Il complesso, di origine medioevale, appare oggi quasi nascosto fra i vicoli cittadini sotto il Castello. E' composto dalla chiesa e dal soppresso monastero agostiniano, di cui si conserva l'ampio chiosco, lo scalone e vari ambienti voltati.

Alla chiesa, ridisegnata nelle forme attuali nel 1665 da Martino Fuiten e spogliata dei principali arredi in età napoleonica, si accede attraverso un portico seicentesco rivestito di lastre tombali. Nell'abside un moderno affresco di Antonio Fasal (1937) raffigura, tra gli altri personaggi, il cardinale Gerolamo Seripando, vescovo di Salerno, alla cui libertà di deve l'ampliamento del chiostro. Ai tempi del Concilio esponeva una grande pala d'altare del Fogolino, “Sposalizio Mistico di Santa Caterina”, oggi conservata al Buonconsiglio. Nel convento di San Marco durante il Concilio dimorarono i principali esponenti dell'Ordine Agostiniano. Presso la chiesa soggiornava anche l'arcivescovo di Genova Agostino Salvago e qui, il 13 marzo 1563, prese avvio il processo contro il mercante genovese Agostino Centurione, accusato di eresia.

(Foto di Gianni Zotta)

Indirizzo
Vicolo San Marco 1, Trento
Collocazione geografica

Come arrivare

Tipologia di luogo

Martedì, 30 Settembre 2014 - Ultima modifica: Venerdì, 05 Luglio 2019

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