Il modello di eccellenza dell'EFQM

Il modello EFQM rappresenta un quadro di riferimento che aiuta le organizzazioni a tradurre in pratica i principi fondamentali dell'eccellenza.

Logo EFQM

Nel 2010 è stato introdotto un modello unico, in sostituzione dei precedenti modelli personalizzati (per le grandi imprese, per le piccole/medie imprese e per il settore pubblico e volontariato), che prevede delle linee guida settoriali per i diversi comparti.

I concetti fondamentali dell’eccellenza previsti dal nuovo modello EFQM 2010 sono:

  1. Ottenere risultati bilanciati: le organizzazioni eccellenti realizzano la propria Missione e progrediscono verso la propria Visione attraverso la pianificazione e il conseguimento di un insieme equilibrato di risultati in grado non solo di soddisfare le esigenze, sia di breve che di lungo termine, dei propri stakeholder, ma anche di superarle, ove appropriato;
  2. Creare valore aggiunto per i clienti: le organizzazioni eccellenti sono consapevoli che i clienti sono la ragione prima della propria esistenza e si sforzano di innovare e creare per loro valore, comprendendo ed anticipando le loro esigenze ed aspettative;
  3. Esercitare la leadership con visione, ispirazione e integrità: le organizzazioni eccellenti hanno dei leader capaci di forgiare il futuro e far sì che esso si realizzi, comportandosi come modelli nel loro ruolo sotto il profilo dei valori che dell’etica;
  4. Gestire per processi: le organizzazioni eccellenti sono gestite mediante una rete di processi strutturati e allineati alle strategie, attraverso decisioni basate sui fatti per il raggiungimento di risultati bilanciati e duraturi;
  5. Ottenere il successo attraverso le persone: le organizzazioni eccellenti valorizzano il proprio personale e creano una cultura di responsabilizzazione per un equlibrato raggiungimento di obiettivi aziendali e personali;
  6. Favorire lo sviluppo di creatività e innovazione: le organizzazioni eccellenti generano valore crescente e più elevati livelli di prestazione attraverso l’innovazione continua e sistematica, convogliando la creatività del proprio personale;
  7. Costruire le partnership: le organizzazioni eccellenti cercano, sviluppano e mantengono relazioni fondate sulla fiducia, con una pluralità di partner, per assicurare il mutuo successo;
  8. Farsi carico delle responsabilità per un futuro sostenibile: le organizzazioni eccellenti incorporano nelle loro culture una mentalità etica, dei chiari valori e i più elevati standard di comportamento organizzativo e tutto questo permette loro di impegnarsi per raggiungere la sostenibilità, sotto il profilo economico, sociale ed ecologico.

L'ordine di presentazione dei concetti fondamentali non è indicativo di priorità d'importanza.

I Concetti fondamentali dell'Eccellenza si applicano a tutte le organizzazioni, a prescindere dal settore e dalle dimensioni e stanno alla base del Modello EFQM per l'Eccellenza. Inoltre, essendo posti a fondamento del Modello EFQM per l'Eccellenza, sono tutti correlati più o meno direttamente o indirettamente con i Criteri e i loro sottocriteri. I Concetti, inoltre, si influenzano reciprocamente.

Nello schema grafico di riferimento messo a punto dall'EFQM vengono definiti tutti gli elementi che devono formare oggetto di analisi per valutare l'eccellenza di un'organizzazione. Il modello consente una valutazione, espressa con un punteggio, della situazione organizzativa della struttura, tramite l'identificazione delle aree critiche e la conseguente definizione del percorso e delle azioni correttive per raggiungere livelli di prestazione eccellenti. Vengono individuati 9 criteri principali: 5 dei quali hanno impatto sulle leve organizzative e gestionali c.d. Fattori abilitanti (Leadership, Strategie, Personale, Partnership e risorse, Processi, prodotti e servizi), mentre gli altri 4 valutano i Risultati ottenuti dalla struttura (risultati relativi al Personale, ai Clienti, alla Società e alle performance chiave).

Il contenuto del modello è graficamente dettagliato nell’immagine che segue. Le frecce sottolineano la natura dinamica del Modello: esse indicano come l'innovazione e l'apprendimento contribuiscano a rafforzare i Fattori abilitanti, i quali a loro volta conducono ad un miglioramento dei Risultati.

Diagramma del Modello EFQM per l'Eccellenza

In sintesi, il Modello può essere letto con la seguente logica: risultati d'eccellenza relativamente a Performance, Clienti, Risorse umane e Società sono raggiunti attraverso un'azione di guida della Leadership su Politiche e Strategie, Personale, Partnership e Risorse, Processi.(vedi immagine Diagramma EFQM)

I livelli di eccellenza (Levels of Excellence) 

Nell’ottobre 2001 è stato istituito lo Schema di Riconoscimento EFQM dei “Levels of Excellence” (livelli di eccellenza) che costituisce una metodologia di riconoscimento, con modalità coerenti a livello europeo, nei confronti delle Organizzazioni impegnate in un percorso di crescita secondo il Total Quality Management (Gestione Qualità Totale) con livelli di riconoscimento dei meriti commisurati al livello di maturità raggiunto.

I cinque livelli di eccellenza sono rappresentati da altrettanti gradini di una struttura piramidale: i primi due livelli “Committed to Excellence” – Impegno verso l’eccellenza e “Recognized for Excellence” – Riconoscimento per l’eccellenza, precedono, e volendo preparano, la partecipazione ai Premi della Qualità, ultimi 3 gradini della struttura piramidale, che corrispondono alle tre categorie riconosciute nell’ambito dell’European Quality Award (Premio europeo per la Qualità) (“Finalist”, “Prize Winner” e “Award Winner”).

Partnership in Italia

Per diffondere la cultura della Qualità nei vari Paesi europei, l’EFQM ha istituito una rete  internazionale di National Partner Organization (NPO) costituite  dalle Associazioni Nazionali per la Qualità. Per l’Italia tale ruolo è svolto dall’Associazione Italiana Cultura per la Qualità (AICQ) (www.aicqna.com) con l’ausilio delle 8 Associazioni federate.

Note

  • Nota (1): Con il termine "criteri" si intendono, appunto, gli elementi che devono formare oggetto di analisi per valutare l'eccellenza di un'organizzazione.
  • Nota (2): Tradotte dall'inglese in italiano anche con il termine "fattori". Si intendono le leve che un'organizzazione deve sfruttare e sui quali deve agire. Sono "quelli che permettono di". I "fattori" prendono, quindi, in considerazione ciò che un'organizzazione fa.
  • Nota (3): Risultato che è possibile ottenere proprio grazie all'utilizzo dei fattori individuati. I "risultati" prendono, quindi, in considerazione ciò che un'organizzazione consegue. I "risultati" sono l'effetto dei "fattori" e i "fattori" vengono migliorati avvalendosi del feedback dei risultati. 

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