Trento informa - puntata 30 novembre 2018

Lavori di ampliamento alla BLM Group Arena, il Prato Grande di Madonna Bianca diventa un parco per tutti, l'abbraccio di Trento ai suoi vigili del fuoco volontari e i giochi del parco di Sopramonte, realizzati grazie alla raccolta differenziata dei rifiuti durante l'Adunate degli Alpini.

La nuova BLM Group Arena

Adeguare la BLM Group Arena di Trento all'alto livello agonistico raggiunto dalle due squadre cittadine di pallavolo e pallacanestro, Trentino Volley e Aquila Basket, impegnate nei rispettivi campionati di serie A.
È lo scopo del progetto di riqualificazione dell'edificio predisposto dal Servizio Attività Edilizia del Comune di Trento.
Due i fronti di intervento: la creazione di un nuovo volume di tre livelli sul fronte sud dell'edificio, che accolga le biglietterie e i bar a piano terra e l'area hospitality delle due squadre al primo piano, e il conseguente spostamento proprio sul fronte sud della porta di accesso al palazzetto, con un viale pedonale alberato

Franco Voltolini, Capoufficio Edilizia Pubblica Comune di Trento: L'intenzione è che sia più funzionale rispetto agli accessi attuali, posizionato esattamente tra il parcheggio principale e l'edificio, e quindi si raggiunge direttamente, una volta parcheggiata la macchina, attraversando una spazio pedonale, e quindi accedendo direttamente alla struttura. (Per l'area hospitality come cambieranno gli spazi?) Gli spazi saranno molto più visibili, perché attualmente sono in una parte abbastanza nascosta del palazzetto, si posizionano al primo piano di questo nuovo volume, con un affaccio diretto da una parte verso sud, quindi verso il parcheggio, dall'altra parte con la possibilità di accedere direttamente alle tribune del palazzetto.
I lavori, il cui importo complessivo di un milione e 800mila euro è stato finanziato dalla Provincia, partiranno nell'estate-autunno del 2019 per essere completati l'anno seguente, quando la BLM Group Arena dovrà poter ospitare 5mila spettatori.

Un parco per tutti

Il Prato Grande di Madonna Bianca diventerà un parco per tutti. Il progetto di riqualificazione, elaborato in collaborazione con Anffas, nasce dalla volontà dell'amministrazione comunale di riadattare l'area lungo viale Verona che al momento è poco utilizzata.
L'accordo di collaborazione con Anffas è stato firmato a settembre. Sono quindi state selezionate le soluzioni migliori per quanto riguarda l'accessibilità dei luoghi e l'inclusività delle strutture. In una seconda fase, durante i lavori di realizzazione dell'opera, verrà elaborata anche una cartellonistica facilitata.
Il progetto prevede tre anelli allineati disegnati dai viali di contorno e separati da superfici destinate alla sosta e alle attrezzature ludiche, insieme a un tracciato perimetrale con una pergola dotata di sedute nel tratto centrale. Due le aree gioco, per il beach volley in sabbia e per il basket in asfalto rivestito di resina acrilica, due anche le zone destinate ai bambini, pavimentate per permettere l'accesso alle carrozzine, mentre sui viali verranno inserite piastrelle tattili per i non vedenti.
I lavori verranno svolti in collaborazione tra il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia, che si è fatto carico della progettazione condivisa dell'opera e della realizzazione di quelle strutturali, e l'Amministrazione comunale che si occuperà dei restanti lavori per rendere l'area accessibile e completa.
Claudia Patton, Dirigente Servizio Gestione Strade e Parchi Comune di Trento: Il costo a carico del Comune sono 360mila euro tutto compreso, mentre c'è la la parte di "ossatura" realizzata dalla Provincia che probabilmente ha un costo analogo. Adesso, approvato il progetto verranno esperite le gare e poi si inizierà in primavera, per il tardo autunno si potrà aprire.

Trento abbraccia i suoi vigili del fuoco volontari

In occasione della festa di Santa Barbara la tradizionale sfilata dei 13 corpi di vigili del fuoco volontari di Trento si apre ai familiari e a tutti i cittadini. Un momento di condivisione profonda per abbracciare simbolicamente e ringraziare gli uomini e le donne che in occasione dell'eccezionale ondata di maltempo hanno lavorato per la sicurezza di tutti e che ogni giorno prestano gratuitamente la loro opera in favore della comunità.
L'appuntamento è per sabato primo dicembre. A partire dalle 10, in piazza Duomo, l'apertura degli stand e l'esposizione dei mezzi. Dalle 16 la sfilata guidata dalla formazione congiunta del corpo bandistico di Mattarello, del corpo musicale di Gardolo e dei vigili del fuoco in uniforme storica e di servizio. Alle 16.30, sempre in piazza Duomo, andrà in scena "In buone mani", un girotondo con i vigili del fuoco lungo le vie del centro storico, alle 17, invece, sarà il turno della cerimonia ufficiale.

Dai rifiuti ai giochi

Dai rifiuti al parco Fra' Dolcino e Margherita di Sopramonte. Sono composti, infatti, da una parte degli 85mila chili di imballaggi in plastica raccolti durante l'Adunata degli Alpini di Trento i due giochi e il castello con lo scivolo donati al Comune di Trento da Corepla, il consorzio nazionale che si occupa della raccolta e del riciclo della plastica, e da Pro.mo, gruppo di produttori di stoviglie monouso in plastica utilizzate durante l'adunata delle penne nere.
Durante i giorni del grande evento di maggio lo sforzo di tutti sul fronte dei rifiuti è stato notevole. La differenziata spinta ha permesso di creare non solo i giochi del parco di Sopramonte, ma anche di risparmiare acqua, materie prime, energia ed emissioni di anidride carbonica.
Ogni mese nel comune di Trento si raccolgono quasi 400 tonnellate di imballaggi leggeri. Vi ricordiamo che nei sacchi azzurri vanno inseriti unicamente gli imballaggi, ossia quei manufatti concepiti per contenere, trasportare, proteggere le merci. Nel Comune di Trento la percentuale di impurità presente all'interno dei sacchi si aggira, però, ancora attorno al 30%, un livello rilevante che ha imposto l'adozione di misure per migliorarne la qualità. A partire dal 2018 è stato quindi introdotto un codice identificativo per i sacchi azzurri degli imballaggi leggeri che consente a Dolomiti Ambiente di risalire al responsabile dell'esposizione di rifiuti non conformi rilevati dagli operatori in fase di raccolta, e di procedere, su valutazione della polizia locale, anche all'emissione di verbali di accertamento e alle relative sanzioni.

In chiusura vi ricordiamo che potrete rivedere questa puntata sul sito del Comune di Trento e su quello di Rttr La Televisione.

Durata
6'07''

Venerdì, 30 Novembre 2018

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