Trento informa - puntata 25 gennaio 2019

Comune e Provincia uniscono le forze contro i vandalismi e contro il degrado, le iniziative per la Giornata della memoria, prorogato al 31 marzo il termine di pagamento dell'imposta di pubblicità annuale.

Un protocollo contro il degrado

Comune e Provincia uniscono le forze contro i vandalismi e contro il degrado. È stato siglato un protocollo d'intesa per il ripristino delle facciate di edifici privati: si punta ad attuare azioni comuni per contrastare il fenomeno di scritte e graffiti sugli edifici, semplificando le procedure amministrative e individuando forme di controllo e metodologie di intervento e di protezione specifiche.
Franco Marzatico, Resp. della Sovrintendenza per i Beni Culturali Provincia di Trento: L'accordo che è stato sottoscritto fra Soprintendenza e Comune di Trento è orientato proprio a restituire la bellezza ma anche a educare alla bellezza.
Secondo quanto stabilito dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, gli immobili oggetto di intervento vengono suddivisi in beni accertati o dichiarati di interesse culturale e beni sottoposti alle disposizioni di tutela indiretta. La Soprindentenza autorizza gli interventi di pulitura che verranno realizzati dal Comune. Il procedimento è il seguente:
Gianpaolo Benigni, Tecnico Servizio Gestione Strade Comune di Trento: Il nostro lavoro viene fatto sulla base di segnalazioni, viene fatto sulla base delle richieste che vengono fatte dai privati e secondo questo nuovo protocollo che abbiamo con un modello che potete scaricare tranquillamente da internet, compilarlo in formato pdf compilabile e inviarlo al servizio nostro, all'Ufficio relazioni con il pubblico. A quel punto noi abbiamo un'autorizzazione intrinseca da parte del proprietario, autorizzazione indispensabile per poter agire su un bene privato, l'autorizzazione della Soprintendenza ai beni culturali essendo edifici tutelati dai beni culturali e la comunicazione, indispensabile nel caso di imbrattamento, che ha dei risvolti penali, alla Procura. A quel punto noi possiamo far intervenire delle ditte specializzate.
Ogni intervento verrà documentato in una scheda apposita. Tutto sarà archiviato e verificato annualmente, valutando risultati ed eventuali integrazioni necessarie.

Non si tratta del primo intervento del Comune di Trento nella tutela contro il degrado: dal 1999 l'Amministrazione offre un servizio di rimozione di scritte, graffiti, imbrattamenti dalle facciate.

Il Giorno della memoria a Trento

Il 27 gennaio ricorre il giorno della memoria. Anche Trento celebra la fine della Shoah e il tramandarsi del ricordo. La celebrazione ufficiale è quella di sabato 26 gennaio alle 17.30 nella Sala Falconetto di Palazzo Geremia, ma sono tante le iniziative e le storie per non dimenticare pensate dal Comune di Trento. In particolare, in questo 2019, si ricorda uno dei tanti volti della guerra, quello di Pio Lorenzini.
Paolo Frizzi, VicePresidente Sezione ANA Trento: Pio Lorenzini era un giovane ragazzo che come tanti altri ha lasciato il proprio paese, in questo caso Mattarello, per recarsi in Russia, dopo aver peraltro già affrontato altri due fronti, e in Russia percorre quella stessa tragica strada che percorrono moti altri nostri conterranei. 
Il piastrino personale di Lorenzini viene consegnato ai suoi famigliari in una cerimonia che, attraverso la sua persona, ricorda tutta una generazione la cui gioventù è stata spezzata dalla guerra e dalla persecuzione.

Molti gli eventi nell'ambito della Giornata della Memoria di Trento: dai percorsi di approfondimento dedicati nelle scuole, con laboratori didattici pensati per dar riflettere i giovani studenti, alla proiezione del film Shoah, di Claude Lanzmann, incredibile lavoro realizzato in 12 anni di lavoro della durata di oltre nove ore, che viene proposto nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 dalle 10 alle 19 a Palazzo Calepini. 

Prorogato il termine di pagamento dell'imposta di pubblicità annuale

Slitta dal 31 gennaio al 31 marzo il termine per il pagamento dell’imposta sulla pubblicità annuale e dei diritti sulle pubbliche affissioni.

L’ha fatto sapere il Comune di Trento, che ha deciso di prorogare la data a seguito di una lunga vicenda giudiziaria culminata con una sentenza della Corte costituzionale che ha decretato illegittimi tutti gli aumenti applicati dal 2013 in poi, che a Trento corrispondono a circa il 20 per cento.
Franca Debiasi, Dirigente Servizio Risorse Finanziarie Comune di Trento: Nel corso del 2018 ci sono state delle vicende giuridiche e interpretative rispetto all'imposta di pubblicità che hanno costretto ad un intervento normativo del legislatore nazionale, intervento normativo che c'è stato nella legge di bilancio statale e quindi noi ne abbiamo preso consapevolezza e conoscenza all'inizio di quest'anno e quindi, siccome comunque l'intervento che dobbiamo andare a fare richiede un passaggio in consiglio comunale nel frattempo la Giunta ha deciso di spostare il termine di pagamento dal 31 gennaio al 31 marzo.
Sarà il consiglio comunale a decidere il da farsi, probabilmente in una seduta di febbraio, dopo la quale saranno ricalcolate le esatte cartelle esattoriali che saranno inviate ai contribuenti. Improbabile, comunque, che ci siano delle riduzioni sulla tassa, perché contestualmente alla manovra presentata il 31 dicembre, il Governo ha dato facoltà ai comuni di aumentare la tassa fino al 50 per cento.
In chiusura, vi ricordiamo che potrete rivedere questa puntata sul sito del Comune di Trento e su quello di Rttr La Televisione.

Durata
5'19''

Venerdì, 25 Gennaio 2019

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