Monumento caduti austro-ungarici

Cenni storici sul Sacrario Austro–Ungarico.

Sacrario Austro – Ungarico

Fino agli inizi degli anni settanta del secolo scorso tutta l’area situata ad ovest del quadrante sud del civico cimitero di Trento e delimitata ad ovest dalla ferrovia, di proprietà degli eredi dei Baroni Ciani Bassetti, era adibita a cimitero militare Austro-Ungarico con circa 6000 sepolture di soldati del suddetto esercito.

Alla fine degli anni sessanta si iniziò a registrare una grave insufficienza degli spazi destinati a campo comune nel civico cimitero cittadino, tant’è che la rotazione era scesa al di sotto del decennio prescritto dalla legge, cosa che ha costretto il comune a procedere con urgenza all’ampliamento del cimitero, acquisendo dalla proprietà la suddetta area ed effettuando nel 1972, previo rilascio delle prescritte autorizzazioni ministeriali,   le operazioni di esumazioni di tutti i soldati ivi seppelliti.

Il monumento fu realizzato subito dopo la fine della prima guerra mondiale su progetto dell' arch. Rudolf Perco, dallo scultore trentino Remo Stringari e fu collocato inizialmente nella parte centrale del quadrante sud del cimitero e successivamente nel 1932 collocato nel cimitero militare. Quindi viene nuovamente spostato nell’attuale posizione, sotto la quale è stata realizzata una apposita capiente scatola interrata all’interno della quale sono stati tumulati singolarmente 6366 defunti esumati dal cimitero militare e 215 dal vecchio “ tombone” già presente nel cimitero militare, altri 1495 defunti provengono dal cimitero di Pergine.

Negli anni 2009 e 2010 il monumento è stato oggetto di un accurato intervento di pulizia e restauro da parte della Sovrintendenza per i Beni Architettonici della Provincia Autonoma di Trento. 

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Elenco dei caduti
File Elenco defunti monumento caduti austroungarici.pdf (562,86 kB)

Foto storiche

Sacrario austro - ungarico

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