Trento informa - puntata 2 marzo 2018

Presentato il progetto vincitore del concorso di idee bandito dal Comune di Trento per la riqualificazione di piazza della Mostra, in aumento i casi di fuga dopo incidente stradale, i risultati della prima indagine sul gradimento dei servizi forniti dallo sportello attività produttive.

La nuova piazza Mostra

È dell'architetto Michele Andreatta il progetto vincitore del concorso di idee bandito dal Comune di Trento per la riqualificazione di piazza della Mostra. Ventuno i partecipanti, ridotti a 10 nella fase finale. Il progetto vincitore mira a  trasformare quello che è un vuoto urbano in uno spazio armonico e ordinato, in grado di dialogare con le attività sul lato ovest, con le elementari Sanzio disegnate da Adalberto Libera e soprattutto con il Castello del Buonconsiglio.

Michele Andreatta, architetto: Il tema del progetto non è stato tanto concentrarsi nel realizzare una piazza quanto cercare di ricucire fisicamente, quindi poi anche simbolicamente, la distanza che c'è tra il castello e il centro storico. Pertanto il progetto si configura come un percorso che attraversa tre spazi che conducono da via San Marco fino all'ingresso del Castello del Buonconsiglio.

Tre i nuclei individuati dall'architetto Andreatta: una piazza-salotto, affacciata sul castello, con in evidenza il sarcofago romano oggi quasi invisibile; uno spazio pedonale che attraversa via Bernardo Clesio in corrispondenza della porta di San Vigilio e arriva, attraverso una rampa del tutto sbarrierata, davanti alla porta di San Martino, che dovrebbe diventare il nuovo ingresso del Buonconsiglio; un terzo spazio, quello a ovest, conterrà 29 parcheggi per residenti, la postazione per il bike sharing e un marciapiede allargato per valorizzare le attività commerciali.

Per i lavori del primo lotto, che riguarda la piazza e via della Mostra, è prevista una spesa di 585mila euro, già inseriti nel bilancio 2018. Per il secondo, che riguarda l'accesso al Castello, verrà proposto di inserire i 940mila euro necessari nella variazione di bilancio prevista per marzo. La riqualificazione dell'area prevede anche l'estensione della zona a traffico limitato a tutta la superficie della piazza. I primi lavori dovrebbero partire nell'autunno di quest'anno.

In aumento le fughe dopo gli incidenti

Nel 2017 sono triplicati, rispetto all'anno precedente, i casi di fuga in seguito a incidenti. 30 le violazioni all'articolo 189 del codice della strada accertate dalla polizia locale di Trento su un totale di 774 sinistri, di cui 328 con feriti e uno mortale. Su 30 fuggitivi, però, 29 sono stati identificati.

Lino Giacomoni, Comandante Polizia Locale Trento: Attenzione perché adesso c'è l'occhio elettronico ovunque per cui le telecamere immortalano sempre dati importanti, le targhe, ma anche le vittime o le persone che rimangono sulla strada, magari non ferite ma con un incidente importante, segnalano il colore, il tipo, la marca e si riesce sempre, anche con la collaborazione a volte di altre forze di polizia, ad andare a trovare nel garage, nel giardino il veicolo del responsabile della fuga e delle omissioni.

L'articolo 189 del codice della strada contiene un vero e proprio galateo dell'incidente. Dei 30 casi di fuga, 25 riguardavano sinistri senza feriti, gli altri 5 invece sono avvenuti in seguito a incidenti con feriti, e in questo caso è scattata anche la denuncia penale per omissione di soccorso. In tutti i sinistri con fuga solo in due casi il conducente era senza patente e solo in un caso il veicolo non era assicurato: nella maggioranza dei casi, dunque, chi è fuggito non aveva particolari motivi per sottrarsi all'accertamento a causa di altre e gravi violazioni della legge. Eppure le conseguenze sono pesanti.

Lino Giacomoni, Comandante Polizia Locale Trento: Solo sanzione amministrativa se l'incidente non ha avuto feriti, però basta che ci sia qualche giorno di prognosi, e quindi ci sono feriti, e scatta addirittura la denuncia penale che prevede la reclusione fino a tre anni, fino a un anno se si scappa se si omette l'assistenza fino a tre anni, decurtazione punti patente e sospensione della medesima.

Il 2018 non fa ben sperare: su 71 incidenti fino ad ora rilevati dalla polizia locale tre sono i casi di fuga. Ma tutti e tre i conducenti sono già stati identificati.

Promosso lo sportello attività produttive

Piace ai suoi utilizzatori lo sportello attività produttive del Comune di Trento. A dirlo la prima indagine sul gradimento dei servizi forniti dallo sportello, che si occupa, tra le altre cose, dell'accettazione delle Scia, le segnalazioni certificate di inizio attività inerenti al commercio, di pubblici esercizi, somministrazioni temporanee, esercizi alberghieri ed extra alberghieri.

L'indagine, condotta tra novembre e dicembre 2017, ha coinvolto 258 persone che hanno compilato l'apposito questionario soprattutto online.

Il voto riservato alla valutazione generale dei servizi forniti  è pari a 7.4. Tra i 258 intervistati, 72 si sono recati fisicamente allo sportello che ha ottenuto un voto medio pari a 7,9: apprezzati soprattutto il rispetto della privacy, la cortesia e disponibilità del personale, la competenza professionale. 149 delle persone intervistate hanno invece utilizzato il servizio telematico: 6,6, in questo caso, il voto medio raccolto. Positiva la facilità di reperimento, compilazione e invio dei moduli. 160 degli intervistati hanno invece contattato telefonicamente lo sportello. 7.8 il voto medio: apprezzate precisione e completezza delle informazioni fornite, ma anche i tempi di attesa.

La maggior parte degli intervistati, infine, ritiene idonei gli orari di apertura. Si pensa però di introdurre la possibilità di ricevere anche su appuntamento per andare incontro alle esigenze degli utenti.

In chiusura vi ricordiamo che potrete rivedere questa puntata sul sito del Comune di Trento e su quello di Rttr La Televisione.

Durata
5'40''

Venerdì, 02 Marzo 2018

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