Educazione stradale e alla legalità

L'impegno della polizia locale nelle scuole, nelle Circoscrizioni e in città

Dal 1982 la polizia locale entra nelle scuole per insegnare le norme comportamentali rivolte agli utenti della strada. I temi trattati sono graduati a seconda dell'età, dalla conoscenza dei cartelli stradali fino alla guida responsabile.

Nell'anno scolastico appena trascorso hanno aderito al progetto di educazione stradale 38 scuole (1 materna, 21 elementari, 11 medie e 5 superiori) per un totale di 188 classi, 4.003 alunni, 537 ore di teoria e 92 di pratica.
In collegamento con il progetto Bambini a piedi sicuri, 16 classi e 327 alunni hanno colto la possibilità di partecipare ad un'uscita sul territorio con un esperto, per evidenziare pericoli e obblighi da rispettare per evitare incidenti.

Per alcuni studenti degli istituti superiori si è rinnovata l'opportunità di seguire l'attività di una pattuglia in servizio serale, accompagnati da un insegnante. 6 le uscite, che hanno coinvolto 58 ragazzi.

Assieme al Centro per l'immigrazione Cinformi sono stati organizzati dei corsi sulla circolazione dei pedoni e delle biciclette per i richiedenti asilo politico. Alle lezione teoriche e pratiche hanno partecipato 286 persone.

Il ruolo educativo della polizia locale è stato richiesto anche per interventi sul tema del bullismo, fenomeno che oggi conosce un crescendo preoccupante. È a scuola che si sperimenta per la prima volta un diverso modo di stare insieme tra diversi, che deve essere rispettoso e senza prevaricazione, ed è quindi importante affrontare con competenza questo argomento. 11 gli istituti protagonisti, per un totale di 98 ore e il coinvolgimento di 1.073 alunni.

Altre attività sono state organizzate in occasione di ricorrenze come la Giornata della sicurezza e la Settimana europea della mobilità sostenibile, feste rionali o iniziative di singole scuole. Nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro, 7 ragazzi dell'Anffas hanno trascorso 36 ore al Comando, mettendosi in gioco e sperimentando le loro abilità pratiche.

Ma l'educazione non riguarda solo i giovani.

Su richiesta di vari circoli anziani e di alcune circoscrizioni, sono stati organizzati incontri su Come difendersi dalle truffe, rivolti in particolare agli over 65. 343 i partecipanti, per un totale di 28 ore, durante le quali gli agenti hanno insegnato a riconoscere le situazioni a rischio e i comportamenti da assumere.

Il 21 giugno e il 5 luglio, in concomitanza con il mercato del giovedì, uno stand informativo sarà aperto dalle 9 alle 12 in piazza Fiera, davanti agli uffici dell'anagrafe, per aggiornare chi usa la bicicletta sulle norme comportamentali e le dotazioni richieste.

(Foto pattuglia notturna di Nicola Ianes)

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Martedì, 12 Giugno 2018

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