"Un custode per il quartiere”, dall'8 luglio progetto al via

Un progetto che si propone di sperimentare un presidio straordinario in alcuni luoghi sensibili della città: le zone di piazza Santa Maria Maggiore e di via San Pietro.

Il progetto nasce dal confronto con una comunità attiva, che ha affiancato l'Amministrazione comunale nell'elaborazione della proposta. Non è un'iniziativa a sé stante, quanto piuttosto la naturale evoluzione di interventi strutturali e di lungo corso che, negli ultimi anni, hanno riguardato l'arredo urbano, la videosorveglianza, il potenziamento dei controlli nelle fasce orarie a rischio da parte della polizia locale e delle forze dell'ordine, l'animazione degli spazi.

La sperimentazione avrà la durata di un anno e prevede un presidio tra le 15 e le 23, dunque per otto ore al giorno, per cinque giorni alla settimana, da parte di una guardia giurata a piedi e armata.

Per il custode di quartiere sono stati previsti, oltre alla formazione preliminare da parte della polizia locale, specifici incontri con esercenti e residenti della zona.

Durante il servizio la guardia sarà punto di riferimento per cittadini e operatori economici e raccoglierà le segnalazioni di episodi di degrado urbano al fine di valutarli e trasmetterli alla Polizia locale. Darà informazione ai cittadini sui corretti comportamenti per prevenire o gestire condotte illecite o moleste, avrà cura di prevenire ogni evento che possa causare danni ai beni del patrimonio comunale. Qualora sorprendesse qualcuno nell'atto di commettere illeciti (abbandono di rifiuti, assunzione di bevande alcoliche ove vietato) o reati (danneggiamento, imbrattamento, furto) dovrà intervenire con i mezzi a disposizione e avvertire immediatamente le forze dell'ordine.

Il progetto è finanziato dalla Pat con 50 mila euro.

Maggiori dettagli nell'allegato PDF

Mercoledì, 03 Luglio 2019

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