I tempi di percorrenza di autobus, taxi e servizi di noleggio con conducente aumenteranno?

L’abbassamento del limite di velocità da 50 km/h a 30 km/h, anche sulla base degli studi e dei dati provenienti dal monitoraggio dei bus nelle altre Città europee, non modifica in modo significativo i tempi di viaggio previsti per i mezzi pubblici.

Questo è dovuto a diverse ragioni:

  • i tempi di percorrenza dei trasporti pubblici di linea (bus) e non di linea (taxi e ncc) sono influenzati molto più dagli ostacoli della circolazione in città (ritardi agli incroci semaforizzati, sosta in doppia fila, fermate, e via dicendo) e dall’interferenza del traffico privato (congestione veicolare), piuttosto che dalle velocità massime;
  • tutta la rete stradale primaria resta comunque con il limite di 50 km/h;
  • la velocità commerciale dei mezzi pubblici era già in precedenza meno della metà di 30 km/h.

Più in generale, la diminuzione dei picchi di velocità viene compensata da un traffico che potrà diventare progressivamente più fluido. Inoltre, nel medio periodo potrebbero generarsi maggiori benefici dovuti alle persone che con le strade più sicure sceglieranno di spostarsi a piedi, in bici o con i mezzi pubblici invece che con l’auto, andando a ridurre la congestione del traffico a vantaggio di bus, taxi e ncc.

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