Autorizzazione per intrattenimenti musicali, diffusione di musica di sottofondo e utilizzo di TV/maxi-schermo presso i pubblici esercizi

Informazioni riguardanti modalità, costi e modulistica relativi all'autorizzazione comunale per l'effettuazione, in periodi di tempo prestabiliti, di intrattenimenti musicali all'interno o all'esterno dei pubblici esercizi,la diffusione di musica di sottofondo e l'utilizzo di TV/maxischermo nell'ambito di giardini o spazi esterni privati degli stessi.

Intrattenimenti musicali svolti all'interno

L'effettuazione di concerti, spettacoli musicali vari (karaoke, piano bar,DJ set ecc.) può essere autorizzato nel rispetto del numero massimo di 8 eventi mensili. All'atto della richiesta andranno indicate le date di svolgimento o i giorni fissi della settimana. Come disposto dall’art. 55 comma 3) del Regolamento di Polizia Urbana, le fasce orarie entro le quali possono essere svolte normalmente tali attività sono: 9-12 / 15-18 / 20-24. Verrà valutata di volta in volta la possibilità di concedere deroghe a tali fasce orarie in occasione di particolari ricorrenze o nell’ambito di siti giudicati idonei.

Intrattenimenti musicali svolti all'esterno

All'esterno degli esercizi pubblici in possesso di concessione di suolo pubblico per plateatici o di giardini/spazi esterni privati, possono essere svolti intrattenimenti musicali (max 4 appuntamenti mensili) con strumentazione acustica senza alcun tipo di amplificazione o diffusione sonora. Come disposto dall’art. 47 comma 1 bis del Regolamento di Polizia Urbana, le fasce orarie entro le quali possono essere svolte normalmente tali attività sono: 9-12 / 15-23. All'atto della richiesta andranno indicate le date di svolgimento o il giorno fisso settimanale. Tali iniziative non dovranno risultare in contrasto con concomitanti manifestazioni pubbliche o altre attività precedentemente autorizzate.

Diffusione di musica di sottofondo presso giardini/spazi esterni privati

La diffusione di musica di sottofondo presso giardini/spazi esterni privati, deve essere effettuata attraverso impianti elettroacustici di moderata potenza (es. radio, stereo compatti) che dispongono di diffusori distribuiti uniformemente sull'area interessata (diffusione “a pioggia”). Come disposto dall’art. 47 comma 1 bis del Regolamento di Polizia Urbana, la fascia oraria entro la quale può essere svolta normalmente tale attività è 18-23, tutti i giorni della settimana.  

Utilizzo di maxi schermo e TV

Anche l'utilizzo di televisori e maxi schermo può avvenire con le medesime modalità sopra descritte. Tali attività non dovrano risultare in contrasto con concomitanti manifestazioni pubbliche o altre attività precedentemente autorizzate.

N.B:

l'effettuazione di musica di sottofondo presso plateatici per i quali il gestore deve chiedere la concessione di suolo pubblico, dovrà essere indicata all'atto della richiesta del provvedimento di concessione stesso e sarà contestualmente autorizzata.

In relazione a tutte le sopra descritte attività, potrà essere negato il rilascio di nuove autorizzazioni ovvero potranno essere riformate o revocate le autorizzazioni già rilasciate ai gestori degli esercizi per i quali siano state accertate situazioni di disturbo e/o violazioni alle prescrizioni impartite negli stessi titoli.

Chi può richiedere

I gestori di pubblici esercizi.

Tempi di attesa

Il termine per la conclusione dei procedimenti, fissato dal regolamento comunale sul procedimento amministrativo, è di 20 giorni.

Come fare / Cosa fare

Compilare il Mod. 2202/2

Note

(*) In data 03 agosto 2015 la Giunta Provinciale ha adottato la deliberazione n. 1332 avente ad oggetto “Elementi di indirizzo ai Comuni per il rilascio delle autorizzazioni allo svolgimento delle attività e manifestazioni a carattere temporaneo in deroga ai limiti di rumore - modifica della deliberazione della Giunta provinciale n. 390 del 25 febbraio 2000, come modificata dalla deliberazione n. 153 del 26 gennaio 2001”. Trattandosi di elementi di indirizzo, il Comune di Trento ha in corso la necessaria istruttoria di recepimento. In ogni caso devono essere valutati gli indirizzi provinciali recentemente introdotti, sotto il profilo della compatibilità con la precedente normativa. Pertanto nel periodo transitorio potranno intervenire modifiche alle modalità di autorizzazione delle attività temporanee. In tal senso prudenzialmente si dispone per un periodo autorizzatorio limitato.

Riferimenti normativi
  • Legge 26 ottobre 1995, n. 447 e relativi decreti attuativi;
  • D.P.G.P. 26 novembre 1998, n. 38-110/Leg. e s.m.;
  • D.P.C.M. 16 aprile 1999, n. 215;
  • Deliberazione della Giunta Provinciale 23 febbraio 2000, n. 390;
  • Deliberazione della Giunta Provinciale 26 gennaio 2001, n. 153;
  • Deliberazione della Giunta Provinciale 14 giugno 2002, n. 1333;
  • Deliberazione della Giunta Provinciale 03 agosto 2015, n. 1332(*);
  • Regolamento di Polizia Urbana - artt. 47 e 55.

Mercoledì, 17 Gennaio 2018 - Ultima modifica: Mercoledì, 14 Novembre 2018

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