Alleanza contro il gioco d'azzardo patologico

Il 2 maggio 2012 è stata sottoscritta l'Alleanza per la tutela e la responsabilità condivisa nel contrasto e nella prevenzione del gioco d'azzardo patologico.

Nato dalla collaborazione tra l'Amministrazione comunale e l'Associazione Auto mutuo aiuto (Ama), il documento è stato condiviso da enti pubblici, soggetti economici e realtà a carattere sociale, preoccupati, per motivi diversi, dal diffondersi del gioco d'azzardo e accomunati dall'interesse a promuovere azioni coordinate per la prevenzione, cura e riabilitazione delle dipendenze da gioco.

I soggetti firmatari si impegnano alla prevenzione e al contenimento delle conseguenze sociali del gioco d'azzardo, nell'ambito delle rispettive competenze:

  • attivando percorsi di informazione, sensibilizzazione e formazione all'interno dei rispettivi ambiti di azione;
  • collaborando nell'individuazione di strategie e buone prassi attraverso periodici incontri;
  • favorendo modalità di informazione eticamente corretta ai cittadini, per contrastare la promozione delle proposte di gioco e l'illusione del "vincere facile" che altera la percezione sulle reali probabilità di vincita in particolare per i soggetti più fragili;
  • promuovendo iniziative comuni e coordinate tra enti pubblici, privati e di privato sociale;
  • assicurando l'accesso e la disponibilità di efficaci servizi di ascolto informazione e trattamento con personale opportunamente formato, per le persone a rischio di dipendenza e per le loro famiglie;
  • relazionando annualmente su risultati raggiunti in ragione della presente alleanza.

L'accordo, sottoscritto da Comune di Trento, Associazione AMA – auto mutuo aiuto, Provincia Autonoma di Trento, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, Comune di Rovereto, Casse Rurali Trentine, Consorzio Comuni Trentini, Confesercenti, Ordine dei Giornalisti, Coordinamento Nazionale delle Comunità d'Accoglienza (CNCA), Federazione Italiana Tabaccai (FIT), CONSOLIDA, Caritas, è aperto all’adesione e all’apporto di altri soggetti che si riconoscono nelle finalità indicate e che hanno interesse a collaborare concretamente.

Il gioco d’azzardo è diffuso in Italia e in Trentino, anche se gli ultimi dati rilevano una leggera diminuzione del giocato nella nostra provincia.  Il fenomeno è trasversale, coinvolge uomini e donne, giovani e anziani; variano invece in base al target le tipologie di gioco e i luoghi in cui questa attività è svolta.

La letteratura scientifica riporta che il 2% dei giocatori (si stima che un italiano su quattro giochi d'azzardo) sviluppa una dipendenza con serie conseguenze sul piano economico, relazionale, lavorativo, familiare, nelle situazioni più critiche, anche legale.

Il gioco d'azzardo patologico è un fenomeno multifattoriale, costituito da varie dimensioni (personale, familiare, sociale, sanitaria, educativa, legale, patrimoniale,...), che richiede un approccio globale e modalità di intervento a livelli diversi.

Tali interventi, come previsto dall'accordo, spaziano dalla conoscenza e studio, all'informazione e sensibilizzazione degli operatori economici, alla prevenzione, fino a specifiche azioni di supporto e cura individuale, e saranno tanto più efficaci quanto più legati a modalità di azione intersettoriali e interistituzionali. La diffusione capillare delle opportunità di gioco d'azzardo richiede infatti che questo problema venga affrontato attraverso un "approccio di popolazione" piuttosto che un approccio esclusivamente indirizzato ai gruppi a rischio.

Fate il nostro gioco

  • Nel 2013 Trento ha ospitato una mostra interattiva per conoscere meglio i meccanismi del gioco d'azzardo e per prevenire le patologie ad esso legate.

Marchio etico

Aiutaci a migliorare questa pagina

© 2017 Comune di Trento powered by ComunWEB con il supporto di OpenContent Scarl