Voto assistito al seggio, voto domiciliare e voto per detenuti

Modalità di voto per elettori che non possono esprimere da soli il voto al seggio, per gli elettori non deambulanti e per i detenuti aventi diritto al voto

Voto domiciliare

Gli elettori affetti da grave infermità che si trovino in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali e gli elettori affetti da gravissime infermità tali da impedirne il trasporto con l’ausilio dei servizi di trasporto organizzati dai comuni  sono ammessi al voto nella propria dimora.

Tali elettori, nel periodo compreso tra il 40°e il 20° giorno antecedente la data della votazione e cioè tra il 16 aprile ed il 6 maggio 2019, devono far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste sono iscritti la dichiarazione attestante la volontà di votare presso la propria dimora, indicandone l’indirizzo completo.

A tale dichiarazione devono essere allegati:

  • copia della tessera elettorale
  • certificato medico rilasciato dal funzionario medico designato dall’Azienda sanitaria attestante l’infermità fisica e la dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali o la gravissima infermità e l'intrasportabilità.

In particolare il certificato medico, di data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, deve attestare l'esistenza delle condizioni di infermità con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato medico, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

Le attestazioni mediche sono rilasciate gratuitamente ed in esenzione da qualsiasi diritto o applicazione di marche.

Voto assistito 

Gli elettori affetti da grave infermità fisica, che hanno bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono chiedere al comune di iscrizione elettorale l'annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante apposizione di un timbro sulla tessera elettorale (vedi scheda Voto assistito al seggio).

Voto detenuti

I detenuti aventi diritto al voto possono votare nel luogo di reclusione o custodia preventiva.

Il voto è raccolto da un seggio speciale che si costituisce il giorno precedente le consultazioni, contemporaneamente all’insediamento dell’ufficio elettorale di sezione, nella cui circoscrizione è ricompreso l’istituto di detenzione o custodia preventiva.

download

Modulo domanda di voto assistito
File MODULO domanda per voto assistito.pdf (29,36 kB)

download

Modulo domanda di voto domiciliare
File MODULO domanda voto domiciliare.pdf (36,47 kB)

Aiutaci a migliorare questa pagina

© 2019 Comune di Trento powered by ComunWEB con il supporto di OpenContent Scarl