La Città 30 è fattibile in Italia e in città che non hanno la metropolitana?
Molte città di diversa scala – piccole, medie e grandi, basti pensare a Parigi e Bruxelles – hanno già implementato politiche simili, provando nella pratica che la più o meno ampia dimensione dell’area urbana e della relativa rete stradale non ostacola la possibilità di applicazione di questa misura.
Queste città si trovano, tra l’altro, in diverse regioni geografiche, rendendo evidente nei fatti che non esistono di per sé barriere culturali insormontabili che rendano il modello della Città 30 inapplicabile in certi Stati o inadatto a determinate popolazioni.
Il successo di questa politica, infine, non è limitato alle città con infrastrutture di trasporto di uno specifico tipo. Alcune città si affidano principalmente ai bus, altre includono sistemi di tram e alcune hanno anche reti di metropolitana. Ciò dimostra che l’adozione della Città 30 è una misura che non ‘vieta’ l’utilizzo di un mezzo piuttosto che di un altro ma chiede semplicemente di andare ad una velocità sicura ed è dunque fattibile e adattabile a diversi contesti urbani.