Piano di intervento in caso di nevicata

In campo 35 spargisale, 81 lame sgombera-neve, 46 mezzi sgombera-marciapiede

In una città alpina come la città di Trento nevicate e gelate non possono rappresentare fenomeni anomali e, anche se possono essere sporadici, come dimostrato negli ultimi anni, eventi di questo tipo possono presentarsi con frequenze ed intensità anche impreviste. Sono eventi naturali che, comunque, provocano sempre grandi disagi alla circolazione e che si ripercuotono negativamente sulla vita quotidiana dei singoli cittadini. Per questo il Comune predispone, con ampio anticipo, un “piano” di interventi finalizzati agli interventi antighiaccio ed allo sgombero della neve dalle strade e dagli spazi pubblici, ma ogni cittadino è chiamato a dare la sua fattiva collaborazione per arrivare alla normalizzazione della situazione di emergenza e di disagio nel minore tempo possibile. Il piano d'intervento in caso di nevicata è un’emergenza gestita direttamente dall’amministrazione comunale attraverso il Servizio Gestione Strade e Parchi. Più specificatamente è all'Ufficio Manutenzione Aree Demaniali è demandata la gestione  delle strade e delle aree comunali e quindi anche la gestione dello  sgombero neve e il trattamento antighiaccio delle strade e delle aree pubbliche di competenza comunale.

La sede per la gestione delle emergenze maltempo è il Cantiere Comunale situato in via Maccani e punto di coordinamento anche per i cantieri/deposito dei sobborghi. Nel cantiere di Trento ed in quelli dei sobborghi sono dislocati i mezzi ed i materiali per la manutenzione invernale compresi i 5 silos per lo stoccaggio del sale (2 in via Maccani, 1 ai Bolleri, 1 a Sopramonte ed 1 in via S.Vincenzo)

Per le operazioni di manutenzione invernale l'Amministrazione comunale si avvale sia del proprio personale addetto alla manutenzione sia di mezzi d’opera messi a disposizione dagli operatori privati per effettuare le operazioni di spargimento sale e sgombero neve; nella maggior parte dei casi le attrezzature sgombraneve (lame, spargisale, supporti) sono date in comodato dall'amministrazione comunale, la quale cura sia l'installazione che la parte manutentiva con il proprio personale dell'autoparco.     Per quanto riguarda la spalatura a mano gli operatori del comune sono coadiuvati da personale reclutato tramite delle cooperative sociali del territorio che mettono a disposizione operatori con mansioni di spalatore. Tutti i soggetti privati sono impegnati da un contratto di prestazione d’opera che è  legato alla stagione invernale ed ha storicamente durata dai primi giorni di novembre fino a tutto il mese di marzo dell’anno successivo  prevedendo un fisso  come rimborso per la messa a disposizione del mezzo.

Le operazioni riguardano l'intera rete stradale comunale che ammonta a circa 600 km di strade e circa 260 km di marciapiedi; rete che è suddivisa in zone all'interno delle quali viene effettuata una mappatura del territorio con l'identificazione delle strade e relativa tipologia (larghezza, presenza di marciapiedi, ecc...), al fine di valutare le caratteristiche del mezzo da impiegare. Successivamente vengono predisposti dei percorsi divisi per zona, lunghezza  e omogeneità (carreggiata stradale, marciapiede, parcheggio), allo scopo di garantire un servizio ordinato con tempi di esecuzione accettabili. Il contratto riporta tutte le condizioni del nolo compreso il tempo massimo per l’inizio dell’intervento che prevede la messa a  disposizione del mezzo entro un’ora dalla chiamata telefonica effettuata da personale dell’Amministrazione; è infatti  l’Amministrazione che coordina le operazioni di sgombero neve e di spargimento del sale. Per la stagione invernale 2017-2018 i mezzi a disposizione per lo sgombero e la salatura delle strade pubbliche sono complessivamente 162 di cui 132 privati.

I mezzi  a disposizione per la manutenzione invernale sono:

  • 35 mezzi per lo spargimento del sale di cui 13 dotati di GPS;
  • 81 mezzi dotati di lama per lo sgombero neve di cui 5 di proprietà dell'Amministrazione
  • 46 mezzi per lo sgombero dei marciapiedi della città e dei sobborghi (minipale) di cui 1 di proprietà dell'amministrazione (Bondone)
  •  17 spargisale a traino e autocaricanti montati da agganciare ai mezzi dotati di lama.

Per la spalatura manuale della neve vengono impiegati circa 28 operatori che  suddivisi in più squadre procedono alla pulizia di aree e percorsi difficilmente accessibili dai mezzi (scalinate, rampe pedonali, ecc.). L'inizio delle operazioni viene disposto anche in questo caso dal personale comunale che comunica l'avvio delle operazioni. Tutte le aree che necessitano di spalatura manuale sono mappate e numerate in ordine di priorità.      

Durante l'intera stagione invernale sono inoltre previste reperibilità settimanali  del personale comunale sia Tecnico che Operaio facente parte del Servizio Gestione Strade e Parchi per il controllo del territorio e per l’eventuale allertamento dei mezzi. Tale servizio viene svolto suddividendo il territorio in varie zone di lavoro con a capo un coordinatore generale nella figura del dirigente e/o del capoufficio coadiuvato da due tecnici ed ogni zona gestita da un coordinatore squadra al quale fanno capo vari reperibili per il controllo delle aree di competenza.

Le zone di lavoro nel comune di Trento sono 4: città, sobborghi est, sobborghi ovest e il Monte Bondone sul quale si opera  con personale comunale, ed al quale sono destinati dei mezzi particolari di proprietà dell'amministrazione comunale comprese il nuovo Unimog U427 ed altri mezzi dotati di spargisale, lame e frese.

La struttura ha sempre le stesse condizioni di vigilanza per tutto il periodo invernale e si avvale dei bollettini meteorologici e dalla collaborazione di Meteo Trentino per aumentare il livello di allerta in caso di previste possibili perturbazioni nevose o bruschi cali della temperatura che possono portare a pericolose gelate. La gestione del piano che scatta in caso di nevicata prevede anche delle differenti  strategie di intervento fra le zone del Comune, in quanto non è improbabile che mentre in una determinata area nevichi, anche abbondantemente, in un'altra stia solo piovendo.

Le fasi che normalmente vengono seguite in caso di precipitazioni nevose si differenziano, anche se in minima parte, fra città e sobborghi e sono le seguenti:
Sobborghi

I reperibili di zona, constatato l’inizio della nevicata allertano i capisquadra presenti sui sobborghi est ed ovest i quali gestiscono, tramite gli operatori comunali presenti in ogni sobborgo, le chiamate dei mezzi in funzione delle necessità che possono variare da zona a zona. Il primo intervento, preventivo, riguarda lo spargimento di materiale antighiaccio sulle strade per evitare che si formino placche di ghiaccio o che la neve attecchisca, favorendo così l’eventuale successivo sgombero. Successivamente si passa alle operazioni di sgombero vero e proprio con l’ausilio delle lame posizionate sui mezzi privati che seguono, senza soluzione di continuità, i percorsi precedentemente stabiliti. Queste operazioni vengono supportate dal personale del Servizio Gestioni strade e parchi distribuito sui vari sobborghi e sono verificate dai capisquadra
Città

Gli addetti che a seconda del periodo controllano il territorio allertano i reperibili in caso di inizio di nevicate. Viene formato un nucleo di gestione dell’intervento presso il cantiere di via Maccani che gestisce la situazione dando il via alle operazioni di spargimento sale o di sgombero neve. Tutti i mezzi che intervengono, comprese le minipale sui marciapiedi, si muovono in base a percorsi prestabiliti e già conosciuti dagli addetti allo sgombero.

Le operazioni di sgombero sia in città che sui sobborghi continuano naturalmente fino al temine della nevicata, cessata la perturbazione il lavoro prevede di continuare l’intervento sui  marciapiedi per liberarli dalla eventuale neve presente in conseguenza dello sgombero delle strade e poi passare alla salatura di tutti i percorsi per evitare il formarsi di lastre di ghiaccio. Se l’intensità della nevicata e stata notevole e la neve accumulata dallo sgombero delle strade è presente in maniera massiccia, nei giorni successivi alla perturbazione è previsto l’asporto degli ammassi con mezzi di carico e bilici per il trasporto.

Martedì, 05 Dicembre 2017 - Ultima modifica: Mercoledì, 06 Dicembre 2017

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