Trento informa - puntata 12

I cambiamenti nella raccolta differenziata del rifiuto residuo, semplificare la burocrazia per supportare l'impegno delle associazioni, il Piedibus diventa smart, con "Diciotto libri in trentasei minuti" la sfida letteraria per il 2018 va in tour nelle biblioteche cittadine, la possibilità di destinare il cinque per mille al Comune.

Condomini: cambia la raccolta

Raccolta differenziata, si cambia. La novità decisa dal Comune riguarda il rifiuto residuo e riguarda i condomini che contano da 5 a 13 unità abitative ai quali viene esteso il sistema di misurazione puntuale della quantità di residuo conferito da ciascuna famiglia. A tariffa invariata, più svuotamenti si effettuano, più si pagherà.

Carlo Realis Luc, responsabile operativo Dolomiti Ambiente: Mentre fino ad oggi ricevevano una dotazione minima di sacchi e poi chi non ne aveva a sufficienza doveva andare ad acquistarne altri, con il nuovo sistema ciascuno avrà il proprio contenitore, avrà cura di esporlo solo quando è pieno, nel giorno di raccolta, e quindi saprà esattamente poi cosa andrà a pagare a fine anno perché ogni svuotamento la tariffa è calcolata a litro, nove centesimi a litro, e quindi può fare già i suoi calcoli.

Complessivamente sono interessati 1.700 condomini, per un totale di 12mila utenze domestiche e 400 non domestiche. Gli operatori di Dolomiti Ambiente stanno consegnando nelle case un contenitore dotato di microchip che registra ogni svuotamento: è possibile scegliere quello da 30 litri o, se si ha spazio, quello da 120 litri. La consegna del nuovo contenitore sarà annunciata da un avviso affisso all’ingresso dei condomini. Al momento della consegna agli interessati verranno fornite tutte le informazioni.

Carlo Realis Luc, responsabile operativo Dolomiti Ambiente:Contiamo di finire entro il mese di giugno la distribuzione e a partire dal 1° di luglio inizieremo la raccolta dei nuovi contenitori anche per queste famiglie.

Per le altre utenze e per la raccolta degli altri rifiuti non cambia nulla.

Meno burocrazia per le associazioni

Spesso l'entusiasmo di chi si spende  gratuitamente per organizzare eventi che ravvivano la città e le circoscrizioni si scontra contro il muro di carte della burocrazia. Superarlo non è semplice perchè le regole sono tante, da quelle dello Stato a quelle delle amministrazioni locali, ma il Comune di Trento ci prova.

Dopo un'operazione ascolto con le varie associazioni, nel giro di un mese dovrebbe essere aggiornata la guida pratica per l'organizzazione di eventi. Inoltre sono previsti degli incontri informativi. In quello organizzato in collaborazione con la Siae sono stati illustrati i servizi messi a disposizione sul sito della società italiana autori ed editori in modo da poter sbrigare le pratiche richieste direttamente dal computer.

Piedibus tecnologico

Sono sempre di più i bambini che vanno da casa a scuola su un autobus virtuale ed assolutamente ecologico. Si muove sui loro piedi e su quelli dei loro accompagnatori. A Trento attualmente sono dodici le scuole primarie interessate con duemila alunni. Adesso c'è una novità in più, sperimentata ad esempio a Meano e Vela. Il Piedibus è diventato tecnologico grazie ad una app elaborata dalla Fondazione Bruno Kessler.

Elisabetta Farella, Smart Community FBK: L'applicazione serve ad aiutare, a supportare i volontari del Piedibus a gestire tutte le cose che riguardano questa attività, fondamentalmente: la gestione della turnistica dei vari volontari, che sono parecchi, anche fino a quarantasette, la gestione delle liste dei bambini che sono presenti giornalmente al Piedibus.

È così possibile gestire le sostituzioni in caso di assenza di un accompagnatore, sapere se i bambini ci sono tutti, contattare i genitori. Inoltre gli alunni sono stati dotati di dispositivi intelligenti che segnalano il loro avvicinamento al Piedibus. A Vela il Piedibus è diventata una sfida perchè i chilometri percorsi da ciascun alunno li avvicina idealmente ad una scuola dell'Uganda che hanno adottato per un progetto di solidarietà.

Annapaola Marconi, Smart Community FBK: Il gioco si basa su un concetto, su una metafora, che è quella di un viaggio nel mondo reale, fatto di tappe, e i chilometri sostenibile fatti da ciascun bambino contribuiscono ad avanzare lungo questo percorso. Inoltre gli insegnanti possono aggiungere del materiale didattico ad ogni tappa, e quindi il raggiungimento di ogni tappa diventa l'occasione di un approfondimento, di una scoperta in classe.

I bambini di Vela hanno già fatto più di 7mila chilometri: il traguardo di Kangòle è davvero vicino.

18 libri in 36 minuti

È possibile raccontare 18 libri in 36 minuti? È la sfida raccolta dallo scrittore e giornalista Carlo Martinelli nell'ambito di "Un libro, una città", il referendum popolare per incoronare quello che sarà il libro protagonista di una serie di iniziative a Trento nel 2018.

Mi presenterò in scena in compagnia di questa fida valigia, dalla quale estrarrò i diciassette libri, più uno, che fanno parte della scelta.

Sono già molte le persone che hanno votato nelle urne sparse in vari luoghi della città oppure sulla pagina facebook e con twitter, ma per stimolare la conoscenza e il piacere della lettura, ecco l'appuntamento con "18 barra 36".

In realtà gli appuntamenti sono più d'uno. Carlo Martinelli racconterà i 18 libri in gara in poco più di mezz'ora il 12 maggio alla biblioteca di Ravina, il 15 all'Argentario, il 16 a Gardolo, il 19 in Clarina, il 22 a Mattarello, il 23 a Povo, il 25 a Villazzano, il 29 a Sopramonte e il 30 a Meano. L'iniziativa è in collaborazione con la Fondazione Cassa rurale di Trento.

Intanto il referendum prosegue e vede in testa "Le Città Invisibili" di Calvino. Il libro vincitore sarà incoronato durante le Feste Vigiliane.

5xmille al Comune

Il Comune di Trento ricorda che nel compilare l'annuale dichiarazione dei redditi, ogni cittadino può scegliere di destinare il cinque per mille della quota dell'imposta sul proprio reddito per finalità di interesse sociale.

Di conseguenza il 5 per mille può essere destinato anche al sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza, basta firmare nell'apposito riquadro della dichiarazione. Non si tratta di un’imposta aggiuntiva, ma di una quota a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle realtà indicate dal cittadino.
Siamo in chiusura. Vi ricordiamo che potrete rivedere questa puntata sul sito del Comune di Trento e su quello di Rttr La Televisione alla voce Programmi.

Durata
6'24''

Venerdì, 12 Maggio 2017 - Ultima modifica: Lunedì, 15 Maggio 2017

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