Comportamento della popolazione in caso di esondazione del fiume Adige

Descrizione degli scenari di rischio e delle zone interessate all'evacuazione (zona viola e zona rosa)

In base allo scenario di rischio, cioè alla portata del fiume, la popolazione interessata sarà informata sui comportamenti da assumere (e anche da evitare).

Tutte le informazioni verranno diffuse attraverso questo sito e gli altri canali istituzionali (social, stampa e TV). È di fondamentale importanza seguirli costantemente per tenersi aggiornati sull'evolversi della situazione.

Comportamento della popolazione in caso di preallarme-allarme inondazione fiume Adige (allerta rossa)

Il piano prevede due scenari e due zone di rischio in base alla portata di esondazione del fiume e in base alla posizione della propria abitazione.

Nel primo scenario, scenario 1, è attesa un'inondazione estesa del fondovalle, con portata del fiume dai 2050 ai 2700 metri cubi al secondo, nello scenario 2 invece, sono attese esondazioni locali minori, con portata del fiume inferiore ai 2050 metri cubi al secondo.

Il modello di intervento è suddiviso inoltre in due zone: la zona viola, per cui è prevista l'evacuazione completa degli edifici e la zona rosa, per cui è prevista la messa in sicurezza ed evacuazione solo dei piani terra degli edifici. A loro volta le zone sono suddivise in 20 settori (contrassegnati dalle lettere A, B, C... fino alla lettera V).

Scenario 1 (tr 100-200)

Portata del fiume attesa maggiore o uguale a 2050 metri cubi al secondo

La prima cosa da fare è verificare se la propria abitazione ricade in area inondabile raffigurata nel modello di intervento (TAV. E11)
Il modello di intervento è suddiviso in 2 zone:

Zona viola

soggetta ad evacuazione completa dell’edificio
(Fig 11a - Schema evacuazione completa)

Residenti nella zona viola
  • se residenti nella zona viola (evacuazione completa), quando viene dato l'allarme dalla Protezione civile (diffuso da mass media, social network, operatori di Protezione civile a mezzo megafoni, sirene ecc...) allontanarsi autonomamente con i propri autoveicoli dalla zona di inondazione, raggiungendo alloggi alternativi presso seconde case, parenti, amici ecc. Lasciare l’abitazione dotati di zaino di emergenza .
  • se residenti nella zona viola, in caso non sia possibile allontanarsi autonomamente, individuare il punto di raccolta nel quale recarsi al momento dell’attivazione dell’evacuazione. Il punto di raccolta è ubicato per ogni settore di appartenenza nell’ALLEGATO 7 TR 100-200 - Schede evacuazione. I settori, con relativi punti di raccolta e centri di accoglienza*, sono tutti riportati nella mappa del piano di evacuazione (TAV. E13). La popolazione giunta ai punti di raccolta verrà presa in carico da personale addetto della Protezione civile e trasferita in sicurezza nei vari centri di accoglienza (strutture adeguate individuate all’esterno della zona soggetta a inondazione).

* allestiti presso centri civici, centri sportivi, scuole, palestre, caserme, chiese, oratori, canoniche

Zona rosa

soggetta a messa in sicurezza-evacuazione dei piani terra dell’edificio
(Fig 11b - Messa in sicurezza – evacuazione piani terra)

Residenti nella zona rosa

la popolazione residente nella zona rosa (messa in sicurezza-evacuazione dei piani terra dell’edificio) che intendesse permanere ai piani superiori dovrà essere munita di scorte di emergenza

Nota: la Protezione civile, potrebbe ritenere non necessario evacuare tutti i settori.  Quindi è fondamentale continuare a seguire le  informazioni divulgate dai mass media, social network, sito istituzionale del Comune di Trento.

 

Comportamento della popolazione in caso di preallarme-allarme inondazione fiume Adige (allerta rossa)

Scenario 2 (tr 30)

Portata del fiume attesa inferiore a 2050 metri cubi al secondo

La prima cosa da fare è verificare se la propria abitazione ricade in area inondabile raffigurata nel modello di intervento (TAV. E10)
Il modello di intervento è suddiviso in 2 zone:

Zona viola

soggetta ad evacuazione completa dell’edificio
(Fig 10a - Schema evacuazione completa)

Residenti nella zona viola
  • se residenti nella zona viola (evacuazione completa), quando viene dato l'allarme dalla Protezione civile (diffuso da mass media, social network, operatori di Protezione civile a mezzo megafoni, sirene ecc...) allontanarsi autonomamente con i propri autoveicoli dalla zona di inondazione, raggiungendo alloggi alternativi presso seconde case, parenti, amici ecc. Lasciare l’abitazione dotati di zaino di emergenza .
  • se residenti nella zona viola, in caso non sia possibile allontanarsi autonomamente, individuare il punto di raccolta nel quale recarsi al momento dell’attivazione dell’evacuazione. Il punto di raccolta è ubicato per ogni settore di appartenenza nell’ALLEGATO 7 TR 30 - Schede evacuazione. I settori, con relativi punti di raccolta e centri di accoglienza*, sono tutti riportati nella mappa del piano di evacuazione (TAV. E12). La popolazione giunta ai punti di raccolta verrà presa in carico da personale addetto della Protezione civile e trasferita in sicurezza nei vari centri di accoglienza (strutture adeguate individuate all’esterno della zona soggetta a inondazione).

* allestiti presso centri civici, centri sportivi, scuole, palestre, caserme, chiese, oratori, canoniche

Zona rosa

soggetta a messa in sicurezza-evacuazione dei piani terra dell’edificio
(Fig 10b - Messa in sicurezza – evacuazione piani terra)

Residenti nella zona rosa

la popolazione residente nella zona rosa (messa in sicurezza-evacuazione dei piani terra dell’edificio) che intendesse permanere ai piani superiori dovrà essere munita di scorte di emergenza

Nota: la Protezione civile, potrebbe ritenere non necessario evacuare tutti i settori.  Quindi è fondamentale continuare a seguire le  informazioni divulgate dai mass media, social network, sito istituzionale del Comune di Trento.

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