Trento informa - puntata 29.12.2017

Il programma del Capodanno in città, presentato l'annuario statistico 2016, firmato dai rappresentanti di proprietari e inquilini l'accordo sul canone concordato.

Capodanno a Trento

Anche quest'anno la città di Trento propone a turisti e residenti il Capodanno in piazza per aspettare il 2018 insieme al ritmo della musica dal vivo.
L'appuntamento è in piazza Duomo, a partire dalle 23, con la Divina Band, che proporrà uno spettacolo coinvolgente, in cui costumi e coreografie faranno da sfondo a famosissime hit italiane e internazionali dagli anni Settanta ai Duemila.  
A partire dalle 19.30, sarà interdetta sulla piazza la circolazione dei veicoli. La sosta sarà vietata sulla prima parte di via Belenzani, da piazza Duomo a via Orne e su via Cavour. Sono attese circa 5mila persone con un ulteriore impegno delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza a partire dal divieto di vendita di contenitori e bottiglie di vetro negli esercizi della piazza.

Elda Verones, direttrice Apt Trento Monte Bondone Valle dei Laghi: Sono tanti i turisti che scelgono Trento, il Monte Bondone o la Valle dei Laghi per il Capodanno. Sempre di più c'è la richiesta sugli eventi di piazza e quindi questa scelta di avere quest'anno la Divina Band in concerto sarà veramente importante perché è un gruppo molto conosciuto, la musica dagli anni Settanta ai Duemila è quella che piace ad un target che frequenta la città.

Al chiuso del Teatro Sociale, invece, protagonista sarà la musica del premio Oscar, Nicola Piovani.

Come tradizione a inizio anno i protagonisti invece saranno i bambini. Il pomeriggio del primo gennaio sarà all'insegna di laboratori e spettacoli pensati per i più piccoli con il Capodanno dei bambini in piazza Santa Maria Maggiore dalle 14.30 alle 17.30. L'animazione sarà in parte all'esterno, in piazza, e in parte nell'adiacente struttura della Magica Fabbrica del Natale. L'ingresso sarà gratuito.

La città in cifre

È stato presentato l'Annuario Statistico di Trento 2016.

La città e i suoi sobborghi vengono descritti con una serie di cifre che possono prestarsi a diverse letture e interessi dei curiosi, ma che di fatto offrono informazioni utili per orientare le scelte dell'amministrazione. Ecco allora quanto emerge.

Mentre il capoluogo si avvia verso i 118mila abitanti, attualmente sono circa 117.800, la sua popolazione aumenta di numero ma anche di età. Quella media supera i 44 anni e gli over 65 sono il 22,3% del totale. Trentini più vecchi e sulla carta anche più soli perché aumentano le famiglie composte da un solo elemento che sono il 40% del totale: anziani vedovi, ma anche single o divorziati.

Il numero medio di figli per donna è pari a 1,34, in linea con i dati nazionali ma inferiore a quelli provinciali.  I matrimoni sono in leggera ripresa: 358 nel 2016 contro i 337 del 2015.

Per famiglie e non la spesa è sempre un tasto piuttosto dolente: nel 2016 l'inflazione è cresciuta dello 0,2% mentre la media nazionale è leggermente diminuita. Il reddito medio è di 24.180 euro. Il sobborgo più ricco è Villazzano, quello più povero Gardolo.

La raccolta differenziata va sempre meglio, ma aumenta la produzione di rifiuti.

Il numero delle imprese è stazionario. Tra le note positive ci sono la crescita del turismo con un +7,9% di arrivi e un +6,1% di presenze, l'aumento di diplomati e laureati, e il numero crescente degli spettacoli e degli spettatori.

Diminuiscono invece gli accessi alle biblioteche e gli ingressi nei musei con il Muse che continua a fare la parte del leone con quasi 512mila visitatori su 809mila complessivi, ma in calo del 5,2%.

Sul fronte della sicurezza i reati sono in diminuzione del 6%: in testa ci sono i furti, anche se calano in numeri assoluti, mentre aumentano le truffe e le frodi informatiche.

Accordo sul canone concordato

Il Comune di Trento dà una mano per far incontrare domanda e offerta di un'abitazione in affitto.

L'azione si inserisce nell'accordo siglato fra le organizzazioni sindacali dei proprietari immobiliari e quelle degli inquilini che consente di stipulare contratti di locazione a canone concordato come prevede la legge nazionale. Dal patto ci guadagnano tutti: gli inquilini, che possono arrivare a risparmiare attorno al 15% sull'affitto, e i proprietari, che pur offrendo in locazione il proprio immobile a prezzi inferiori a quelli di mercato compensano pagando meno tasse.

L'accordo ha diviso la città in sei aree e ridefinito i valori. Vale per affitti tradizionali, ma anche transitori e per studenti universitari. Chiunque può sottoscrivere questo tipo di contratto.

Marcello Condini, Segretario Provinciale Federproprietà: Non c'è nessuna soglia per il reddito, anzi è indicato proprio per tutti coloro che devono approcciarsi ad un mercato e hanno necessità di prendere in locazione un immobile.

L'accordo sarà operativo dal primo gennaio. In quella data verrà attivata una pagina sul sito del Comune di Trento che consente di individuare il canone d'affitto di tutte le vie della città.

Sono solo 360 in tutta Italia i comuni che offrono questo servizio.

In chiusura vi ricordiamo che potrete rivedere questa puntata sul sito del Comune di Trento e su quello di Rttr La Televisione.

Durata
5'40''

Venerdì, 29 Dicembre 2017 - Ultima modifica: Giovedì, 11 Gennaio 2018

Aiutaci a migliorare questa pagina

© 2018 Comune di Trento powered by ComunWEB con il supporto di OpenContent Scarl