Sostenibilità culturale: Bookique e Centro Teatro

Assegnati i bandi di gara degli spazi culturali, 9 anni la durata delle nuove gestioni

Cos’hanno in comune il Caffè letterario Predara Bookique e il Centro Teatro Trento? Il futuro, per cominciare.
I due spazi culturali di proprietà del servizio cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Trento, nel corso del 2017 hanno visto scadere i termini della precedente gestione e sono stati messi a gara. Il risultato è stato nel segno della continuità.

La Bookique sarà infatti gestita da Marco Rosi e Serena Tomasi mentre il Centro Teatro da Artico, la cooperativa sociale che ha ereditato la precedente gestione di Con.Solida. Entrambe avranno una durata di 9 anni.

Ma non è solo questo che accomuna i due luoghi, apparentemente posizionati in due poli opposti della città (il quartiere San Martino e Trento sud), in primis la filosofia, la mission, il modo di concepire e veicolare la cultura.

La filosofia dell’apertura

Un’apertura d’orizzonti che si declina – dal 2011 per la Bookique e dal 2013 per il Centro Teatro – in vocazione a spazio aperto, dove si parla con il linguaggio dell’arte concepita a 360 gradi; dove si incrociano teatro, musica, prosa, scrittura, disegno, pittura e danza... Dove ospitalità e creatività sono le parole d’ordine, modi di essere nonché occasioni per dare spazio e rilevanza a iniziative altrui come quelle dell’associazionismo e del volontariato.
I due spazi hanno destinazioni d’uso diverse e delle innegabili differenze: un bar il primo, uno spazio prove/centro culturale il secondo. Ma simile è l’approccio di esplorazione dei territori artistici, il desiderio di contaminare e di dare spazio all’estro e ai giovani, la ricerca di una sostenibilità culturale.
La Bookique, dopo un breve periodo di chiusura e qualche lavoro di miglioria, ha appena inaugurato, lo scorso 19 gennaio, la nuova gestione: tante novità in cartellone con appuntamenti ricorrenti e modi diversi per stare insieme e costruire cultura in maniera partecipata.
Il Centro Teatro invece, inaugurerà la nuova gestione a settembre, con un evento di apertura che darà il via alle innovazioni portate da Artico. Nessun cambio di rotta nella mission del Centro, ma alcune modifiche strutturali (durante l’estate verranno effettuati dei lavori per migliorare la fruibilità della struttura e renderla più confortevole), nuovo nome, nuova immagine, nuovi servizi e nuova programmazione didattica e culturale. In questi mesi, fino alla pausa estiva, il Centro rimarrà comunque aperto per garantire continuità ai corsi e agli eventi già programmati.
La volontà di distinguersi per due modi simili di fare cultura è già oggetto di una collaborazione che i due soggetti stanno definendo in questi mesi. Lo scambio di opportunità artistiche, di spazi, di contenuti, ma anche di competenze, creerà occasioni di contaminazione ulteriore nei prossimi 9 anni.

Per siglare questi intenti, in attesa che il Centro Teatro abbia una nuova veste, venerdì 2 febbraio si terrà un primo evento congiunto alla Bookique.

Alle 19.30 tutti in pista con i balli di 33Trent-in-Folk ospiti del Centro Teatro da diversi mesi e che bene ne traducono lo spirito; per proseguire alle 21.30 con il concerto rock del gruppo “Cheap Wine”.

Mercoledì, 31 Gennaio 2018

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