La retta mensile è stabilita tenendo conto delle condizioni familiari, reddituali e patrimoniali dell’utente, differenziata per orari e diverse tipologie di servizio.
La retta mensile è dovuta per tutto il periodo di iscrizione del bambino al nido d’infanzia ad esclusione delle giornate di chiusura delle strutture disposte dal Comune e delle giornate di chiusura per causa di forza maggiore o sciopero.
In caso di assenza, la quota della retta corrispondente a tale assenza, e calcolata in trentesimi, viene ridotta in termini percentuali. In caso di malattia certificata, la riduzione viene applicata in termini percentuali superiori. In caso di ricovero ospedaliero la riduzione della retta sarà totale.
La Giunta comunale definisce i criteri per la determinazione della retta, delle agevolazioni, dei casi di esonero e delle percentuali di riduzione per assenze in relazione alle diverse tipologie di servizio socio educativo offerto.
L’utente, al momento dell'ammissione e, successivamente, all’inizio di ogni anno educativo, documenta la propria situazione reddituale e patrimoniale per la determinazione della quota a suo carico.
La retta è pagata con le modalità e nei termini stabiliti dal Comune.
Il Comune, a tre mesi dalla scadenza infruttuosa del termine di pagamento considerato, rileva la decadenza dal posto al nido d’infanzia del bambino o della bambina e riscuote le rette comunque dovute.
Ai fini del calcolo della retta di frequenza, il genitore è tenuto a presentare l’attestazione dell’I.S.E.E., rilasciata da un CAF abilitato.
Per l’anno educativo 2008/2009 i documenti di riferimento sono: