Centro Musica, al via la nuova gestione

UpDoo di Lorenzo Frizzera è il nuovo gestore del Centro Musica del Comune di Trento e per i prossimi tre anni, a fronte di un corrispettivo fissato a 190.500 euro Iva esclusa, si occuperà della gestione degli spazi e della promozione della cultura musicale giovanile.

Quando nel 2002 il Comune di Trento diede vita al Centro Musica, intendeva rispondere alla necessità di moltissime band giovanili: quella di trovare un luogo dove provare i propri brani musicali. Oggi il contesto è profondamente mutato: da un lato, infatti, si è assistito ad una progressiva diminuzione dei gruppi musicali — fino alla quasi scomparsa dei gruppi di giovanissimi — dall’altra l’aumento dell’offerta formativa di corsi e workshop sul territorio comunale e la smisurata quantità di contenuti musicali disponibili online, hanno ridotto di molto i margini entro cui la struttura si trova ad operare.
L’attuale gestione ritiene quindi necessario rimodularne il ruolo, cogliendo e sviluppando le potenzialità del Centro nel contesto attuale, attraverso l’identificazione di nuovi obiettivi. Tale processo non può prescindere dalla natura pubblica del servizio, il quale, sostenuto da un finanziamento pubblico, deve necessariamente ricadere a vantaggio di tutte le realtà che operano in ambito musicale nel comune di Trento. Per fare ciò ritiene essenziale uscire da una logica di concorrenza, anche involontaria, che il Centro può rappresentare nei confronti di queste realtà, siano esse altri enti o associazioni che si occupano di eventi musicali, scuole di musica, studi di registrazione o altri servizi comunali a favore delle band giovanili.
Per riaccreditare il Centro Musica come centro di sviluppo creativo, di produzione musicale e come luogo di incontro, di amicizia e di umanità, l’attuale gestione intende seguire queste tre direzioni principali:

  1. estendere la visione dei destinatari ai quali si rivolge il Centro, allargandola dai privati cittadini agli enti e alle associazioni. Ecco perché, pur mantenendo doverosamente i servizi offerti fino ad oggi alle band giovanili, si ritiene importante rendere il Centro Musica un luogo dove il Conservatorio, le scuole di musica, le associazioni che si occupano di arti performative e, secondariamente, gli enti privati che operano in ambito musicale (studi di registrazione, agenzie di spettacolo, ecc.) possano trovare un luogo per sviluppare le proprie potenzialità: un luogo equidistante e neutrale al loro servizio.
  2. recuperare il ruolo della musica nel contesto odierno, dominato dal web e da una sorta di solitudine digitale, promuovendo azioni incentrate sulla relazione tra musicisti; ad esempio sull’interazione tra musicisti tradizionali e musicisti digitali, sulla formazione di band formate da soli musicisti digitali, sulla promozione di forme di composizione musicale collaborativa (ovvero modalità di lavoro che mettono in relazione la creatività di più band sullo stesso brano musicale), ecc. A ciò si vuole aggiungere un calendario di eventi strutturato, coerente e coinvolgente che faccia convergere verso il Centro tutte le persone interessate ad ascoltare musica e a vivere i concerti e le performance come un’opportunità di socialità e di crescita culturale.
  3. sostenere tutte le associazioni non profit che si occupino di sviluppo sociale tramite la musica, attuando il sostegno di uno o più progetti specifici, ad esempio per l'apertura di una scuola di musica in paesi poveri, o comunque di progetti volti a promuovere lo sviluppo umano attraverso la musica.

Il Centro Musica, trasferitosi nel 2015 nella nuova sede a Sanbapolis, dispone di spazi strutturati (quattro sale prova, una sala auditorium con agibilità a pubblico spettacolo e uno spazio per la registrazione) aperti al pubblico nel seguente orario:

  • lunedì: dalle 19 alle 23
  • martedì, mercoledì: dalle 15 alle 22.30
  • giovedì, venerdì: dalle 15 alle 24
  • sabato: dalle 14 alle 19.30

Ulteriori orari su prenotazione.

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Venerdì, 21 Dicembre 2018

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