Ritorna alla Homepage
Ultimo aggiornamento 09.05.2007

Premessa

Sono trascorsi molti anni da quando il Consiglio comunale di Trento inserì tra gli impegni programmatici di sviluppo socio-economico della città il "Progetto per Trento Città sicura" (deliberazione di data 18.12.1997, n.185).

Il Consiglio dichiarò esplicitamente e si assunse la responsabilità di fornire una risposta ad una crescente e non differenziata domanda di sicurezza dei cittadini riconoscendo la sicurezza quale bene pubblico da garantire tra le finalità trasversali dell'ente locale.

I presupposti progettuali erano i seguenti:

Una moderna politica di sicurezza

Il "Progetto per Trento Città sicura" ha assunto fin dall'inizio la veste di un insieme di azioni positive e concrete che, lungi dall'esaurirsi in un elenco, costituiscono nello stesso tempo un impegno puntuale per l'Amministrazione comunale rifuggendo da facili retoriche ed un piano cittadino di miglioramento della sicurezza.

Il tema della sicurezza è scomposto in quattro aree problematiche, per ogni area l'Amministrazione comunale ha assunto degli impegni concretizzati in azioni positive.

Le aree problematiche sono le seguenti:

Ciò a partire dall'assunto che ogni area influenza l'altra. Per esempio il servizio di aiuto alle vittime di reato innalza la soglia di vulnerabilità delle persone ma può anche ridurre la paura per la criminalità.