Ultimo aggiornamento 03.05.2007
Leggi istitutive e finalità generali
- Legge n. 125 del 10 aprile 1991 “Azioni positive per la realizzazione
della pari opportunità uomo-donna nel lavoro”
All'art. 2 la legge prevede che le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento
autonomo, le regioni, le province, i comuni e tutti gli enti pubblici ed economici,
nazionali, regionali, locali, sentite le organizzazioni sindacali locali e
il Comitato per le Pari Opportunità adottino Piani di azioni positive.
Questo perché ogni amministrazione, nel suo ambito, possa mettere in
atto azioni e progetti atti ad assicurare la rimozione degli ostacoli che,
di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di
lavoro e nel lavoro tra donne e uomini.
- Decreto legislativo n. 29 del 1993 e Decreto legislativo n. 196
del 23 maggio 2000
I Decreti riprendono i contenuti della legge n. 125/91 e statuiscono l'obbligatorietà
dei Comitati Pari Opportunità e l'obbligatorietà per le amministrazioni
di dotarsi di un Piano di azioni positive.
- Legge regionale n. 10 del 23 ottobre 1998 Modifiche alla legge regionale
4 gennaio 1993 n. 1 “Nuovo ordinamento dei comuni della Regione Trentino-Alto
Adige”
La legge prevede all’art. 18 - Nuove norme sull’ordinamento del
personale dei comuni - l’istituzione dei Comitati per le Pari Opportunità.
- Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro 2002-2005 del Personale
Dipendente dell’Area del Comparto Autonomie Locali
All'art.11 il Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro prevede l’istituzione
del Comitato, iil suo funzionamento e la composizione, le facoltà di
accesso ad atti dell’amministrazione,
la possibilità di proporre azioni positive.
- Regolamento organico del Personale dipendente del Comune di Trento
All'art. 13 il Regolamento prevede l'istituzione del Comitato Pari Opportunità
secondo la disciplina normativa e contrattuale vigente al fine di garantire
pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento
sul lavoro secondo quanto previsto dalla legge 10 aprile 1991 n. 125 e dalla
legge regionale 23 ottobre 1998 n. 10.