La raccolta di funghi

Disciplina della raccolta dei funghi nel Comune di Trento.

La raccolta di funghi spontanei è ammessa tutti i giorni dalle 7 alle 19 e in quantità non superiore a 2 chilogrammi al giorno per persona. Il limite massimo ammesso non si applica qualora il singolo esemplare, non in aggiunta ad altri, ecceda da solo il predetto limite.

È fatto obbligo ai raccoglitori di pulire sommariamente i funghi sul posto di raccolta e di trasportarli solo a mezzo di contenitori forati e rigidi.

È vietato danneggiare o distruggere i funghi sul terreno e usare nella raccolta rastrelli, uncini ed altri mezzi che possono danneggiare lo strato umifero del terreno.

Chi può richiedere

Persone di età superiore ai 10 anni.

I minori di anni 10 possono raccogliere funghi solo se accompagnati da un adulto in possesso dei documenti necessari.

Dove rivolgersi

Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi all'ufficio Cultura e turismo o all'Ufficio relazioni con il pubblico.

Consulenza micologica

In piazza Vittoria è attivo il servizio di controllo dei funghi, che nasce da una collaborazione tra il Comune di Trento, l'Azienda provinciale per i servizi sanitari ed il  Gruppo micologico “G. Bresadola” di Trento.

L'attività di consulenza si svolge nelle giornate di lunedì, mercoledì e sabato, con orario 08:00-10:00 fino alla fine di ottobre, ad esclusione dei giorni festivi.

Il Gruppo micologico  “G. Bresadola” offre il servizio gratuito per i cittadini anche presso la propria sede in via al Torrione n.6 - Trento,(3° piano), il lunedì dalle 20.30 alle 22.30 nei mesi estivi ed autunnali.

Quanto costa

Importi

L'importo dovuto varia in base al periodo di raccolta:

  • permesso per 1 giorno: 10 euro        
  • permesso per 3 giorni: 18 euro
  • permesso per 1 settimana: 24 euro
  • permesso per 2 settimane: 40 euro
  • permesso per 1 mese: 60 euro

Riduzioni

È prevista una riduzione pari al 20% dell'importo fissato per:

  1. le persone che soggiornano a scopi turistici in un comune della Provincia di Trento, per almeno tre giorni consecutivi (due pernottamenti)
  2. le persone che sono state anagraficamente residenti per almeno cinque anni o hanno un genitore anagraficamente residente in un comune della Provincia di Trento
  3. le persone che sono titolari di un diritto di proprietà o altro diritto reale su immobili adibiti ad uso abitativo ubicati in un comune della Provincia di Trento; in tal caso l’agevolazione è limitata al territorio comunale ove è ubicato l’immobile.

L’agevolazione deve essere comprovata da autocertificazione redatta ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Esenzioni

Sono esentati dal pagamento:

  1. i residenti o comunque i nati in uno dei comuni della Provincia di Trento, salvo zone interdette
  2. i proprietari o possessori di boschi ricadenti in territorio provinciale, ancorché non residenti in un comune della Provincia di Trento, nell'ambito del territorio di loro proprietà
  3. i cittadini iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) di un comune della Provincia di Trento
  4. coloro che godono di diritto di uso civico, nel territorio di proprietà o gravato dal diritto di uso civico
  5. i possessori di permessi speciali rilasciati dal Comune di Trento, come gruppi micologici in occasione di mostre, corsi, congressi nazionali ed internazionali, aventi carattere culturale, scientifico, didattico e cittadini residenti per i quali la raccolta costituisce fonte di lavoro e sussistenza.

Coloro che sono esenti dal pagamento devono essere in possesso di un documento di riconoscimento valido, da esibire in caso di controllo.

Per i soggetti al punto 2), 3) e 4) la gratuità deve essere comprovata da autocertificazione redatta ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, a norma dell'art. 38 e 47 del citato decreto, è sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata all'ufficio competente, unitamente a copia fotostatica di un documento di identità.

È ammessa la presentazione anche via fax, per via telematica o a mezzo posta.

Come fare / Cosa fare

Il pagamento può essere effettuato presso:

  • qualsiasi sportello di Unicredit S.p.A., Tesorerie del Comune di Trento, effettuando il versamento sul conto di Tesoreria n. 1202. L'operazione è gratuita
  • qualsiasi ufficio postale utilizzando un bollettino di conto corrente postale debitamente compilato. Il versamento dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 10216380 intestato al Comune di Trento – Servizio di Tesoreria. Il costo dell'operazione è pari al costo richiesto dal servizio postale.
  • qualsiasi sportello bancario o postale, effettuando un bonifico sul conto corrente di Tesoreria del Comune di Trento IBAN IT 73 I 02008 01820 000001202801.L'operazione è gratuita se il bonifico viene effettuato presso gli sportelli delle Casse rurali ubicati sul territorio del Comune di Trento, se il bonifico è effettuato presso uno sportello di altri Istituti, il costo dell'operazione varia a seconda delle condizioni applicate al cliente dalla propria banca.

È necessario specificare:

  • la causale (versamento per raccolta funghi)
  • i propri dati (nome, cognome, residenza)
  • il periodo di raccolta (dal ... al ...)
  • l'importo (euro ...) per il periodo di raccolta

I soggetti tenuti al pagamento devono essere in possesso di un documento di riconoscimento valido e della ricevuta del versamento dell'importo che sostituisce la denuncia di raccolta funghi e costituisce titolo da esibire in caso di controllo.

I soggetti esentati dal pagamento devono esibire solo il documento di riconsocimento.

Note

Sanzioni

Ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali se il fatto costituisce reato, per le violazioni delle disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano la raccolta dei funghi, si applicano le seguenti sanzioni amministrative:

  • il pagamento di una somma da 22 a 134 euro per ogni chilogrammo, o frazione di chilogrammo, di funghi raccolti oltre la quantità giornaliera consentita per persona o oltre l'orario consentito previsti dal regolamento
  • il pagamento di una somma da 28 a 168 euro per ogni chilogrammo, o frazione di chilogrammo, di funghi raccolti in difetto della denuncia o del pagamento della somma previsti dal regolamento
  • il pagamento di una somma da 34 a 201 euro per ogni chilogrammo, o frazione di chilogrammo, di funghi raccolti nelle zone interdette nei casi previsti dal regolamento
  • il pagamento di una somma da 11 a 67 euro per il raccoglitore che nella raccolta o nel trasporto dei funghi non si attenga alle modalità previste dal regolamento
  • il pagamento di una somma da 11 a 67 euro per chiunque danneggia o distrugge i funghi sul terreno
  • il pagamento di una somma da 34 a 201 euro per le violazioni delle disposizioni della Legge Provinciale 23 maggio 2007, n. 11 o del Regolamento in materia di disciplina della raccolta dei funghi di cui al Decreto del Presidente della Provincia 26 ottobre 2009, n. 23 – 25/Leg.,  non espressamente sopra previste.
Riferimenti normativi

In provincia di Trento la raccolta dei funghi spontanei è disciplinata dalla legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11 (Legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura), dal decreto del presidente della provincia 26 ottobre 2009, n. 23-25/Leg.

Gli importi per la raccolta sono fissati con deliberazione della Giunta comunale 27 aprile 2010, n. 169.

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Dichiarazione sostitutiva di certificazione di atto di notorietà
File dichiarazionefunghi.pdf (59,31 kB)

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Informazione sulla raccolta funghi
File opuscolo 2019 funghi.pdf (8,59 MB)

Martedì, 20 Agosto 2019 - Ultima modifica: Mercoledì, 21 Agosto 2019

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