Trento, una delle prime città in Italia, ha sottoscritto il Protocollo d'Intesa nell'aprile 1998 e la collaborazione, tra l'altro inserita su una precedente pratica di buone relazioni, si è avuta puntualmente all'attivazione ed al proseguimento delle iniziative per la sicurezza urbana.
La sottoscrizione del Protocollo ha così significato l'istituzionalizzazione di un consenso su un modello concordato di governo della sicurezza tra Amministrazione comunale e Commissariato del Governo e la previsione di momenti formali di scambio di informazioni sulla prevenzione, il contrasto della criminalità e della devianza e le criticità cittadine concertando i rispettivi ambiti di competenza e di collaborazione.
ll bilancio è positivo.
Il Comune di Trento, tramite il Corpo di Polizia Municipale, collabora in varie operazioni con le Forze dell'Ordine secondo le modalità ed nei limiti previsti dalla normativa in vigore.
In attuazione di quanto concordato nella seduta del Comitato Provinciale di ordine e sicurezza pubblica del 17 ottobre 2001, il Comune di Trento ha installato presso le sale operative di Questura e Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri un apparato radio fisso. I due Corpi di Polizia sono quindi posti in grado di ascoltare e ricevere chiamate in atto fra le varie unità della Polizia Municipale sparse sul territorio, e, ovviamente di dialogare con la Centrale Operativa della Polizia Municipale.
Il Comune ha aderito al Protocollo d'Intesa per agevolare l'accesso al credito di soggetti imprenditoriali e non (si veda l'Azione n. 1) mentre il Commissariato del Governo invia trimestralmente i dati di delittuosità nella città di Trento raccolti da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardie di Finanza e sostiene, tramite le Forze dell'Ordine le iniziative del Comune in materia di sicurezza.
Alla luce della recente stagione dei "Patti sicurezza" siglati in diverse città italiane sul tema della sicurezza urbana, l'amministrazione sta valutando il rilancio delle collaborazioni con gli organi competenti allargando le intese.