questa pagina

© 2019 Comune di Trento powered by ComunWEB con il supporto di OpenContent Scarl