Quali sono le forme di sostegno per abbattere la retta di frequenza?

Le famiglie possono fruire di un sostegno attraverso il Bonus asilo nido erogato dall'Inps, che prevede un contributo per sostenere le spese relative alla frequenza del nido d’infanzia. Le domande per richiedere il Bonus Inps asilo nido, possono essere presentate utilizzando l’apposito servizio online sul sito Inps oppure rivolgendosi ai patronati.

La domanda per accedere al Bonus Inps asilo nido deve essere presentata dal genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta, ovvero dal genitore intestatario dei bollettini di pagamento.

È intestatario dei bollettini di pagamento della retta il genitore che sottoscrive l’accettazione del posto al nido.

All'atto della domanda vengono richieste le seguenti informazioni:

  1. La partita IVA da inserire è la stessa per tutti i nidi ed è quella del Comune di Trento: 00355870221.
  2. L’allegato contestuale riguardante la documentazione da cui risulta l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino è la lettera di ammissione al nido inviata dal servizio Infanzia, con indicata la data di inserimento.
  3. Il pagamento della retta per la frequenza al nido d’infanzia è documentabile tramite le copie delle ricevute di pagamento:
    - Bollettino PagoPA: modulo di pagamento pagoPA, inviato bimestralmente dal servizio Infanzia, con relativa documentazione attestante il versamento effettuato recuperabile al momento del pagamento o attraverso la piattaforma pagoPA.
    - Nota di addebito, in caso si disponga di addebito in conto: documentazione inviata bimestralmente dal Servizio infanzia di determinazione della retta, alla quale deve essere allegata la contabile del pagamento effettuato.
Ulteriori dettagli
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