Trento informa - puntata 18 maggio 2018

Il bilancio della 91a Adunata nazionale degli alpini a Trento, i numeri del grande sforzo collettivo che ha portato al successo la manifestazione.

Un'adunata storica

E' stata un'edizione storica quella dell'adunata nazionale degli alpini ospitata a Trento. Storica per i numeri da record con 500mila persone presenti nel capoluogo nella sola giornata di domenica in occasione della sfilata. Storica per la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che con la sua visita al mausoleo di Cesare Battisti e ai monumenti del cimitero di via Giusti in onore dei caduti italiani e austroungarici ha voluto dare un chiaro messaggio di pace a un secolo dalla fine della Prima Guerra Mondiale.

Una maratona durata quattro giorni ma cominciata, per la sua preparazione, oltre un anno fa a stretto contatto con le altre componenti del Comitato Organizzatore.

Per quanto riguarda il Comune di Trento sono stati coinvolti praticamente tutti i dipendenti e non solo. La sfida principale era quella di non mandare in tilt una città la cui popolazione è quasi quintuplicata, a partire dalla sicurezza e dai trasporti.

177 gli addetti della Polizia Locale, guidata dal comandante Lino Giacomoni, impegnati nei giorni clou per un totale di oltre seimila ore di lavoro in collaborazione con la Forestale e le Polizie Locali di Tione, Storo, Riva del Garda e Verona, oltre che i vigili del fuoco permanenti e volontari. Quasi duemila i permessi rilasciati ai residenti nelle zone interessate dalle chiusure al traffico. Relativamente poche le infrazioni registrate, ossia 168, segnale che quasi tutti hanno fatto la propria parte.

Presso il comando di via Maccani è stato istituito il centro operativo comunale con funzione di supporto della protezione civile.

Per quanto riguarda i trasporti urbani sono stati impiegati 378 autobus che hanno percorso 57mila chilometri con un'operatività di 24 ore su 24 garantita da 570 autisti e 15 fra controllori e coordinatori. 45mila le persone trasportate dalle sole navette a fine sfilata.

Andrea Saltori, Responsabile Trasporto Urbano Trentino Trasporti: Il sistema ha retto, è andata, la cosa più importante per noi è che abbiamo portato a termine i tre giorni senza alcun sinistro, senza alcun danno, abbiamo rilevato due piccolissimi inconvenienti tecnici, una sospensione scoppiata, un idroguida che perdeva olio, niente di più. Nessun sinistro, nessun incidente, nulla. È andato tutto bene, stiamo ricevendo grandissime attestazioni di ringraziamento, gratitudine.

Le pagine del sito del Comune più consultate sono state proprio quelle relative ai trasporti e alla divisione per zone della città.

A stretto contatto con la polizia locale ha lavorato anche l'Ufficio strade del Comune con 600 segnali di divieti di sosta posizionati, 1000 transenne movimentate ed altri interventi per un totale di 2000 ore lavorate.

Fernando Poli, Capoufficio Manutenzione Aree Demaniali (Strade) Comune di Trento: C'è stato un grandissimo lavoro di preparazione, che è partito dall'estate scorsa, assieme al Corpo di polizia locale,  per la preparazione, organizzazione e gestione del territorio e di tutta la viabilità, ma il lavoro importante è stato fatto nella settimana centrale dell'adunata.

L'Ufficio parchi e giardini ha lavorato nei mesi precedenti l'adunata per migliorare l'immagine delle aree verdi della città, mentre Dolomiti Ambiente ha fatto sì che questa potesse essere riconsegnata pulita alla quotidianità del dopo adunata.

Sul fronte dei rifiuti sono stati impiegati 201 automezzi per 1770 bidoni divisi in 11 isole verdi e 100 punti presidiati da 188 lavoratori socialmente utili, 71 richiedenti asilo e una dozzina di studenti dell' alternanza scuola lavoro. La percentuale di raccolta differenziata è stata di ben il 76,4%.

Carlo Realis Luc, Responsabile Dolomiti Ambiente: Siamo riusciti a mettere in piedi un sistema che ha soprattutto, ed è quello che mi preme evidenziare, perché ce l'hanno già riconosciuto all'impianto dove portiamo gli imballaggi, di grande qualità. Questa era la scommessa, portare non solo le percentuali di differenziata, ma veramente anche materiale che sia riciclabile. Corepla ha insistito nel ricordare che vuole donare alla città di Trento dei giochi in plastica riciclata che viene anche da queste raccolte.

Gli alpini hanno ricevuto ospitalità, ma hanno anche dato impegnandosi in opere di sistemazione e donando 50mila euro a Fondazione Comunità Solidale e Trentino Solidale.

Ora si attende l'effetto volano dell'adunata che ha permesso di far conoscere Trento e il Trentino a migliaia di persone che, si spera, possano tornare. Le premesse ci sono tutte con 50mila Adunata Card vendute e oltre 20mila ingressi nei musei della provincia in una settimana.

Elda Verones, Direttrice Apt Trento Monte Bondone Valle dei Laghi: Numeri molto importanti, l'adunata lascia un segno nella storia della città di Trento ma è andata a costruire qualcosa di molto grande anche per il futuro, perché questo indotto generato, questa grande comunicazione che è uscita sull'adunata, un passa parola positivo, di come gli alpini e gli accompagnatori si sono trovati a Trento, porterà dei risultati anche per scelte su Trento, sul Trentino in occasione delle vacanze estive e invernali.

In chiusura vi ricordiamo che potrete rivedere questa puntata sul sito del Comune di Trento e su quello di Rttr La Televisione.

Durata
5'35''

Venerdì, 18 Maggio 2018 - Ultima modifica: Lunedì, 21 Maggio 2018

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