TrentoNews - Speciale beni comuni

Video sul progetto “beni comuni”

Prendersi cura di un'aiuola, di un muro, di uno spazio pubblico, di una realtà digitale anche immateriale: è possibile per i cittadini di Trento con il progetto “Beni comuni”, promosso dal Comune capoluogo, una collaborazione ente pubblico – cittadini basata sul senso di responsabilità.

Intervista a Marta Sansoni, dirigente del Progetto Beni comuni e semplificazione

I beni comuni urbani sono i beni materiali, immateriali o beni digitali che la collettività riconosce essere importanti e funzionali al benessere collettivo.
Come sono stati classificati, individuati?
C'è un regolamento comunale che ha individuato quelli che possono essere gli ambiti di questi beni comuni, quindi la cura, la rigenerazione di spazi pubblici e di edifici pubblici dismessi oppure l'innovazione sociale oppure i beni digitali.
Ci fa qualche esempio e ci spiega meglio questo progetto che lei coordina?
Il cittadino e l'amministrazione insieme possono prendersi cura di questi beni e quindi possono, o su richiesta dell'amministrazione attraverso delle sfide specifiche, oppure attraverso anche moduli di adesione a iniziative strutturate come “Adotta un'aiuola”, “Alla mia scuola ci penso anch'io”, “Al mio quartiere ci penso anch'io” o “Ritocchi urbani” oppure può anche il cittadino direttamente fare delle proposte.

Ci troviamo all'ingresso del Giardino Lungo Fersina a Trento, Loro sono gli alunni della scuola Segantini – Bronzetti alle prese con la cura di una grande aiuola. Un progetto in collaborazione con il Comune di Trento che ha coinvolto ed entusiasmato i ragazzi, che hanno preparato la terra, quindi hanno abbellito l'aiuola.

Intervista a Lucia Napoli, insegnante Scuola Segantini - Bronzetti

Siamo arrivati, abbiamo trovato due esperti del verde del Comune di Trento, con una volontaria, sono Remo e Cristina, e hanno organizzato i ragazzi, hanno già portato le piante e hanno aiutato i ragazzi a progettare un disegno per realizzare l'aiuola.
Hanno realizzato il disegno, l'hanno poi scelto e insieme con Remo hanno imparato a piantare, a mettere a dimora le piante. Quindi hanno zappato, hanno piantato, hanno seguito il disegno che avevano progettato.

Il Comune di Trento, l'anno scorso ha adottato il Regolamento che consente ai cittadini di collaborare con l'amministrazione per la cura e la gestione dei beni comuni urbani. I beni comuni sono quei beni che i cittadini e l'amministrazione riconoscono essere necessari e funzionali al benessere della collettività.
Nella fattispecie è stato sottoscritto il patto di collaborazione “Piccole piante crescono” con la scuola Segantini – Bronzetti. Il Comune a sua volta ha sostenuto i piccoli cittadini nella realizzazione delle attività, fornendo i materiali necessari e offrendo anche momenti formativi.

Intervista a Patrizia Lucca, Dirigente Istituto Comprensivo 3

Il titolo del nostro progetto è “ Piccole piante crescono” ed è stato proprio scelto dai ragazzi. Noi come scuola intendiamo sviluppare le competenze sociali e civiche, ma anche il senso di appartenenza alla comunità, e diciamo che questo progetto si presta molto bene alle finalità. Cioè anche la finalità della tutela del bene pubblico, di incentivare quelle che sono buone prassi, comportamenti virtuosi, il lavorare insieme, quindi promuovere il lavoro cooperativo.

Durata
3'31''

Venerdì, 06 Maggio 2016 - Ultima modifica: Lunedì, 16 Maggio 2016

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