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Ultimo aggiornamento 16.08.2007

I gruppi di miglioramento

Fin dalle fasi iniziali del progetto i gruppi di miglioramento sono risultati uno degli "strumenti" più interessanti ed efficaci tra le diverse tecniche proposte.

I gruppi nascono dall'idea di affidare il raggiungimento di un obiettivo direttamente alle persone che ogni giorno lavorano su determinate tematiche, con la partecipazione di altre competenze utili, tra cui i facilitatori.

I facilitatori sono dipendenti del Comune formati sulle metodologie, sugli strumenti della Qualità Totale e sulle tecniche di conduzione dei gruppi di progetto e di miglioramento. Essi sono chiamati a svolgere, oltre alle loro attuali funzioni, quelle di formatori per lo sviluppo della Qualità.

Oltre all'anima "metodologica" il gruppo è composto dalle persone direttamente coinvolte nel processo che si intende analizzare. Sono i lavoratori ad essere i migliori esperti dei processi, nessuno meglio di chi opera conosce le attività che servono veramente e quelle che ne costituiscono solo un inutile rallentamento.

 

Come funzionano i gruppi di miglioramento?

Il gruppo di Miglioramento applica il sistema del PDCA (Plan, Do, Check, Act) e, attraverso un'attenta analisi dell'obiettivo, la raccolta e l'esame dei dati disponibili e l'utilizzo di strumenti statistici, formula delle proposte di soluzione del problema da presentare al Comitato Guida per un'attenta valutazione. Le proposte approvate dal Comitato Guida vengono affidate ad alcuni responsabili, solitamente scelti tra gli stessi componenti del gruppo, per la sperimentazione.

Rappresentazione grafica della logica di funzionamento dei Gruppi di miglioramento

Rappresentazione grafica della logica di funzionamento dei gruppi di miglioramento