Acquisti, alienazioni e permute di beni immobili,accettazione di atti di liberalità, costituzione di diritti reali

Si tratta della procedura che consente al privato di proporre all'Amministrazione comunale operazioni di:

  • acquisizione di beni immobil comunali;
  • cessione al Comune di beni immobili privati;
  • permuta tra beni immobili comunali e beni immobili privati;
  • atti di liberalità;
  • costituzione di diritti reali.

L'Amministrazione comunale procede all'acquisizione degli immobili necessari per il raggiungimento di finalità istituzionali, di regola, tramite la procedura di esproprio disciplinata dalla L.P. 19.2.1993 n° 6 e ss. mm. e ii..

In casi motivati e circoscritti, come previsto dall'art. 36 della L.P. 23/1990, qualora sul mercato privato vi siano immobili già idonei al perseguimento dei fini pubblici, l'Amministrazione può procedere all'acquisizione attraverso compravendita, attuando comunque procedure di ricerca sul mercato immobiliare che assicurino criteri di trasparenza e adeguate forme di pubblicità in modo da garantire la scelta della proposta più conveniente per l’Amministrazione.

In casi di specifica e unica idoneità di un immobile (per quanto riguarda la sua ubicazione, dimensione e ambito urbanistico), si può procedere direttamente all'acquisto a trattativa privata.

In caso di acquisizione mediante contratto di compravendita, il prezzo è determinato dall'Amministrazione comunale attraverso una perizia di stima predisposta dal tecnico incaricato.

L'Amministrazione comunale può procedere all'alienazione di beni immobili di propria iniziativa, prevedendo l'operazione negli strumenti di programmazione finanziaria, ovvero su richiesta di un privato interessato.

L'alienazione - che deve avvenire nel rispetto di quanto stabilito dalla L.P. 23/1990 e ss. mm. e ii., del suo Regolamento di attuazione e del Regolamento per la disciplina dei contratti del Comune di Trento - deve in ogni caso assicurare criteri di trasparenza e adeguate forme di pubblicità, utilizzando sistemi che abbiano lo scopo di rendere efficiente ed economica l'azione, con l'osservanza di procedure tali da garantire la scelta delle eventuali proposte più convenienti per l’Amministrazione. E' fatta salva la disciplina specifica prevista dalla L.P. 6/2005 e ss.mm. e ii. relativamente ai beni di uso civico.

La persona, fisica o giuridica, interessata all'acquisto di un bene del Comune, può fare domanda presentando istanza al Comune di Trento – Servizio Patrimonio ove specifica l'oggetto del bene comunale oggetto di interesse.

La richiesta deve essere trasmessa, utilizzando l'apposito modulo Mod. 1256, al Comune di Trento - Servizio Patrimonio, via del Brennero, 312 (c/o Top Center) - 38121 Trento o via p.e.c. all'indirizzo patrimonio.comune.tn@cert.legalmail.it.

Sono alienabili:

  • i beni immobili facenti parte del patrimonio disponibile del Comune;
  • i beni immobili facenti parte del patrimonio indisponibile del Comune per i quali sia cessata la destinazione a pubblico servizio;
  • i beni immobili facenti parte del demanio del comune per i quali sia intervenuto o intervenga motivato provvedimento di sdemanializzazione;
  • i diritti reali costituiti sui beni immobili di cui ai precedenti punti.

In generale, il procedimento di alienazione della proprietà comunale, in carico al Servizio Patrimonio, richiede di acquisire i seguenti pareri:

  • dei Servizi comunali a vario titolo coinvolti;
  • della Circoscrizione terrItorialmente competente;
  • di altri Enti esterni se interessati dall'operazione;
  • per i beni di interesse storico, architettonico e artistico debbono essere preliminarmente osservate le vigenti disposizioni in tema di autorizzazione alla vendita, secondo il procedimento stabilito dal Codice dei beni culturali e del paesaggio D. Lgs. n° 42 del 22/01/20041.

Completata l'istruttoria con l'acquisizione di tutti i pareri e di tutte le valutazioni necessarie a comparare l'interesse pubblico con quello del privato che ha presentato l'istanza di acquisto, la proposta viene sottoposta dal Servizio Patrimonio alla Giunta comunale mediante relazione, al fine di acquisire il pronunciamento della stessa circa l'opportunità dell'alienazione.

Se l'Amministrazione decide di alienare l'immobile, il procedimento procede mediante una delle seguenti modalità, secondo quanto stabilito dall'art. 35 della L.P. 23/1990:

1) asta pubblica;

  1. trattativa privata;
  1. trattativa diretta.

Il valore dell'immobile alienando è stabilito dall'Amministrazione comunale attraverso una perizia di stima redatta da personale incaricato dal Servizio Patrimonio, ove è specificata la metodologia utilizzata per la determinazione del valore di mercato dell’immobile, soprattutto con riferimento ai valori correnti di mercato per i beni di caratteristiche analoghe, sulla base delle metodologie e delle tecniche estimative coerenti con la natura del bene da valutare.

Chi può richiedere

Chiunque interessato a proporre all'Amministrazione comunale operazioni di:

  • acquisizione di beni immobil comunali;
  • cessione al Comune di beni immobili privati;
  • permuta tra beni immobili comunali e beni immobili privati;
  • atti di liberalità;
  • costituzione di diritti reali
Dove rivolgersi

Servizio Patrimonio

Quanto costa

La richiesta non costa nulla.

Il valore dell'immobile è stabilito dall'Amministrazione comunale attraverso una perizia di stima redatta da personale incaricato dal Servizio Patrimonio, ove è specificata la metodologia utilizzata per la determinazione del valore di mercato dell’immobile, soprattutto con riferimento ai valori correnti di mercato per i beni di caratteristiche analoghe, sulla base delle metodologie e delle tecniche estimative coerenti con la natura del bene da valutare.

Tempi di attesa

Il termine fissato per la conclusione del procedimento, che prende avvio dal ricevimento della richiesta, è di centottanta giorni.

Il procedimento di alienazione della proprietà comunale, in carico al Servizio Patrimonio, richiede di acquisire i seguenti pareri:

  • dei Servizi comunali a vario titolo coinvolti;
  • della Circoscrizione terrItorialmente competente;
  • di altri Enti esterni se interessati dall'operazione;
  • per i beni di interesse storico, architettonico e artistico debbono essere preliminarmente osservate le vigenti disposizioni in tema di autorizzazione alla vendita, secondo il procedimento stabilito dal Codice dei beni culturali e del paesaggio D. Lgs. n° 42 del 22/01/20041.

Completata l'istruttoria con l'acquisizione di tutti i pareri e di tutte le valutazioni necessarie a comparare l'interesse pubblico con quello del privato che ha presentato l'istanza di acquisto, la proposta viene sottoposta dal Servizio Patrimonio alla Giunta comunale mediante relazione, al fine di acquisire il pronunciamento della stessa circa l'opportunità dell'alienazione.

Se l'Amministrazione decide di alienare l'immobile, il procedimento procede mediante una delle seguenti modalità, secondo quanto stabilito dall'art. 35 della L.P. 23/1990:

  1. asta pubblica;
  2. trattativa privata;
  3. trattativa diretta.
Come fare / Cosa fare

La richiesta deve essere presentata, utilizzando l'apposito modulo Mod. 1256, al Comune di Trento – Servizio Patrimonio, via del Brennero, 312 (c/o Top Center) - 38121 Trento o via p.e.c. all'indirizzo patrimonio.comune.tn@cert.legalmail.it.

Note

La richiesta deve indicare con chiarezza gli identificativi catastali delle particelle interessate, essere motivata e supportata da adeguata documentazione di tipo tecnico che fornisca all'Amministrazione gli elementi necessari a dare avvio al procedimento.

Martedì, 03 Maggio 2016 - Ultima modifica: Mercoledì, 29 Marzo 2017

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