Descrizione
Il sindaco Franco Ianeselli ha firmato un’ordinanza per consentire ai cantieri sul territorio comunale di aprire fin dalle 6 e mezza del mattino. Il provvedimento ha lo scopo di permettere a tutti gli operai impegnati nelle strade e nei cantieri in questa torrida estate di iniziare a lavorare con temperature meno alte. Quindi - fino al 31 agosto prossimo - vengono modificate le fasce orarie disposte dall’articolo 53 del Regolamento di polizia urbana consentendo l'anticipazione dell'inizio delle attività nei cantieri edili, stradali e simili a partire dalle ore 6.30.
Il provvedimento scatta solo nelle giornate in cui il bollettino di previsione del rischio fisico da calore, secondo il sistema Worklimate, preveda un livello di rischio "medio" o "alto" per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa, o, in alternativa, siano presenti comunicazioni ufficiali della Protezione civile trentina che prevedano avvisi di allerta per temperature elevate.
Nel testo dell’ordinanza si avverte anche che l'anticipo alle ore 6.30 è rigorosamente limitato ai soli giorni feriali (dal lunedì al sabato incluso). Resta tassativamente vietato effettuare attività rumorose presso cantieri edili, stradali ed affini nella giornata di domenica e nei giorni festivi infrasettimanali.
Il provvedimento dispone poi l’osservanza da parte delle imprese delle seguenti prescrizioni: nella fascia oraria compresa tra le 6.30 e le 8 è consentito esclusivamente lo svolgimento di lavorazioni a basso impatto acustico (come ad esempio movimentazione manuale, carpenteria leggera, predisposizione aree); è fatto divieto di utilizzare macchinari particolarmente rumorosi (es. martelli demolitori, martelloni su escavatore, idrodemolitrici ecc.) prima delle ore 8, salvo casi di assoluta e comprovata necessità tecnica; attrezzature e macchinari dovranno essere di tipo silenziato; i motori degli automezzi non impiegati direttamente nelle lavorazioni devono essere spenti. Infine, per contenere eventuali disagi, dovrà essere data adeguata informazione ai residenti in zona (anche mediante cartelli) in merito agli orari, al calendario dei lavori e alla loro natura. Nell’organizzazione dei lavori si dovrà tenere conto di tutti gli accorgimenti necessari per ridurre al minimo le emissioni rumorose ed in particolare il disturbo della quiete pubblica.