Frequenza al nido

Informazioni su frequenza, dimissioni e costi del servizio

Il servizio di nido è garantito fino a quando il bambino acquisisce il diritto alla frequenza della scuola dell'infanzia.

Non è necessario rinnovare l'iscrizione per gli anni educativi successivi a quello dell'inserimento.

Le eventuali dimissioni anticipate dal servizio devono essere presentate in forma scritta direttamente al nido d’infanzia o presso il Servizio Servizi per l'infanzia, istruzione e sport almeno quindici giorni prima dell’ultimo giorno di frequenza. Se il preavviso è inferiore verrà comunque addebitata la retta di frequenza relativa ai quindici giorni successivi alla data di comunicazione delle dimissioni. L'ultimo giorno di frequenza può essere solo un giorno di apertura del nido come da calendario dell'anno educativo. Nel caso di dimissioni presentate nel mese di agosto, andrà indicato come ultimo giorno di frequenza il 31 luglio precedente.

La retta mensile per il servizio di nido d'infanzia è stabilita tenendo conto delle condizioni familiari, reddituali e patrimoniali dell’utente, differenziata per orari e diverse tipologie di servizio e va aggiornata annualmente entro il mese di settembre.

Per il calcolo della retta si applica il sistema tariffario ICEF.

La retta è dovuta per tutto il periodo di iscrizione del bambino al nido d’infanzia ad esclusione delle giornate di chiusura delle strutture disposte dal Comune e delle giornate di chiusura per causa di forza maggiore o sciopero. In caso di assenza, la quota della retta corrispondente a tale assenza, e calcolata in trentesimi, viene ridotta in termini percentuali come specificato nella sezione "Quanto costa".

La retta è pagata con le modalità e nei termini stabiliti dal Comune che, a tre mesi dalla scadenza infruttuosa del termine di pagamento considerato, rileva la decadenza dal posto al nido d’infanzia del bambino o della bambina e riscuote le rette comunque dovute maggiorate degli interessi legali.

Dove rivolgersi

Per la determinazione annuale delle rette di frequenza rivolgersi ad un CAF abilitato alla procedura ICEF, l'elenco è disponibile sul sito  area pubblica > elenco caf ">www.icef.provincia.tn.it > area pubblica > elenco caf

Per altre informazioni relative alla frequenza, ai pagamenti e alle dimissioni rivolgersi al Servizio Servizi per l'infanzia, istruzione e sport - Via Alfieri 6 in orario di apertura al pubblico

Quanto costa

La Giunta comunale definisce i criteri per la determinazione della retta, delle agevolazioni, dei casi di esonero e delle percentuali di riduzione per assenze in relazione alle diverse tipologie di servizio socio educativo offerto.

Le rette in vigore per il servizio di nido d’infanzia in base alla tipologia di servizio, sono allegate alla Delibera di Giunta comunale 254/2013 e successive integrazioni

Per il calcolo della retta occorre richiedere annualmente il valore dell'indicatore ICEF a un CAF abilitato a partire dal mese di luglio ed entro il 30 settembre o comunque entro il mese di ammissione.

La mancata determinazione del valore ICEF entro i termini stabiliti, comporta l’applicazione della retta mensile massima.

Le agevolazioni

  • in presenza di più bambini appartenenti al medesimo nucleo familiare che contemporaneamente fruiscono dello stesso servizio, riduzione del 50% sulla retta di frequenza per il secondo figlio fratello del primo. Tale riduzione viene ripartita in misura uguale sulle rette;
  • in presenza di più bambini appartenenti al medesimo nucleo familiare che contemporaneamente fruiscono dello stesso servizio, riduzione del 75% sulla retta di frequenza per il secondo ed il terzo figlio gemello del primo. Tali riduzioni vengono ripartite in misura uguale sulle rette;
  • in caso di famiglia affidataria, applicazione della retta di frequenza mensile minima.

Le agevolazioni previste sono applicate direttamente dall'Amministrazione qualora richieste dal genitore al momento dell'accettazione del posto al nido.

Le riduzioni per assenza

In caso di assenza del bambino dal servizio la quota della retta corrispondente a tale assenza, calcolata in trentesimi, viene ridotta in termini percentuali come di seguito specificato:

  • per ogni giorno di assenza generica 33,33%
  • a partire dal primo giorno di assenza per malattia certificata 66,66%
  • a partire dal primo giorno di assenza per ricovero ospedaliero certificato 100%

Per beneficiare delle riduzioni per il periodo di assenza in caso di malattia o ricovero è necessaria la presentazione di certificato rilasciato dal pediatra del Servizio Sanitario Provinciale o con esso convenzionato, con indicato il periodo di malattia. Tale certificato deve essere consegnato all’educatrice il giorno del rientro al nido.

Come fare / Cosa fare

L'Amministrazione provvede ad acquisire direttamente dagli archivi provinciali il valore di tale indicatore e della retta mensile base di nido d'infanzia a tempo pieno e a tempo parziale corrispondente. Sulla base di tali dati, in caso di concessione dei servizi aggiuntivi di anticipo o posticipo e/o per il sabato mattina, l'Amministrazione provvede a ricalcolare la retta mensile comprensiva della quota aggiuntiva per tali servizi.

Per chi non lo avesse fatto entro i termini previsti è sempre possibile, nel corso dell’anno educativo, richiedere al CAF il calcolo del valore ICEF; in tal caso l’eventuale rideterminazione della retta avrà decorrenza dal mese successivo a quello di elaborazione dell'ICEF.

In caso di variazioni dell'indicatore ICEF per modifiche nella composizione del nucleo famigliare, l'eventuale rideterminazione tariffaria avrà decorrenza dal mese successivo a quello di variazione dell'ICEF.

Il pagamento della retta è bimestrale attraverso un avviso di pagamento PagoPA. Il pagamento può avvenire online o con modalità tradizionale cartacea mentre non è possibile saldare quanto dovuto attraverso altre modalità come ad esempio il bonifico bancario.
Le diverse modalità di pagamento dell'avviso PagoPA comportano l'applicazione di commissioni che possono variare in modo sensibile e, nei casi di utilizzo del canale bancario, dipendono dalle condizioni contrattuali sottoscritte; pertanto è importante, prima del pagamento, valutare il canale più comodo e conveniente al proprio caso.
Per ogni ulteriore informazione in merito alle modalità di pagamento (che comunque saranno precisate nell'avviso Pago PA) si rimanda al sito del Comune di Trento http://www.comune.trento.it/Comunicazione/Il-Comune-informa/Ufficio-stampa/Comunicati-stampa/Il-Comune-di-Trento-adotta-PagoPA

Al fine di rendere più comodi e sicuri i pagamenti si suggerisce l'attivazione della domiciliazione su conto corrente “SEPA Direct Debit Core” (S.D.D. Core).

Mercoledì, 30 Dicembre 2015 - Ultima modifica: Mercoledì, 14 Agosto 2019

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