E' stato finanziato nell'ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria denominato "EQUAL". Il progetto si è inserito nell'ampio quadro delle strategie Europee per l'occupazione e ha avuto come obiettivo il superamento delle condizioni di discriminazione, esclusione, disuguaglianza che colpiscono le "categorie deboli" del mercato del lavoro nei Paesi dell'Unione Europea e la promozione della loro integrazione sociale e professionale . In particolare il Progetto "Strada" consiste nel reinserimento sociale e lavorativo delle donne che decidono di sottrarsi allo sfruttamento a fini sessuali perpetrato dalle organizzazioni criminali, per intraprendere un percorso di protezione sociale con l'ausilio degli strumenti normativi previsti dal T.U. sull'immigrazione (d.lgs. n 286/98) e attraverso strategie innovative quali il mainstreaming, la transnazionalità e azioni innovative di monitoraggio e osservazione del fenomeno (di strada e sommerso) e di supporto all'inserimento lavorativo tramite percorsi di Formazione Pratica in Impresa.
Il Comune di Trento in collaborazione con il Comune di Rovereto era finanziato, nell'ambito delle proprie competenze, l'Unità di Strada della L.i.L.a..
L'attività rientra tra le azioni di prevenzione e promozione sociale del Comune di Trento. L'azione è di riduzione del danno in ambito sanitario e si rivolge in particolare al fenomeno della prostituzione. L'attività prevede una mappatura e monitoraggio del fenomeno sul territorio di Trento e un lavoro di sensibilizzazione rispetto all'educazione alla salute e all'accesso ai servizi sanitari. L'azione della Lila contempla anche l'informazione e l'orientamento delle donne all'acceso ai servizi sociali e ai percorsi di integrazione sociale. Il lavoro è svolto da un équipe composta da operatori e da una mediatrice culturale.
In attuazione delle raccomandazioni emerse in sede europea e delle sollecitazioni delle associazioni maggiormente attive nel settore, il Governo italiano ha risposto al crescente allarme costituito dal traffico di persone, tramite l'introduzione della disciplina di cui all'art. 18 D.lgs. n. 286/98 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) e del suo Regolamento attuativo (D.P.R. 31.8.99 N. 394).
Il Comune di Trento, pur non essendo ente attuatore/ propositore di programmi di assistenza e integrazione sociale aderisce al Coordinamento dei progetti art. 18 del Triveneto.
Finalità del tavolo di Coordinamento sono:
Il Comune di Trento ha aderito (concluso di Giunta, d.d. 17.05.04) al documento programmatico del Coordinamento degli Enti Locali sulla prostituzione e sulla tratta. Il Documento Programmatico ha l'obiettivo di promuovere la collaborazione tra Enti Locali (Comuni e Province) in tema di tratta e prostituzione e di porre il Coordinamento quale interlocutore "naturale" del Dipartimento della Pari Opportunità e della Commissione Interministeriale sulla Tratta. Le finalità del Coordinamento sono quelle di essere soggetto con funzioni propositive per ciò che riguarda la programmazione e l'attuazione di interventi in favore di vittime di tratta e, a livello normativo, di proporre azioni di confronto, dibattito, e proposte in ordine agli interventi legislativi in materia.