Le tariffe per l'anno 2007 sono le seguenti:
|
NUMERO COMPONENTI DELLA FAMIGLIA |
TARIFFA FISSA al metro quadrato in Euro |
TARIFFA VARIABILE (in Euro) |
|---|---|---|
| 1 | 0,644 | 33,288 |
| 2 | 0,757 | 59,910 |
| 3 | 0,845 | 76,552 |
| 4 | 0,918 | 99,850 |
| 5 | 0,990 | 119,821 |
| 6 e più | 1,046 | 136,462 |
Il Comune di Trento, nell’ambito di una generale politica di sostegno alle famiglie, ha previsto una agevolazione sulla tariffa dei rifiuti urbani. L’obiettivo è di erogare tale intervento economico ai nuclei di residenti iscritti all'anagrafe generale del Comune di Trento individuando come criterio la numerosità dei soggetti presenti con età inferiore ad anni 26 (ventisei).
Nello specifico, è stato previsto di accordare un'agevolazione tariffaria per i nuclei che abbiano più di 2 (due) soggetti (escluso l'intestatario della scheda anagrafica) con le seguenti caratteristiche:
per i soggetti di cui alla presente lettera b), ulteriore condizione per l’accesso al beneficio è che il reddito complessivo ai fini IRPEF del nucleo diviso per il numero dei componenti del nucleo stesso non superi Euro 12.000,00 pro capite.
In definitiva, l’agevolazione consiste nell’escludere dal conteggio per la quantificazione della tariffa rifiuti tutti i componenti oltre il secondo che siano in possesso dei requisiti indicati alle lettere a) e/o b).
La riduzione sarà applicata con le seguenti modalità:
per i soggetti rientranti nel punto b), la quota dovuta a titolo di riduzione
tariffaria viene accordata mediante conguaglio compensativo in fattura entro
l'anno di presentazione dell'istanza.
Il Comune di Trento intende favorire una politica tariffaria agevolata che
tenga conto anche delle risorse economiche e patrimoniali delle famiglie.
A decorrere dall’anno 2004 ha quindi introdotto una riduzione della tariffa
dei rifiuti urbani, riferita all’abitazione di residenza, così
articolata:
Questa agevolazione viene concessa previa presentazione, entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento della tariffa, dell'attestazione riportante l'indicatore ISEE calcolato sui redditi dell'anno precedente.
COS’È L’ISEE?
L’ISEE è uno strumento che cerca di fotografare la situazione economica
delle famiglie e si basa su tre fattori:
DOVE SI RICHIEDE L’ATTESTAZIONE DELL’ISEE?
La certificazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente
(ISEE) va richiesta presentando ai Centri Autorizzati per l’assistenza
fiscale (CAF) una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) resa in conformità
agli articoli 5, 46 e 47 del D.P.R. 445 del 28.12.2000, per la quale il dichiarante
si assume la responsabilità anche penale di quanto dichiarato. La DSU
ha validità annuale.
L’Amministrazione Comunale ha stipulato una convenzione con alcuni CAF
per fornire assistenza gratuita alla compilazione della sopra citata dichiarazione.
DATI NECESSARI PER IL CALCOLO ISEE:
affinché il CAF possa prestare assistenza nella compilazione della Dichiarazione
Sostitutiva Unica è indispensabile fornire tutti i dati relativi alla
situazione reddituale, patrimoniale e alla composizione del nucleo familiare.
Tali dati devono essere autocertificati dal cittadino e, nella generalità
dei casi, la documentazione dalla quale è possibile desumerli è
la seguente:
Si ricorda che sono sempre necessari il documento di identità del richiedente ed il codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare.
Si consiglia, comunque, di contattare preventivamente il CAF per informazioni sulla documentazione.
MODALITÀ DI RILASCIO.
l CAF procederanno al calcolo dell’ISEE e rilasceranno al cittadino una
attestazione che riporta tale indicatore.
DOVE PRESENTARE L’ATTESTAZIONE ISEE.
L’attestazione dell’ISEE dovrà essere presentata, unitamente
ad un documento di identità valido, al Servizio ambiente del Comune di Trento, Ufficio ecologia urbana - 2° piano Maso Smalz, via Ghiaie n. 58.
Tabella esempi (pdf 48 Kb)
Per ulteriori informazioni in merito a tali agevolazioni potrete rivolgervi al Servizio Ambiente del Comune di Trento – Ufficio ecologia urbana – 2° piano Maso Smalz - via Ghiaie, n. 58
Dal 1 gennaio 2002 la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è stata sostituita dalla tariffa rifiuti.
La tariffa rifiuti è il corrispettivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani, che comprende anche le fasi di raccolta e di smaltimento. La tariffa deve coprire interamente i costi sostenuti, diversamente da quanto accadeva per la tassa che assicurava una copertura parziale.
La tariffa è la somma di due quote:
Mentre la tassa veniva calcolata esclusivamente in base ai metri quadrati dell’abitazione, la tariffa viene calcolata tenendo conto:
Si moltiplica la tariffa fissa, che è determinata in relazione al numero dei componenti della famiglia, per i metri quadrati dell’abitazione e si aggiunge la tariffa variabile corrispondente.
Se la famiglia è residente nel Comune di Trento le tariffe, per l’anno 2007, sono le seguenti:
|
NUMERO COMPONENTI DELLA FAMIGLIA |
TARIFFA FISSA al metro quadrato in Euro |
TARIFFA VARIABILE (in Euro) |
|---|---|---|
| 1 | 0,644 | 33,288 |
| 2 | 0,757 | 59,910 |
| 3 | 0,845 | 76,552 |
| 4 | 0,918 | 99,850 |
| 5 | 0,990 | 119,821 |
| 6 e più | 1,046 | 136,462 |
Esempio:
Se la famiglia residente è composta da tre persone e abita in un appartamento di 80 metri quadrati:
Tariffa fissa: €/mq 0,845 x mq 80 = € 67,60 +
Tariffa variabile = € 76,55 =
Totale € 144,15
All'importo ottenuto si aggiunge il 10% di I.V.A. , previsto per questo tipo di servizi:
€ 144,15 x 10% = € 14,41
Totale da pagare = € 158,56
Se la famiglia non è residente nel Comune di Trento ma occupa un appartamento in questo Comune:
il numero dei componenti della famiglia è determinato per convenzione
in ragione della superficie occupata, in base alla seguente tabella:
| DA METRI QUADRATI | A METRI QUADRATI | COMPONENTI |
|---|---|---|
| 0 | 45 | 1 |
| 46 | 60 | 2 |
| 61 | 75 | 3 |
| 76 | 90 | 4 |
| 91 | 105 | 5 |
| 106 e oltre | 6 |
Esempio:
Se la famiglia non è residente nel Comune di Trento e abita in un appartamento di 80 metri quadrati , si presuppone che sia formata da 4 componenti:
Tariffa fissa: €/mq 0,918 x mq 80 = € 73,44 +
Tariffa variabile = € 99,85 =
Totale € 173,29
All'importo ottenuto si aggiunge il 10% di I.V.A. , previsto per questo tipo di servizi:
€ 173,29 x 10% = € 17,33
Totale da pagare = € 190,62
La superficie dei locali si calcola con riferimento a quella calpestabile, quindi escluse le pareti. Si devono considerare anche il garage, la mansarda, il ripostiglio, lo stenditoio, la lavanderia, il posto macchina coperto, la veranda. Si devono escludere invece i locali come la cantina, il locale caldaia e altri locali tecnologici, nonché le aree pertinenziali o accessorie come balconi, terrazze, posti macchina scoperti, aree verdi (giardini).
Se ci sono state variazioni deve presentare la comunicazione entro i 60 giorni successivi alla data di intervenuta variazione.
Entro gli stessi termini può richiedere la riduzione della tariffa per abitazione ad uso stagionale.
Il cittadino al quale è stata riconosciuta la riduzione per il compostaggio domestico della frazione organica dei rifiuti deve comunicare, con almeno quindici giorni di anticipo, la data nella quale intende cessare la pratica del compostaggio domestico.
Se non ci sono state variazioni non c’è alcun adempimento per il cittadino.
Non deve, inoltre, essere comunicato il numero dei componenti della famiglia, qualora la situazione reale corrisponda a quella dichiarata ai fini anagrafici.
Tale dato viene acquisito direttamente.
Se abbandona i locali deve, in ogni caso, presentare la comunicazione di cessazione.
Le sanzioni amministrative pecuniarie applicate nel caso in cui non vengano rispettati i termini previsti dal Regolamento per l’applicazione della tariffa per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani sono le seguenti:
Chi non effettua la pratica del compostaggio domestico della frazione organica dei rifiuti urbani ed ha chiesto la relativa riduzione della tariffa è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 50,00 (cinquanta) a Euro 300,00 (trecento).
A Trenta
S.p.A. che si occupa dell’applicazione e riscossione della tariffa.
Trenta S.p.A. - Via Fersina, 23 – 38100 Trento.
(Tel. Centralino 0461/362222 – numero verde 800990078).
Ogni richiesta potrà essere inoltrata telefonicamente a Trenta S.p.A.
I moduli rimarranno comunque disponibili anche presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Trento e presso le Circoscrizioni.
Per quanto riguarda il pagamento, il cittadino riceverà due fatture semestrali. Sarà possibile l’addebito permanente su conto corrente bancario.
La nuova normativa che prevede l’applicazione della tariffa rifiuti, conosciuta come "Decreto Ronchi", dà un orientamento sostanzialmente diverso rispetto al passato, più attento all’ambiente (incoraggiando la differenziazione e il riciclaggio dei rifiuti), ma anche più equo e razionale verso i cittadini.
La principale novità del sistema tariffario è basata sul principio che "chi inquina paga".
Tutto quello che ogni giorno buttiamo via deve essere portato nelle discariche dei rifiuti, ed è necessario affrontare il problema della loro saturazione.
Il Comune di Trento ha già avviato sul proprio territorio il recupero dei materiali attraverso il sistema del riciclaggio dei rifiuti, che rappresenta una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica.
Le materie prime, ottenute dalla trasformazione del rifiuto, potranno essere impiegate nuovamente nel processo produttivo per creare nuovi oggetti di uso comune, oltre alla produzione di energia e calore.
I risultati saranno la maggior cura e salvaguardia dell’ambiente, a garanzia di una migliore qualità della nostra vita e a tutela delle generazioni future.
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