Descrizione
Domenica 22 febbraio, dalle 11:00 alle 17:00, piazza del Duomo ospiterà la mostra fotografica itinerante “Infanzia perduta”, organizzata dall’associazione Aiutiamoli a vivere, impegnata a ricordare le migliaia di bambini e bambine uccisi o gravemente feriti in Ucraina dallo scoppio del conflitto.
Trenta pannelli, esposti per la prima volta in Italia e in un ambiente urbano, occuperanno la zona compresa tra la Torre civica, il Museo diocesano tridentino e la fontana del Nettuno. Alle immagini, si affiancheranno la musica di un violino, il suono di alcuni campanellini e le voci di un coro che eseguirà alcuni brani di musica classica. E ancora, alcuni video saranno proiettati su un maxischermo. Alle 11, un breve momento istituzionale introdurrà l’evento.
La mostra si inserisce tra le attività di sensibilizzazione organizzate per ricordare la vicinanza della città di Trento al popolo ucraino, in vista della giornata del 24 febbraio, che segna il quarto anniversario dall’inizio della guerra.
Il Comune di Trento aderisce alla campagna di sensibilizzazione promossa dalla Nau – Network Associazioni per l’Ucraina, il coordinamento nazionale che riunisce le principali comunità e organizzazioni impegnate nel sostegno al popolo ucraino in Italia.
In questi quattro anni, in più occasioni il Comune ha manifestato la vicinanza alla popolazione ucraina con iniziative di accoglienza dei rifugiati, sensibilizzazione e sostegno alle associazioni locali che operano a favore della popolazione ucraina. Con la mostra e il messaggio di pace che sarà proiettato sul ledwall dell’ostello Giovane Europa in via Torre Vanga dal 22 al 24 febbraio, l’Amministrazione rimarca il suo impegno nel promuovere il rispetto dei diritti umani e la profonda amicizia che unisce la comunità ucraina alla città di Trento.
Sabato 21 alle 20:30, nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù in viale Verona 143, l’associazione Aiutiamoli a vivere organizza anche Luce per l’Ucraina, concerto di beneficenza che vedrà esibirsi tre cori. Diretto da Angela Rizzoli si esibirà il coro femminile Le Signore delle Cime, cui seguiranno le voci del coro Anin, diretto da Fabrizio Trenti, e del coro Sant’Ilario, diretto da Federico Mozzi.
Il ricavato sarà destinato all’acquisto di generatori, essenziali per garantire luce e servizi a coloro che ancora oggi subiscono le conseguenze della guerra.