Polizia locale, fermati tre automezzi con irregolarità

Prosegue l'attività di controllo posta in campo dal Nucleo autotrasporto (N.at) della Polizia locale sulla circolazione dei mezzi destinati al trasporto di merci e persone, finalizzata ad aumentare la sicurezza stradale e garantire la corretta concorrenza tra autotrasportatori.

Venerdì 7 dicembre 2018 è stato fermato un autoarticolato di nazionalità Turca, lo stesso circolava nella zona dell'Interporto di Trento ed era carico di mele. Durante la verifica della documentazione di trasporto emergevano delle gravi irregolarità dovute al mancato rispetto dell'autorizzazione bilaterale Italia – Turchia ed all'effettuazione di un trasporto di cabotaggio non consentito. Tali mancanze hanno portato all'estensione di due verbali di contestazione per un importo complessivo di 9.132,5 euro ed il fermo amministrativo del veicolo. Per tale tipologia di violazione il DLG n° 286/2005 prevede che venga ricostruita la cosi detta “filiera” del trasporto attraverso la quale individuare i soggetti che possono essere chiamati a rispondere degli illeciti commessi dal conducente del veicolo utilizzato per il trasporto di merci conto terzi. Nel frangente venivano individuate due ditte italiane che avevano affidato un trasporto nazionale al vettore turco in palese violazione delle norme sul trasporto internazionale. Entrambe sono state chiamate a rispondere della violazione prevista dall'art. 7 comma 2 del DLG n° 286/2005 che prevede una sanzione pecuniaria di Euro 3.098. Va da sè che l'affidamento di trasporti abusivi per usufruire di tariffe agevolate da parte di vettori stranieri, in aperta concorrenza sleale rispetto agli autotrasportatori nazionali, viene pesantemente sanzionato dal legislatore per disincentivarne l'utilizzo e salvaguardare chi opera nel rispetto delle regole.

Sempre nella giornata del 7 dicembre veniva accertata la presenza su un veicolo di nazionalità Slovena di un sensore di movimento del cronotachigrafo non regolare. Il pezzo meccanico, dopo la verifica presso una officina tecnica autorizzata, veniva smontato e sequestrato. Il mezzo veniva messo nelle condizioni di corretto allestimento ed al conducente veniva ritirata la patente di guida e comminata una sanzione amministrativa di 849 euro. Della violazione rispondono il proprietario del mezzo e l'officina slovena che aveva effettuato l'installazione del sensore.

Prosegue inoltre la campagna di controllo dei mezzi trasportanti merci pericolose che, lo scorso 23 novembre 2018, ha portato all'accertamento di irregolarità particolarmente gravi a carico di autoarticolato cisterna di nazionalità Slovena, condotto da un autista bosniaco.

Il mezzo, trasportante merci pericolose, transitava nella galleria di Martignano lungo al SS 47 della Valsugana nonostante il divieto assoluto per tali mezzi di percorrere quel tratto di strada; a seguito di controllo tecnico venivano accertate delle anomalie che, successivamente verificate presso un officina tecnica autorizzata, ha portato alla scoperta dell'alterazione del sensore di movimento del cronotachigrafo, all'interno del quale era stato montato un chip che alterava il segnale trasmesso al dispositivo tachigrafo. Il mezzo veniva messo nelle condizioni di corretto allestimento ed al conducente veniva ritirata la patente di guida e comminata una sanzione amministrativa di 1699,2 euro.

Martedì, 11 Dicembre 2018

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