Nel 2000 le Nazioni Unite sotto la guida di Kofi Annan hanno adottato gli OTTO Obiettivi del Millennio (sottoscritti ora da 191 capi di stato e governi), che costituiscono un PATTO GLOBALE basato sull'impegno e la responsabilità reciproca tra paesi ricchi e poveri per costruire un mondo più sicuro, più prospero ed equo per tutti. Anche l'Italia fa parte di quei Paesi che si sono impegnati ad eliminare la povertà; anche l'Italia si è impegnata a dare lo 0,7 del proprio P.I.L. per realizzare gli 8 obiettivi del Millennio. Di fronte a 1,2 miliardi di persone che sopravvivono oggi con meno di un euro al giorno, a 75 milioni di bambine e a 40 milioni di bambini che non hanno accesso all'istruzione elementare e a quasi 40 milioni di bambine e bambini che sono affetti dal virus HIV/AIDS, per la prima volta all'unanimità è stata espressa la volontà di cambiare radicalmente questo squilibrio mondiale!
Nel 2002 è nata la Campagna del Millennio per volontà dello stesso Annan con lo scopo di raggiungere TUTTI e lavorare insieme nel quotidiano, ognuno con il proprio ruolo, per il raggiungimento degli Obiettivi. TUTTI: singoli, città, scuole, associazioni, enti, comuni, province, regioni, stati, governi, istituzioni, privati, aziende, ditte, ...nessuno escluso. Obiettivo della CAMPAGNA: comunicare che è possibile eliminare la povertà! Obiettivi ed azioni identificate sono tecnicamente ed economicamente realizzabili e mettono in luce che ciò che manca per eliminare la povertà e le disuguaglianze è la volontà politica, la capacità di mettere tali azioni al centro dell'agenda di impegni nazionali e internazionali. Per sollecitare tale volontà, il Summit del Millennnio ha identificato una scadenza precisa: il 2015. (informazioni: www.millenniumcampaign.it)
Trento aderisce alla Campagna, in un anno molto particolare: il 2007 che rappresenta metà cammino verso il raggiungimento degli Obiettivi! Nelle giornate del 30 e 31 marzo Piazza Duomo ospiterà gli OTTO archi della Campagna del Millennio e sarà teatro di alcuni eventi di sensibilizzazione. Le "giornate di Trento" rappresenteranno un passaggio importante verso altri eventi nazionali e internazionali particolarmente significativi, nel programma delle Nazioni Unite per il 2007. Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio riconoscono esplicitamente che la povertà può essere sconfitta solo attraverso una "partnership globale per lo sviluppo"; il comune di Trento, con tutta la città vuole essere parte attiva di questa responsabilità!
Gli Archi che Trento ospita
Sedici totem a forma di otto Archi simboleggiano l'unione tra 8 bambini di paesi
poveri e 8 bambini di paesi ricchi. Ogni bambino ha i piedi ben saldi sui problemi
più grandi della terra, uniti nei loro cuori dall'impegno degli Obiettivi e
dal pensiero comune su come raggiungerli entro il 2015.
La prima città italiana che ha ospitato l'installazione degli archi è stata Bastia il 12 ottobre 2003 durante l'inaugurazione della campagna "Niente scuse 2015" promossa dalla società civile in occasione della Marcia della Pace Perugia - Assisi. L'evento, che ha visto 300.000 partecipanti sfilare sotto le porte, è stato tra i più significativi in Italia.
Gli archi si sono dimostrati un metodo efficace per trasmettere i significati degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Negli ultimi due anni, le Porte sono state installate in Italia e in Spagna in varie occasioni: a Roma in Piazza Navona, a Firenze al Mandela Forum, a Barcellona all'Universal Forum 2004 e a Seviglia accanto alla cattedrale. Tra i vari vantaggi che si possono trarre dall'installazione delle Porte ricordiamo: