Trento informa - puntata 1 giugno 2018

Santa Chiara Open Lab, approvati i primi tre progetti esecutivi, come combattere la zanzara tigre, torna in città il festival dei pianoforti in strada.

Santa Chiara Open Lab: una fetta di città cambia volto

Procede la riqualificazione del comparto urbano attorno al parco Santa Chiara di Trento. Si tratta di un progetto che darà un nuovo volto e una nuova vita ad una zona centrale della città che rischiava di piombare nel degrado.
I lavori si inseriscono nel Programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie promosso dallo Stato.

Il Comune di Trento ha partecipato a questo bando con una proposta denominata “Santa Chiara Open Lab” articolata in 8 moduli per un importo complessivo di 41 milioni di euro, di cui 23 a carico dei privati e 18 finanziati dallo Stato a patto di rispettare precise scadenze per poter incassare le prime tranche di fondi pubblici. Nei giorni scorsi sono stati presentati i progetti esecutivi di tre progetti. Eccoli nel dettaglio.

Il parco Santa Chiara verrà riqualificato e collegato maggioramente alla città. Inoltre troveranno spazio alcune novità tecnologiche legate a Trento Smart City come panchine e lampioni intelligenti.

Giuliano Franzoi, Dirigente Attività Edilizia Comune di Trento: Questi lampioni amplificano la luce e seguono il percorso delle persone all'interno del parco per rendere a qualsiasi ora i percorsi più sicuri, più visibili. Ci sono poi anche delle panchine intelligenti, che verranno sviluppate nei prossimi mesi in realtà come contenuto, però l'elemento anche qua il rapporto tra l'utente, in questa caso della panchina, e l'Amministrazione o il parco, quindi una duplice via per dare informazioni dal Comune all'utente e dall'utente, segnalazioni in questo caso, al Comune.

L'importo dell'intervento, che inizierà la prossima primavera, è di 1 milione e 200mila euro.

L'edificio che ospitava gli uffici della Civica di Trento sarà ristrutturato ed ospiterà la nuova sede del centro diurno anziani ora in affitto in via Belenzani, un Asilo Nido Intraziendale da 20 posti  e un'unità di quattro stanze singole per il co-housing. I lavori, per un importo totale di 1 milione e 200mila euro, inizieranno nella primavera del 2019.

Tornerà a nuova vita anche la vicina chiesetta sconsacrata del Redentore di proprietà della Civica di Trento che la destinerà ad attività culturali. In questo caso il costo dei lavori che partiranno in autunno è di 400mila euro.

A breve saranno approvati anche altri progetti che riguardano l'ex mensa e i nuovi uffici comunali negli spazi dell'ex casa di riposo.

Lotta alla zanzara tigre

Uniti contro la zanzara tigre. Comune di Trento, Muse e Azienda provinciale per i servizi sanitari hanno messo in campo un nuovo piano per il 2018 potenziando le misure rispetto agli anni precedenti.

Gli interventi di monitoraggio e disinfestazione con prodotti compatibili sono stati estesi a tutto il territorio comunale fino ai 600 metri di quota. Osservati speciali sono tombini, caditoie ed aree verdi, ma anche le scuole.
Realisticamente non si può pensare ad eliminare la presenza dell'insetto, basti pensare che una sola zanzara può deporre fino a 400 uova in cinque giorni, ma il suo impatto si può ridurre drasticamente.

Serve però l'impegno dei cittadini perché abitudini scorrette rischiano di vanificare l'azione dell'amministrazione pubblica. Cosa possono fare i privati? Trattare regolarmente con prodotti larvicidi i tombini, ma soprattutto evitare ristagni in sottovasi,annaffiatoi, piscine gonfiabili, teli di plastica.

Valeria Lencioni, Conservatore Responsabile Sezione Zoologia degli Invertebrati Muse: Bisogna evitare ristagni di acqua,anche piccoli, perché basta una quantità di acqua pari a quella che sta in un cucchiaio da minestra per favorire lo sviluppo da uovo ad adulto di una zanzara tigre se ci sono le condizioni meteorologiche adeguate, quindi temperatura superiore almeno ai 25 gradi.

Maggiori informazioni si possono trovare sui siti del comune di Trento e del Muse. Lo stesso Museo delle Scienze ha attivato uno sportello informativo che risponde al numero 0461 270372

Hai mai suonato un'opera d'arte?

Torna nelle vie del centro storico "Hai mai suonato un'opera d'arte?". Sette pianoforti e un'arpa sono a disposizione dei passanti nelle vie del centro storico di Trento fino al 21 giugno e a Riva del Garda il 17 e 18 giugno.

Gli strumenti, messi a disposizione dalla storica ditta Galvàn, sono stati decorati da noti artisti e dagli studenti degli istituti d'arte Vittoria di Trento e Depero di Rovereto. Un po' come succede in altre città europee, si punta a fare della musica un patrimonio di tutti, in tutti i sensi.

La manifestazione avrà il suo culmine nel pomeriggio del 21 giugno, giornata della festa internazionale della musica, quando gli strumenti saranno riuniti in via Belenzani dove insegnanti professionisti offriranno lezioni gratuite ai passanti.

In chiusura vi ricordiamo che potrete rivedere questa puntata sul sito del Comune di Trento e su quello di Rttr La Televisione.

Durata
5'04''

Venerdì, 01 Giugno 2018 - Ultima modifica: Giovedì, 07 Giugno 2018

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