Trento informa - puntata 8.9.2017

Un primo bilancio dei varchi elettronici per l'accesso alla Ztl, il lavori al Palatrento, il programma di lavoro del Distretto famiglia e l'estate nei lidi cittadini.

Varchi elettronici: primo bilancio

Duecento multe al giorno. È il ritmo a cui viaggia il sistema di varchi elettronici voluto dal Comune di Trento per la Ztl.
Nei giorni scorsi è stato fatto un primo bilancio dopo che dal 21 agosto è entrato in piena attività il progetto che permette all'occhio elettronico, a sua volta controllato dalla polizia municipale, di catturare i mezzi non in regola.
Le telecamere hanno evidenziato una media di circa 3.000 veicoli che sono entrati giornalmente nella zona a traffico limitato. Più di 1.000 sono quelli transitati da via Galilei, oltre 700 da via Suffragio.
Si tratta ancora di un numero consistente di mezzi, ma l'obiettivo dei varchi è proprio quello di ridurre progressivamente la pressione dei veicoli a motore nel cuore della città. Con il tempo dovrebbe ridursi anche il numero delle multe che per ora è in linea con quello dei primi mesi di introduzione del sistema in altre città come Bolzano.
Complessivamente 6.900 veicoli hanno il permesso di accesso fra residenti, commercianti che lavorano nella zona, invalidi, mezzi pubblici e altri soggetti.
I transiti giornalieri irregolari non riferibili a veicoli inseriti nella liste dei residenti autorizzati o nella lista bianca dei soggetti  aventi titolo all'accesso sono stati 600, un terzo di questi si è visto recapitare una multa.
In alcuni casi, infatti, si è verificato che si trattava di persone autorizzate, ma che non avevano ancora registrato la propria targa.

Loredana Pilara, capoufficio polizia locale Trento Monte Bondone: Dal momento della rilevazione della targa avvenuta al varco il sistema di gestione dei varchi consente una finestra di alcuni giorni per regolarizzare l'avvenuto accesso, ma solo da parte di chi aveva comunque titolo ad entrare.

Per registrare la targa e regolarizzare l'accesso, così come per chiedere un permesso, è necessario rivolgersi al comando della polizia locale di Trento in via Maccani 148, di persona oppure tramite posta elettronica. È possibile recarsi anche presso il punto della polizia municipale presso l'ex Apt di piazza Dante.
La sanzione è di 81 euro, ridotta a 56 euro e 70 centesimi se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla notifica della violazione.
Oltre agli accessi, la polizia municipale controlla le soste non autorizzate

Lino Giacomoni, comandante polizia locale Trento Monte Bondone: Non dimentichiamoci che le targhe accertano il transito, cioè la violazione in movimento, poi ch'è anche la sosta, che anche quella va controllata perché abbiamo molti residenti che hanno titolo, perché pagano, ad ottenere un posto auto all'interno della zona a traffico limitato e chi non ha titolo deve raggiungere le rimesse private o deve solo transitare.

La sanzione per la sosta irregolare è di 41 euro, ridotta a 28 euro e 70 centesimi se si paga entro 5 giorni.

Una nuova stagione per il PalaTrento

È stata un'estate di lavori al Palatrento prima dell'inizio dei campionati di volley e basket. Con una spesa di quasi mezzo milione di euro sono stati rifatti sistemi non più attuali. L'investimento maggiore ha riguardato il nuovo impianto a illuminazione con proiettori led. Andava infatti soddisfatta la nuova normativa della federazione internazionale basket.

Luciano Travaglia, direttore Asis: In più ci dà anche la possibilità tecnica di aver un consumo di energia inferiore, a parità di condizioni, del precedente e praticamente consentirà delle riprese televisive assolutamente di prima fascia, di prima qualità, soprattutto per quanto riguarda lo slow motion.

Inoltre sono stati rifatti l'impianto di gestione di riscaldamento e raffrescamento, quello antincendio, il sistema di emergenza nel caso di mancanza di energia elettrica e il pavimento del parterre.
Il successivo passo, il prossimo anno, sarà l'adeguamento richiesto dalle federazioni delle squadre di serie A che porterà a 5.000 i posti a sedere al PalaTrento.

Una comunità educante

Lo scorso novembre il Comune di Trento, la Provincia ed una serie di realtà fra cui scuole e associazioni avevano sottoscritto l’accordo per favorire lo sviluppo del Distretto famiglia dell'educazione nel capoluogo.
Adesso la giunta comunale ha approvato il primo programma di lavoro, che indica il ruolo e gli obiettivi di ciascun soggetto che si è impegnato nel patto.
Lo scopo è quello di creare occasioni di confronto e mettere in rete le risorse del territorio coinvolte in ambito educativo anche se magari non si occupano direttamente di educazione. Questa rete dovrà contribuire a supportare la crescita dei minori e promuovere la formazione continua degli adulti, creando anche dei luoghi fisici per la promozione di legami positivi. Insomma deve formarsi una comunità educante che condivida fini e progettualità.
Il programma di lavoro per quest'anno prevede otto azioni totali che vanno dall'informazione ad alcuni progetti concreti.
A fine 2017 verrà effettuata la valutazione su ogni singola azione.

Le piscine fanno il pieno

Il sole e il caldo di quest'estate hanno riportato il sereno anche nei lidi comunali dopo un 2016 fra luci e ombre.
Fra l'inizio di giugno e quello di settembre nelle due piscine comunali gli ingressi sono stati 128.909 con un aumento del 18,7% rispetto all'estate precedente. Tradotto in pratica 20mila persone in più.
La crescita maggiore si è registrata nel lido di Trento Nord, ma è stata una stagione positiva anche per il centro Manazzon.
Per quanto riguarda i mesi il boom si è registrato a giugno e luglio, mentre agosto è stato sostanzialmente in linea con il 2016.

In chiusura vi ricordiamo che potrete rivedere questa puntata sul sito del Comune di Trento e su quello di Rttr La Televisione.

Durata
5'50''

Venerdì, 08 Settembre 2017 - Ultima modifica: Venerdì, 29 Settembre 2017

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